giovedì 30 agosto 2018

"Sharp Objects" di Gillian Flynn - Recensione Serie tv

Ciao lettori!

Oggi vi voglio parlare della serie tv "Sharp objects", tratta dall'omonimo romanzo thriller di Gillian Flynn, edito in Italia da Rizzoli editore.

Trama: 
St. Louis, Missouri. La giornalista Camille Preaker viene mandata dal suo caporedattore nella cittadina di Wind Gap per seguire un caso di cronaca locale, la scomparsa di una ragazzina, Natalie Keen. La decisione non è casuale: Camille è nata e cresciuta proprio lì. Inoltre c'è aria di serial killer: un anno prima, infatti, un'altra ragazzina, Anne Nash, è scomparsa all'improvviso e poi alcuni giorni dopo è stata ritrovata cadavere. A Wind Gap, però, Camille si trova sommersa dai ricordi della sua adolescenza, quando c'era ancora la sorella Marian, morta a quell'epoca, e quando viveva ancora con la madre Adora. 
Ospitata da Adora, Camille si trova a dover fare i conti con sua madre, oltre che il suo secondo marito e la sorellastra Amma. Dietro quale facciata di normalità si nasconde questo mostro? Le indagini di Camille, che correranno parallele a quelle delle forze dell'ordine, capitanate dal detective Richard Willis, andranno a fare luce su cose troppo terribili per essere vere...o forse no?
Recensione:                                                                                     Come ormai saprete bene, "L'amore bugiardo" (trovate la mia recensione qui) di Gillian Flynn è il mio romanzo thriller preferito in assoluto. Ha tutti gli ingredienti di un buon thriller: una storia intrigante, personaggi con cui empatizzare, suspance, colpi di scena e anche una certa dose di coerenza, che non guasta mai! 
Dopo "L'amore bugiardo" ho letto "Sharp Objects", romanzo esordio della Flynn, e purtroppo ne sono rimasta un pò delusa: non sono riuscita ad empatizzare con Camille, e non era scritto bene quanto "l'amore bugiardo". Eppure il finale era spettacolare.                                                   
Mi ricordo di aver pensato che se fosse stato scritto dopo "L'amore bugiardo" o perlomeno rivisto in alcuni punti, alla luce della maturità artistica raggiunta dalla Flynn, sarebbe stato un capolavoro, anche meglio de "L'amore bugiardo"! C'è da dire che era pur sempre il suo primo romanzo e comunque superava di gran lunga la qualità della maggior parte dei thriller in circolazione. 
Ho deciso assolutamente di vedere la serie tv, distribuita da HBO e che vanta lo stesso direttore di "Big Little Lies" (di cui trovate la mia recensione della serie tv qui e del libro qui) e già questo lo ha reso di per sé perfetto. 
Parliamo poi del cast: la bellissima Amy Adams e la suggestiva Patricia Clarkson.
Prima di iniziare la serie ho pensato
"Speriamo che faccia lei la parte di Adora!"
Amy Adams nei panni di Camille Preaker
in una scena della serie tv








Devo dire che la serie mi è piaciuta quasi più de "L'amore bugiardo"! Sarà che erano ben 8 puntate, della durata di 1 ora circa ciascuna, quindi è stata molto intensa!             
Vedere la serie tv ed apprezzarla così tanto mi ha portata a domandarmi se non abbia giudicato male il libro: Camille è un personaggio molto diverso da Amy e forse la delusione mi ha portata a non empatizzare neanche un pò con lei, che di problemi seri ne ha tanti e se li porta dietro dall'adolescenza. Ricordo di averla solo giudicata una poco di buono, e non sopportare molto la protagonista ha un bel peso sul giudizio finale. E onestamente molti dettagli che nella serie tv mi sono sembrati intriganti e geniali, non li ricordo nel libro. 
Quindi lo rileggerò a breve e ne scriverò una recensione: sarebbe ingiusto da parte mia farlo ora che mi sembra di ricordarlo a malapena! 
Il giudizio sulla serie tv è totalmente positivo, l'ho adorata e ricomincerei subito a guardarla!
Purtroppo per ora dovrete accontentarvi di guardarla in streaming sottotitolata in italiano, ma ve la consiglio assolutamente, non ve ne pentirete! 
                                         Voto: 6/6
Alla prossima recensione!! 

