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sabato 27 ottobre 2018

"C'è sempre un lieto fine" di Charlotte Lucas - Recensione libro

Ciao lettori!

Oggi vi recensisco il romanzo che ho finito di leggere ieri sera: si tratta di "C'è sempre un lieto fine" di Charlotte Lucas, edito da Garzanti Editore.
Titolo: C'è sempre un lieto fine
Autore: Charlotte Lucas
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 15,82€
Prezzo ebook: 9,99
Trama:
Tutte le storie hanno un lieto fine. Ne è convinta Ella, che da sempre crede nelle favole e tiene un blog dove si diverte a riscrivere i finali di film e romanzi famosi, riscuotendo grandissimo successo. Fino al giorno in cui scopre che il fidanzato la tradisce. E all’improvviso si rende conto che forse il finale da favola non esiste nella realtà. In preda all’agitazione, inforca la bicicletta e si scontra con uno sconosciuto. Si chiama Oscar, ma non fa nemmeno in tempo ad aiutarlo che lui è già sparito nel nulla spaventato. Per fortuna lascia dietro di sé il portafogli. L’unica cosa che può aiutare Ella a rintracciarlo e chiedergli scusa. È il minimo dopo quello che è successo. Appena lo apre, ne fuoriesce una pioggia di bigliettini scarabocchiati con enigmatiche annotazioni e strani indirizzi. Sembrano indizi messi lì proprio perché lei li trovi. Un invito a capire cosa si nasconde dietro quegli appunti in apparenza incomprensibili. Piena di curiosità, Ella si ritrova a far visita a persone molto vicine a Oscar. E, bigliettino dopo bigliettino, si rende conto che quell’uomo si porta dietro un passato difficile e ha bisogno del suo aiuto. Forse può dargli una mano ad aggiustare il suo cuore e regalargli il suo happy end. Così, facendosi portavoce della felicità, piano piano entra nella sua vita e lo incoraggia a rimetterne insieme i pezzi. Uno alla volta. Ma c’è ancora una cosa che Ella ha in serbo per Oscar. Una di quelle sorprese che non lasciano indifferenti. Un gesto semplice e naturale, che racchiude in sé tutta la forza della gentilezza e dell’amore. Solo così Ella potrà dire di essere riuscita davvero a regalare il lieto fine a quello sconosciuto che le ha cambiato la vita. Un lieto fine che forse ci sarà anche per lei.

Recensione:

Ho AMATO il primo libro della Lucas (trovate la recensione qui).
sarà che l'ho letto in momento particolare della mia vita e mi sono sentita estremamente coinvolta. Mi aveva fatta piangere, sorridere, riflettere e dato speranza.
Ma questo nuovo romanzo... Giuro, non mi sono fatta influenzare dal fatto che non sarebbe mai stato bello quanto il primo, anzi, ero felice come una pasqua di leggerlo! 
E invece sono rimasta subito delusa.. 

Innanzitutto sto per fare una critica sterile e stupida: ma che razza di nome è Emilia Faust? E quanto è irritante?! 

Veniamo alle critiche vere e proprie: non mi è piaciuta la protagonista.
È una sognatrice ad occhi aperti, il che non è male di per sè, ma è una sognatrice fino all'estremo, e pensa cose tipo "sè questa cosa mi riesce, io e lui torneremo insieme e saremo felici e contenti".
Ogni volta che leggevo una fase del genere sbuffavo e avrei voluto gridarle "datti una svegliata, smettila con queste str...te, la vita non è tutta rosa e fiori".
Insomma, va bene desiderare il grande amore, va bene essere romantiche, avere speranza ecc, ma un po' di realismo male non le avrebbe fatto.
Il personaggio del fidanzato l'ho trovato così inconsistente che se Emilia l'ha scambiato per il principe azzurro è proprio una che sogna ad occhi aperti e nient'altro.
Veniamo ad Oscar. La nostra protagonista lo travolge non una, ben 2 volte, mandandolo all'ospedale e provocandogli una perdita di memoria. 
Dopodiché si insinua in casa sua con nonchalance, gli racconta una frottola dietro l'altra, gli nasconde delle cose (per quanto a fin di bene perché potevano provocare un trauma al povero malcapitato) finché finalmente Oscar apre gli occhi e ce la manda.
A questo punto la nostra "eroina" racconta qualcosa di sincero, vero e triste per la prima volta nella sua vita e il "principe" la richiama come se niente fosse accaduto. 