giovedì 2 agosto 2018

"Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman - Recensione libro

Ciao lettori!! 
Quanto tempo che non scrivo una recensione! Prossimamente avrò più tempo libero e recupererò scrivendo recensioni su tutti i libri letti in questo periodo! 
Oggi vi parlo di un libro che mi ha colpita come pochi fanno: si tratta di "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman, edito da Garzanti. 
Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo
Autore: Gail Honeyman
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 15,21€
Prezzo ebook: 9,99
Trama:
L’unica cosa che conta è rimanere fedeli a ciò che si è veramente
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene.
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.
Recensione: 
Eleanor Oliphant è una ragazza diversa. E non solo perchè una cicatrice le attraversa metà volto. Eleanor Oliphant è diversa perchè dice sempre quello che pensa, perchè conosce l'importanza di restare fedeli a ciò che si è. Lei non è costruita o falsa, e spesso risulta sgarbata e stramba solo perchè è sincera, senza filtri. 
E per questo la ammiro molto. Succede spesso anche a me, anche se non ai suoi livelli, di non piacere alle persone perchè sono troppo sincera e diretta, perchè ormai la sincerità è sottovalutata: nessuno vuole sentire davvero la verità, ma solo frasi di circostanza e contentini. 
Bè con Eleanor questo non succede. 
In questo romanzo ci addentriamo sempre più nella storia di Eleanor, accompagnandola nel suo viaggio psicologico verso la guarigione. 
Eleanor è convinta di avere tutto ciò di cui ha bisogno e di stare bene. Finchè non crolla, ed è chiaro che non sta bene affatto. In questo momento difficile ha la fortuna (perchè è proprio una fortuna, me ne accorgo sempre di più) di avere accanto qualcuno che a lei tiene davvero, nonostante le sue stranezze e la sua sincerità che sfiora, e talvolta supera, la maleducazione. E questa persona la aiuta a rimettersi in sesto. Ma ovviamente un percorso psicologico implica che la paziente sia almeno un pò determinata e motivata a procedere.  E nella storia di Eleanor c'è tanto, tanto da scoprire.
Riuscirà Eleanor a stare davvero bene? 

E' un libro meraviglioso, scritto benissimo, scorrevole e sincero, proprio come la protagonista. 
Adoro libri così e devo dire che in questo senso Garzanti mi dà moltissime soddisfazioni! Ve lo consiglio davvero davvero tanto! 

Qualche parola sull'autrice:
Gail Honeyman è nata e cresciuta in Scozia, ora vive a Glasgow, e fin dai tempi della scuola la scrittura per lei è stata non solo un’attitudine ma un sogno. Un sogno che ha custodito e coltivato per anni. Un sogno che è diventato un progetto a cui ha dedicato tutto il suo tempo: dalle pause pranzo alle notti di ispirazione. Quel progetto è Eleanor Oliphant sta benissimo, che oggi è un caso editoriale eccezionale, un bestseller venduto in 35 paesi.


          Voto: 6/6
Alla prossima recensione!

giovedì 17 maggio 2018

"La moglie innocente" di Amy Lloyd - Recensione libro

Ciao lettori!!

Oggi c'è finalmente il sole, anche se contornato da parecchie nuvole!

Nel post di oggi vi recensisco un thriller, che mi ha tanto appassionata per buona parte dei capitoli, ma che alla fine...
Titolo: La moglie innocente
Autore: Amy Lloyd
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo libro: 10,00€
Prezzo ebook: 1,99€
Trama: 
Ti fidi di lui. Allora perché ti fa così paura?
Vent’anni fa, Dennis Danson fu arrestato e condannato per l’omicidio di una ragazza nella Contea di Red River, in Florida.
Ora, dopo tanto tempo, sul web si sta diffondendo a macchia d’olio un documentario che rimette in discussione le indagini. Il popolo della rete invoca la liberazione dell’uomo, accusato ingiustamente. 
A chilometri e chilometri di distanza, in Inghilterra, Samantha è ossessionata dalla storia di Dennis. Gli scrive delle lettere e si lascia sedurre dal suo fascino e dalla sua gentilezza. Tanto da decidere di abbandonare la sua vecchia vita per sposarlo e lottare ufficialmente per il suo rilascio. Eppure, quando la campagna ha successo e Dennis viene liberato, Samantha inizia a notare piccoli dettagli che le fanno temere di non aver mai compreso veramente l’uomo che ha sposato.
Davvero può essere sicura che sia innocente?


Recensione: 
Questo thriller mi ha davvero catturata.
Se ne sentono spesso di storie del genere, soprattutto in America: donne che si innamorano dei serial killer rinchiusi in prigione.
Iniziano con delle lettere, poi con delle visite, ed infine se li sposano.
In realtà c'è stato un caso anche qui in Italia, ma non facciamo nomi, la cosa mi fa decisamente orrore.
Torniamo al libro: Samantha è ossessionata dalla storia di Dennis, tanto da lasciare la sua vita in Inghilterra e trasferirsi in America solo per conoscerlo.
Quando i due si sposano e finalmente lui viene riconosciuto innocente, la coppietta felice può finalmente iniziare la sua vita assieme.
Eppure Dennis è strano. E' sfuggente, determinato, attaccabrighe.. era davvero innocente?

Durante la lettura ero totalmente presa, non riuscivo a smettere di leggere.
Purtroppo si è totalmente rovinato verso gli ultimi capitoli!!

Se non avesse cambiato totalmente rotta.. sarebbe stato un thriller perfetto!
Peccato... vedete voi se dargli una chance!!

Qualche parola sull'autrice: 
Ha appena superato i trent’anni e vive a Cardiff. Ha esordito come scrittrice con La moglie innocente, romanzo vincitore nel 2016 del premio First Novel Competition del «Daily Mail» e di Penguin Random House: i diritti di traduzione sono stati venduti in 17 Paesi.





                                              Voto: 3/6

Alla prossima recensione!!

martedì 15 maggio 2018

"Domani è un altro cielo" di Lori Nelson Spielman - Recensione libro

Ciao lettori!!!

il tempo continua ad essere pazzerello e il mio ombrello proprio non ne può più!!
Ma l'estate? o almeno la primavera?!

Veniamo a noi! Ho finito un paio di giorni fa di leggere un bellissimo romanzo!
Sto parlando di "Domani è un altro cielo", di Lori Nelson Spielman.
Titolo: Domani è un altro cielo
Autore: Lori Nelson Spielman
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo libro: 18,90€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama: 
Tutti ne vanno pazzi a New Orleans, è un'idea semplice, e fa stare meglio di qualunque guru. È diventata una vera e propria moda e ognuno aspetta di riceverle. Sono le "Pietre del Perdono", che arrivano per posta con due semplici istruzioni: "mandane una per perdonare, l'altra per chiedere scusa". In realtà ne vanno pazzi quasi tutti. Alla bella e famosa Hannah Fair, giovane e riservatissima star della televisione, non sembra affatto interessare, lei è una donna soddisfatta: vive in una bella città, ha un programma tutto suo, ed è fidanzata con il sindaco. Apparentemente non ha rimpianti né rimorsi, il passato è passato e non vuole più pensarci. Eppure anche Hannah nasconde un segreto: non vede più la madre da quando quest'ultima, oltre vent'anni prima, ha abbandonato lei e il padre per un altro uomo. Ma quando riceve da un'amica le "Pietre del Perdono", il dolore riaffiora e lei è costretta a decidere a chi consegnarle. Forse è arrivato il momento di sciogliere quel vecchio nodo. Forse Hannah può affrontare i suoi fantasmi e finalmente chiarire quello che è successo tanto tempo fa. Scoprendo verità sorprendenti che le cambieranno la vita. In meglio.

Recensione: 
Ho davvero amato questo libro! 
E' uno di quei romanzi capaci di entrarti dentro, di cambiarti, di farti desiderare di essere migliore! 