L'ho trovato insipido, superficiale, mentre l'altro era un capolavoro. 
Direi che la Lucas doveva decisamente prendersi un altro pò di tempo per costruire una storia migliore. 
Che peccato! 

Volete sapere cosa mi ha emozionata davvero, tanto che stavo per commuovermi? 
Quelle poche righe in cui, inaspettatamente, tornano i protagonisti di "Il tuo anno perfetto inizia da qui", perchè almeno ho potuto sapere qualche particolare su come la loro storia stava proseguendo!

Non so se consigliarvi questo libro.. Leggetelo se volete una lettura sincera, ma niente di profondo e significativo.

Qualche parola sull'autrice:
Charlotte Lucas è lo pseudonimo di Wiebke Lorenz. 
Wiebke è nata a Düsseldorf, e ha studiato scienze della comunicazione e filosofia tedesca. 
Insieme alla sorella ha scritto numerosi libri sotto il nome di Anne Hertz. 
Con "Il tuo anno perfetto inizia da qui" cerca di dare delle risposte alle piccole e grandi questioni della vita. 





       Voto: 2,5/6

Alla prossima recensione!!

giovedì 2 agosto 2018

"Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman - Recensione libro

Ciao lettori!! 
Quanto tempo che non scrivo una recensione! Prossimamente avrò più tempo libero e recupererò scrivendo recensioni su tutti i libri letti in questo periodo! 
Oggi vi parlo di un libro che mi ha colpita come pochi fanno: si tratta di "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman, edito da Garzanti. 
Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo
Autore: Gail Honeyman
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 15,21€
Prezzo ebook: 9,99
Trama:
L’unica cosa che conta è rimanere fedeli a ciò che si è veramente
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene.
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.
Recensione: 
Eleanor Oliphant è una ragazza diversa. E non solo perchè una cicatrice le attraversa metà volto. Eleanor Oliphant è diversa perchè dice sempre quello che pensa, perchè conosce l'importanza di restare fedeli a ciò che si è. Lei non è costruita o falsa, e spesso risulta sgarbata e stramba solo perchè è sincera, senza filtri. 
E per questo la ammiro molto. Succede spesso anche a me, anche se non ai suoi livelli, di non piacere alle persone perchè sono troppo sincera e diretta, perchè ormai la sincerità è sottovalutata: nessuno vuole sentire davvero la verità, ma solo frasi di circostanza e contentini. 
Bè con Eleanor questo non succede. 
In questo romanzo ci addentriamo sempre più nella storia di Eleanor, accompagnandola nel suo viaggio psicologico verso la guarigione. 
Eleanor è convinta di avere tutto ciò di cui ha bisogno e di stare bene. Finchè non crolla, ed è chiaro che non sta bene affatto. In questo momento difficile ha la fortuna (perchè è proprio una fortuna, me ne accorgo sempre di più) di avere accanto qualcuno che a lei tiene davvero, nonostante le sue stranezze e la sua sincerità che sfiora, e talvolta supera, la maleducazione. E questa persona la aiuta a rimettersi in sesto. Ma ovviamente un percorso psicologico implica che la paziente sia almeno un pò determinata e motivata a procedere.  E nella storia di Eleanor c'è tanto, tanto da scoprire.
Riuscirà Eleanor a stare davvero bene? 

E' un libro meraviglioso, scritto benissimo, scorrevole e sincero, proprio come la protagonista. 
Adoro libri così e devo dire che in questo senso Garzanti mi dà moltissime soddisfazioni! Ve lo consiglio davvero davvero tanto! 

Qualche parola sull'autrice:
Gail Honeyman è nata e cresciuta in Scozia, ora vive a Glasgow, e fin dai tempi della scuola la scrittura per lei è stata non solo un’attitudine ma un sogno. Un sogno che ha custodito e coltivato per anni. Un sogno che è diventato un progetto a cui ha dedicato tutto il suo tempo: dalle pause pranzo alle notti di ispirazione. Quel progetto è Eleanor Oliphant sta benissimo, che oggi è un caso editoriale eccezionale, un bestseller venduto in 35 paesi.


          Voto: 6/6
Alla prossima recensione!

domenica 5 novembre 2017

"Il tuo anno perfetto inizia da qui" di Charlotte Lucas - Recensione libro

Ciao lettori!

Eccomi con il secondo post arretrato della giornata!

Dopo la delusione provata leggendo "La febbre" di Saskia Noort (recensione qui) sono passata ad un romanzo d'amore.. che si è rivelato essere molto di più!

Sto parlando di "Il tuo anno perfetto inizia da qui" di Charlotte Lucas, pubblicato in Italia da Garzanti editore.
Titolo: Il tuo anno perfetto inizia da qui
Autore: Charlotte Lucas
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 14,96€
Prezzo ebook: 1,99€
Trama: 
Tutti, almeno una volta, abbiamo iniziato l'anno impugnando una lista di buoni propositi. Ma per Jonathan non è così. Intrappolato in una vita monotona, ha perso la fiducia in un futuro diverso. Fino a quando, il primo gennaio, trova un'agenda piena di appuntamenti già fissati per tutto l'anno. Per uno come lui sono impegni troppo stravaganti, lontani dalla sua solita vita: camminare a piedi nudi sull'erba, dormire sotto le stelle, svegliarsi all'alba per assistere al sorgere del sole. Eppure, senza sapere di chi sia l'agenda, decide di andare al primo appuntamento. E qui, inaspettatamente, riceve una piccola grande lezione: bisogna imparare a dare oltre che ricevere, e mostrarsi sempre grati di quello che si ha. Parole semplici che hanno il potere di smuovere qualcosa nell'ostinato Jonathan. Di incoraggiarlo ad aprire di nuovo il suo cuore e tornare a sperare. Forse era destino che quell'agenda trovasse proprio lui. Forse è arrivato il momento di accettare la sfida del cambiamento e di riscoprire la bellezza delle piccole cose: dal piacere per la lettura allo stupore di un cielo stellato. A poco a poco, appuntamento dopo appuntamento, sorpresa dopo sorpresa, Jonathan torna a gustare sensazioni ed emozioni che credeva non potessero tornare. Ma quell'agenda speciale ha in serbo altri segreti da fargli scoprire. Perché chi l'ha riempita di impegni l'ha fatto per un atto d'amore. Un ultimo regalo alla persona più importante della sua esistenza. Un regalo per ricordare che la vita è il tesoro più prezioso ed è troppo breve per lasciare che, senza che ce ne accorgiamo, ci scivoli tra le dita. Una storia delicata che ci insegna a non rimandare mai, perché oggi è il giorno perfetto per amare e credere che dietro l'angolo ci sia sempre qualcosa per cui stupirsi ancora.

Recensione: 
Non credo ci siano le parole esatte per descrivere quanto questo libro mi sia piaciuto!
Ho pianto, e già questo dovrebbe rendere l'idea. 
Ho pianto più volte, con tutto il cuore, e mi viene da piangere solo ripensandoci adesso.
Perchè questo romanzo non è solo una storia d'amore, è molto di più rispetto a ciò che rivela la trama. 
Parla di qualcosa che mi ha colpito nel profondo, perché senza saperlo mi sono ritrovata a leggere di un argomento che in quel momento mi riguardava, qualcosa attraverso la quale ho rischiato di passare proprio nei giorni appena precedenti la lettura.
E' un libro intenso, travolgente, profondo e meraviglioso! 
E ne ho adorato ogni personaggio e ogni pagina! 
Ve lo consiglio veramente! 

Qualche parola sull'autrice: 
Charlotte Lucas è lo pseudonimo di Wiebke Lorenz. 
Wiebke è nata a Düsseldorf, e ha studiato scienze della comunicazione e filosofia tedesca. 
Insieme alla sorella ha scritto numerosi libri sotto il nome di Anne Hertz. 
Con "Il tuo anno perfetto inizia da qui" cerca di dare delle risposte alle piccole e grandi questioni della vita. 



                               Voto: 6/6
A presto! 

sabato 13 agosto 2016

"L'amore in un giorno di pioggia" di Sarah Butler - Recensione libro

Ciao lettori!

Oggi vi recensisco un romanzo davvero molto carino che ho appena finito di leggere.
Si intitola "L'amore in un giorno di pioggia", di Sarah Butler.
Titolo: L'amore in un giorno di pioggia
Autore: Sarah Butler
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 13,94€
Prezzo ebook: 6,99€