Hannah è una famosa giornalista, con un talk show tutto suo nella bella New Orleans, è fidanzata con Michael, il sindaco e tutto va per il meglio. 
Ma quando il lavoro inizia ad incrinarsi, e i dubbi sulla relazione con Michael la attanagliano, inizia a riflettere su un possibile cambiamento: un nuovo lavoro? E perchè non sfruttare la storia delle pietre del perdono, che lei stessa ha ricevuto in passato e per le quali non ha ancora dato una risposta?
Forse è arrivato il momento per Hannah di affrontare il tema del perdono, ed iniziare a pensare a chi chiedere scusa.

Il tema del perdono, che è protagonista di questo libro, mi ha fatto molto riflettere. 
La fondatrice delle "pietre del perdono" dice che ci sono 2 motivi per tenere nascosta la verità: per proteggere qualcun altro o per proteggere noi stessi. 
E dice anche che lo scopo di dire "mi dispiace" a qualcuno che abbiamo ferito non deve essere quello di far sentire noi meno in colpa, ma deve esserci un pentimento sincero, che ha lo scopo di far stare meglio la persona ferita. 
Solo così, ci potremo sentire sollevati, e forse, se quella persona riuscirà a perdonarci, ci sentiremo ancora meglio. 

Chiedere perdono e riuscire ad accettarlo significa fare qualcosa di profondo, ed è difficile farlo. 
Un'altra cosa che dice il libro è che bisogna smetterla di vivere solo nella certezza, nella sicurezza. 
Bisogna accettare che certe cose sono al di fuori del nostro controllo, e che si può vivere nell'incertezza. 

Vi consiglio assolutamente questo libro, è bello, ben scritto, con una storia ben strutturata e dei temi molto forti! 


Qualche parola sull'autrice: 
Lori Nelson Spielman vive nel Michigan con il marito e Kitty Cat, la gatta più viziata del mondo, e insegna in una scuola che è per lei la principale fonte di ispirazione. 
"La lista dei miei desideri"è il suo primo romanzo, un esordio formidabile che sarà pubblicato in 18 Paesi e diventerà un film prodotto da Fox 2000.




                                                 Voto: 6/6
Alla prossima recensione! 

martedì 8 maggio 2018

"Frattura" di James Lasdun - Recensione libro

Ciao lettori!!

Il tempo è sempre più brutto, sta diluviando e tra un paio d'ore dovrò uscire, mi beccherò tutta l'acqua!

Oggi vi recensisco un thriller finito un paio di giorni fa: si tratta di "Frattura" di James Lasdun, pubblicato in Italia da Bompiani editore.
Titolo: Frattura
Autore: James Lasdun
Editore: Bompiani
Prezzo libro: 13,60€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama:
È l'estate del 2012. Matthew ha accettato di trascorrere l'estate con suo cugino Charlie e la moglie Chloe nella loro casa sui monti Catskills. Una coppia a cui non manca nulla e di cui Matthew è un osservatore innamorato: se pure c'è una punta d'invidia verso la vita del cugino, verso Chloe prova un amore platonico, un'affinità quasi poetica tanto sono simili i loro gusti. Presto diventa una sorta di surrogato di Matthew, un marito per tutte le piccole incombenze legate alla casa e alla quotidianità. Un marito attento e anche geloso: un giorno infatti decide di seguirla e scopre che non è la lezione di yoga ad aspettarla ma uno sconosciuto in un motel. Quando l'uomo viene trovato morto, tutti gli indizi portano a Matthew e il lettore non può fare a meno di mettere in dubbio tutto, perché a questo punto iniziano le indagini e non possono che emergere tutti i piccoli e grandi segreti che ognuno nasconde.

Recensione:
Questo romanzo mi è piaciuto molto.. la trama diceva che fosse Hitchcockiano.. ed in effetti è stato così! 
Credo proprio che ad Hitchcock sarebbe piaciuto molto, l'atmosfera poteva tranquillamente essere quella tipica dei suoi film! 