Trama:
Da quasi trent'anni, quando la brezza di Londra diventa più calda e petali bianchi si aprono tra i fili d'erba, Daniel cammina sulle rive del Tamigi e si siede su una panchina. Tra le mani ha un foglio di carta e una busta su cui scrive solo un nome, sempre lo stesso. Poi la imbuca, senza indirizzo. Sono gli auguri di compleanno per sua figlia. Di lei sa solo come si chiama e che è stata concepita in un giorno di pioggia con la donna che ha amato di più al mondo. Alice ha trent'anni e da sempre si sente più felice sotto un cielo stellato, circondata dall'immensità dell'orizzonte, piuttosto che al sicuro fra quattro mura. Londra le va stretta, piena dei ricordi di sua madre scomparsa troppo presto, di una famiglia a cui non sente di appartenere e di un amore perduto. Ma adesso è tornata, perché suo padre sta morendo. Alice riesce a dargli solo l'ultimo addio. Alice e Daniel sembrano non avere nulla in comune, tranne l'amore per le stelle, i colori e i mirtilli ancora aspri. Ma soprattutto l'abitudine di stilare elenchi delle dieci cose che li rendono più tristi o felici. Alice non conosce l'uomo che le si avvicina con aria confusa e impacciata al funerale del padre. Alice non sa chi è Daniel. E non sa che la sta cercando da tutta la vita. Tra le mani Daniel tiene un fiore di carta e nella testa tutte le parole e le carezze che ha conservato per Alice in tutti questi anni. E che, forse, adesso avrà il coraggio di regalarle...

Recensione:
Questo romanzo mi è piaciuto davvero molto. 
Si legge in poco tempo, è scritto in maniera molto leggera, ma con questo non intendo superficiale: intendo semplicemente che è molto scorrevole e mai noioso. 
Alice è continuamente in fuga. Già da bambina scappava di casa e appena diventata adulta ha iniziato a spostarsi da un posto all'altro, non sentendosi mai a casa in nessun posto, men che meno a Londra dov'è nata.
Sua madre è morta quando lei era troppo piccola per ricordarlo, e Alice non si è mai sentita davvero desiderata dalle sue sorelle e si è sentita in colpa per la morte della madre, convinta che questa colpa le venisse rivolta anche dal padre e dalle sorelle. E' per questo che fugge.
Daniel è un senza tetto. L'autrice precisa (alla fine del libro) che Daniel non ha scelto di diventare un senza tetto, ma ad un certo punto ha semplicemente scelto di rimanere tale, di non cambiare le cose. 
Daniel cerca Alice da tutta la vita, e non ha idea di come trovarla. 
Daniel possiede la sinestesia: si tratta di un fenomeno sensoriale/percettivo. In pratica le stimolazioni provenienti da una via sensoriale o cognitiva, inducono esperienze in un secondo percorso sensoriale o cognitivo.
In particolare Daniel associa i colori alle lettere e alle parole.
Sia Alice che Daniel stilano liste: 10 cose di cui ho paura, 10 luoghi in cui ho dormito ecc. 
L'autrice ha rivelato che inizialmente aveva iniziato a scrivere le liste di Alice per conoscerla meglio, ma l'idea è talmente piaciuta al suo editore che le ha consigliato di fare lo stesso per Daniel.
Daniel riuscirà a rintracciare Alice?
Alice si sentirà finalmente a casa?
Aggiungo inoltre che questa splendida storia è ambientata a Londra, la mia città preferita. 
                                                     
Qualche parola sull'autrice:
Sarah Butler vive a Manchester. Si occupa di progetti letterari e artistici che riflettono sui luoghi in cui viviamo. L'amore in un giorno di pioggia è il suo primo romanzo pubblicato.







                                   Voto: 5,5/6

domenica 6 marzo 2016

"Quando all'alba saremo vicini" di Kristin Harmel - Recensione libro

Ciao lettori!

Come state passando queste giornate fredde e piovose?

Io sono sempre di corsa e ho preso sia freddo che acqua.. non ci facciamo mancare niente!

Oggi voglio recensirvi il libro che ho finito di leggere un paio di giorni fa.. si tratta di "Quando all'alba saremo vicini" di Kristin Harmel.


Titolo: Quando all'alba saremo vicini
Autore: Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 16,40€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama:
È quasi sera, l'aria è tiepida e le sfavillanti luci della Quarantottesima strada si stanno accendendo una per una. A Kate sembra quasi che stiano indicando il percorso del suo cammino. 
Non le manca proprio niente per essere di nuovo felice: ama il suo lavoro di musicoterapeuta e, a casa, il suo compagno Dan la sta aspettando per portarla alla grande festa che ha organizzato per festeggiare il loro fidanzamento. 
Ma anche se non riesce a confessarlo nemmeno a sé stessa, Kate non ha ancora superato il dolore che si nasconde nel suo passato. Perché dodici anni prima l'uomo che amava più di tutti al mondo, Patrick, suo marito, se n'era andato, all'improvviso, proprio prima di confidarle un segreto che avrebbe cambiato per sempre la loro vita. Kate non è mai riuscita a scoprire di cosa si trattasse. Eppure adesso, quando tutto sembra lontano, Patrick inizia ad apparirle in sogno. È insieme a una bambina, e stanno cercando di dirle qualcosa. All'inizio Kate crede sia solo un incubo. 
Ma quando per caso conosce una bambina identica a quella del sogno, capisce di non potere più ignorare il passato. Perché negli occhi di quella ragazzina si nasconde una rivelazione sconvolgente, un segreto lontano, forse lo stesso che Patrick avrebbe voluto rivelarle anni prima. E che forse adesso può far guardare Kate al futuro con occhi nuovi. Occhi pieni di luce e gioia, come quelli che brillano di fronte a una nuova alba. 