Nel romanzo conosciamo Matthew, che a causa di guai del passato, riesce a tirare avanti faticosamente, passando da un lavoro ad un altro, da un progetto ad un altro. 
Matthew è molto legato a suo cugino Charlie, il quale di certo non ha i suoi problemi: ricco, con una bella moglie ed una figlia piccola. 
Si potrebbe dire che è quasi devoto a Charlie, il quale a volte sembra trattarlo come se fosse un suo dipendente. 
Matthew è molto legato anche a Chloe, la moglie di Charlie: anzi, è decisamente innamorato di lei, anche se non farebbe mai niente di concreto.
Quando Matthew va a passare le vacanze estive con Charlie e Chloe nella loro casa ad Aurelia, vuole solo riposarsi e dedicarsi alla sua grande passione: la cucina.
Eppure un giorno incontra Chloe in macchina e decide di seguirla: andrà davvero a fare yoga come dice?
Quando la vede in un motel insieme ad un altro uomo, questo diventa un'ossessione: Chloe sta davvero con lui? O c'è qualcosa di innocente tra i due?
Ma poi l'uomo viene trovato morto. Ad ucciderlo è stato Matthew, che ormai lo seguiva ovunque?

Davvero molto bello, vi consiglio proprio di leggerlo!!

Qualche parola sull'autore:
James Lasdun è narratore, poeta e sceneggiatore. Nato e cresciuto a Londra, si è trasferito nel 1988 negli Stati Uniti, dove vive tuttora. Oltre a Sette menzogne, è autore del romanzo L'unicorno, e di tre raccolte di racconti fra cui L'assedio, che ha fornito lo spunto per l'omonimo film di Bernardo Bertolucci. Acclamato come uno dei più dotati e vividi poeti di lingua inglese oggi viventi, Lasdun ha pubblicato numerosi volumi di poesia. La sua sceneggiatura di Sunday è stata premiata al Sundance Festival. Attualmente vive nello stato di New York, dove insegna scrittura creativa alla Princeton University e alla New School.

                                              Voto: 4,5/6
Alla prossima recensione!

giovedì 3 maggio 2018

"The wife between us" di Sarah Pekkanen & Greer Hendricks - Recensione libro

Ciao lettori!!

Ma che tempaccio oggi!!

Oggi vi parlo di un thriller che ho letto di recente in inglese!
Si tratta di "The wife between us", di Sarah Pekkanen & Greer Hendricks.
Titolo: The wife between us
Autrici: Sarah Pekkanen & Greer Hendricks
Editore: St. Martin's Press
Prezzo libro: 18,03€
Prezzo ebook: 9,00€
Trama: 
When you read this book, you will make many assumptions.
You will assume you are reading about a jealous ex-wife.
You will assume she is obsessed with her replacement – a beautiful, younger woman who is about to marry the man they both love.
You will assume you know the anatomy of this tangled love triangle.
Assume nothing.
Read between the lies.
Quando leggi questo libro farai molte supposizioni. 
Supporrai che stai leggendo a proposito di un'ex moglie gelosa. 
Supporrai che lei è ossessionata dalla sua sostituta - una bellissima donna giovane che sta per sposare l'uomo che entrambe amano.
Supporrai di sapere l'anatomia di questo triangolo amoroso ingarbugliato.
Non supporre niente.
Leggi tra le bugie.

Recensione: 
Ho adorato e divorato questo libro, nonostante fosse in inglese (ma con il kobo è molto comodo è facile leggere in lingua: con i pratici dizionari che sono installati all'interno basta tenere il dito premuto sulla parola e subito apparirà la traduzione!)

E' proprio vero, così come dice la trama, che in questo libro se ne fanno tante di supposizioni.
E' facile farsi venire un dubbio, ed è facile confondere le persone.
Ed è proprio questo ad attirarti sempre più all'interno di questa storia intricata.

Abbiamo una ex moglie, un uomo e la futura nuova moglie di quest'uomo.
Che intenzioni ha l'ex moglie?
E' davvero gelosa? Vuole riprendersi l'ex marito? Vuole far male alla futura moglie?
E' pazza?

Questo libro è davvero ben scritto, scorrevole, ed ognuno ha i suoi segreti, le sue gelosie, le sue pazzie.. ma qual'è la verità?

Ve lo consiglio davvero, è un ottimo thriller!
Purtroppo non è ancora disponibile in italiano, quindi se davvero ci tenete, leggetelo in lingua, è sempre un ottimo allenamento ;)

Qualche parola sulle autrici: 
Sarah Pekkanen è nata a New York, si è subito trasferita con i genitori in una tranquilla cittadina del Maryland, dove vive tuttora con il marito e i tre figli. 
Dopo la laurea, ha lavorato per qualche anno come giornalista; ultimamente, però, ha deciso di prendersi una pausa per passare più tempo insieme ai figli e per dedicarsi alla sua vera passione, la scrittura. 
L'amore non è il mio forte, il suo primo romanzo, ha ottenuto un grande successo sia in Italia che all'estero.

Greer Hendricks è stata un editrice per ben 20 anni e ha scritto per molte riviste. Vive a Manhattan con suo marito e i suoi 2 bambini. The wife between us è il suo primo romanzo. 


                                               Voto: 5,5/6
Alla prossima recensione!! 

martedì 1 maggio 2018

"Su ali d'aquila" di Flavia Basile Giacomini - Recensione libro

Ciao lettori!!

sto davvero morendo dalla voglia di mettermi a letto e leggere un bel pò, ma prima volevo scrivere una recensione: il libro di cui vi parlo stasera è "Su ali d'aquila" di Flavia Basile Giacomini.

Titolo: Su ali d'aquila
Autore: Flavia Basile Giacomini
Editore: Autopubblicato
Prezzo libro: 15,30€
Prezzo ebook: 3,99€
Trama: 
Una promessa d'amore capace di cambiare il destino di una storia. Un sogno che si trasforma in incubo e la capacità unica di riuscire a guardare oltre ciò che appare. La straordinaria forza di varcare anche i limiti che la ragione impone. Rebecca e Gregory. Oltre la passione, oltre l'amore, oltre la paura, oltre l'oscurità del male. Perché dovrai credere anche a quello che non pensavi fosse possibile, per riuscire ad attraversare scalzo l'inferno.

Recensione: 
Ho letto questo libro in 2 volte: l'ho iniziato tempo fa, entusiasta per vari motivi: il titolo, la copertina, ma soprattutto le tante recensioni positive che avevo letto. 
Sono arrivata fino a metà prima di decidere di lasciar perdere, perchè proprio non mi piaceva. 
Giorni fa non sapevo cosa leggere.. ero alla ricerca di un romanzo e ho deciso di terminare questo. 
L'ho terminato a forza, per una questione di principio, ma purtroppo non mi è piaciuto. 

Mi dispiace davvero tanto, ci sono rimasta male del fatto che non mi sia piaciuto, proprio perchè tutti ne parlano benissimo ed ero convinta che lo avrei trovato stupendo anch'io.. e invece no. 

Parliamo un attimo della storia e dei personaggi: la storia di per sé è bella. 
Rebecca ha una situazione familiare difficile: è la figlia illegittima di un uomo facoltoso, molto affettuoso con lei, ma che ha una famiglia tutta sua. Sua madre invece è fredda ed insensibile. 
Rebecca ha spesso episodi di autolesionismo. 
Rebecca ha due buoni amici: Darren e Neela ed anche un fidanzato che la ama. 
Ma in piscina fa un incontro che la sconvolge: Gregory. 
Gregory è un chirurgo di 14 anni più di lei che inizia a corteggiarla. 
Tra Reb e Gregory sboccia l'amore e la vita è bella, finché Gregory viene colpito dal male e cambia. 
Reb è pronta a scendere a piedi nudi all'inferno per salvarlo.

Ciò che non mi è piaciuto è innanzitutto proprio lo stile della scrittura.
Inoltre spesso l'ho trovato approssimativo. Mi ha ricordato un pò il mio modo di scrivere quando non ci metto troppo impegno.
 E, non meno importante, il modo in cui il romanzo viene trattato dal punto di vista temporale: passano gli anni senza un minimo accenno. Ti trovi in un dato momento e magari al paragrafo dopo sono trascorsi 10 anni. 
Oppure eventi, a mio parere, importanti che restano non detti, tralasciati. 
Non voglio spoilerare ma ci tengo a fare un esempio per farmi comprendere: la madre di Reb è talmente severa e fredda che dice a Reb che se si azzarderà ad uscire dalla sua casa per andare a vivere con Gregory, per lei sarà morta. 
Quando passano i suddetti 10 anni (in un lampo) il lettore viene a scoprire in modo assolutamente casuale che la madre di Reb frequenta la casa di Reb e Gregory, fa la nonna con i bambini, tanto che se li tiene spesso di giorno e a volte anche per la notte. 
Dato il tipo di madre mi sarebbe piaciuto seguire la vicenda passo passo: è stata invitata al matrimonio? Chi ha fatto il primo passo per riavvicinarsi? Quando è accaduto? 
Tutto questo manca, e mi è dispiaciuto. 
Mi sono sentita quasi "esclusa".
Ce ne sarebbero altri di esempi ma mi faccio bastare questo. 

Per quanto riguarda la storia, ripeto è molto bella di per sé. 
Mi ha ricordato, a grandi linee, "Al di là dei sogni": il film con Robin Williams, di cui c'è anche il libro che ancora non ho letto. 
In questo film, per chi non lo conoscesse, Robin Williams muore in un incidente, lasciando la moglie sola, la quale scivola in una profonda depressione. 
Da dove si trova lui, nel suo personale paradiso, farà tutto il possibile, anche scendere all'inferno, pur di salvare sua moglie. 
Adoro questo film, e per questo dico che la storia di fondo del romanzo è bella. 

Però.. boh mi ha un pò innervosita.
Troppo parlare di Satana, Angeli, chiesa e preghiera. C'erano scritti quasi più passi della Bibbia che altro. 
Non sono religiosissima, è vero, ma il parlare di religione, di preghiera, di inferno e paradiso non mi ha disturbata quando si è trattato del film di cui vi ho parlato, né ad esempio leggendo "Finchè le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel (trovate la recensione qui), nel quale l'autrice raccoglie più religioni assieme: quello è stato uno dei miei preferiti e non mi sono sentita minimamente "appesantita" dalla troppa religiosità presente nella storia.
Perfino "Uccelli di rovo" è stato meno religioso!! 
Il che mi fa pensare che ad aver pesato negativamente sia stato lo stile della scrittura, che come ho detto non mi è piaciuto per niente. 
Penso che se fosse stato scritto diversamente sarebbe stato un capolavoro. 

Ovviamente è una visione del tutto soggettiva perchè, come ho detto, ci sono tantissime recensioni positive e qualcuno su instagram lo ha definito "il mio romanzo preferito". 
Questa recensione è più lunga del solito, ma ci tenevo a spiegare (soprattutto all'autrice nel caso la dovesse mai leggere) perchè non mi è piaciuto!
Leggetelo se vi capita e fatemi sapere cosa ne pensate! 

Qualche parola sull'autrice: 
Flavia Basile Giacomini nasce a Roma il 28 agosto 1974. Studia sociologia con indirizzo “Comunicazione e mass media” all’Università La Sapienza di Roma. 
Sposata, con tre figli, ama scrivere, comunicare, si emoziona, è passionale, istintiva, una vera guerriera. 
Non ha nessuna intenzione di lasciare i suoi scritti nel cassetto, altroché è un fiume di parole in piena. 

Dal profilo instagram dell'autrice ho capito che viviamo nello stesso quartiere: probabilmente ci saremo incrociate o ci incroceremo prima o poi portando a spasso i nostri cani ;)


                                       Voto: 2,5/6
Buonanotte e alla prossima recensione! 

"La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker - Recensione libro

Buonasera lettori! Vi voglio recensire un libro che ho impiegato tipo 20 giorni per terminarlo! Parlo di "La scomparsa di Stephanie ...