Recensione: 
Avevo già letto il 1° romanzo della Harmel, "Finché le stelle saranno in cielo" (trovate qui la recensione) ed era diventato immediatamente uno dei miei romanzi preferiti, ma stavolta ero combattuta: da una parte avevo una gran voglia di rileggere un suo libro, ma dall'altra avevo paura di rimanere delusa.
Sicuramente, per me non sarà mai come "Finché le stelle saranno in cielo" perchè come vi ho detto mi è piaciuto talmente tanto che sarebbe difficile superarlo; però non mi ha affatto delusa, anzi, mentre leggevo le ultime pagine avevo le lacrime agli occhi per la commozione, e rovo che sia bellissimo quando un libro riesce a farti piangere! 


La copertina è stupenda, il titolo pure... e il libro, come vi ho detto... mi è piaciuto tantissimo!! 
Kate è una ragazza dolce e sensibile, non è certo difficile entrare in sintonia con lei.. pur non avendo vissuto le sue stesse esperienze si riesce bene almeno ad immaginare cosa debba provare.

E' stato molto interessante per me il fatto che Kate sia una musicoterapeuta, in quanto sto finendo in queste settimane di svolgere il primo semestre del mio tirocinio post-lauream presso una cooperativa che si occupa di laboratori con persone con disabilità fisiche e mentali, e tra i vari laboratori ne faccio proprio uno di musicoterapia, anche se la situazione è un pò diversa, innanzitutto perchè quelli che seguo io sono adulti, mentre Kate segue bambini, e inoltre le persone che seguo io hanno tutte dei ritardi mentali, oltre che delle difficoltà fisiche, mentre Kate segue principalmente dei bambini con insicurezze, problemi comportamentali e relazionali, ma non con dei ritardi mentali, per cui sicuramente da un bambino senza ritardi piuttosto che da un adulto con dei ritardi si possono ottenere maggiori risultati e le aspettative di miglioramento sono superiori.
Comunque è stato interessantissimo ritrovarmi con qualcosa che almeno un minimo conosco e saperne di più!
Inoltre mi sono sicuramente fatta una cultura su le persone sorde, meglio dette ipoacusiche, sulle famiglie affidatarie e sull'adozione, sulla lingua dei segni e sugli impianti cocleari, ossia degli impianti che vengono inseriti tramite un'operazione chirurgica alle persone ipoacusiche ritenute idonee, per far sì che venga migliorata la loro capacità di comprendere le parole.. purtroppo non la musica.

Quindi insomma, non è il solito romanzetto d'amore ma qualcosa di più.
Ci sono amore, riflessione, paure ed insicurezze.. ma anche argomenti più seri, e trattati in modo approfondito.
Alla fine del libro l'autrice spiega le ricerche fatte a proposito della Comunità Sorda e la musicoterapia, è stato interessante sapere gli approfondimenti fatti dall'autrice. 

Esattamente come con il suo primo romanzo, la Harmel è in grado di lasciarti dei sentimenti veri e grazie al suo modo approfondito di trattare determinati argomenti ci si sente arricchiti, senti di aver davvero appreso qualcosa che ti rimarrà dentro. 

E' un libro assolutamente da consigliare.. anzi da stra-consigliare!

Qualche parola sull'autrice: 
Kristin Harmel è nata a Boston. Appassionata di scrittura sin da quando era una bambina, a soli sedici anni ha iniziato a collaborare con alcune testate americane come reporter, mentre studiava. Dopo l'università e una laurea in letteratura, ha iniziato a scrivere per People, dove lavora tutt'ora. Collabora anche con Glamour e altri magazine americani. È opinionista di diverse trasmissioni televisive, come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti ma inediti in Italia.


                                     Voto: 5,5/6

P.s. Come per "L'albero dei segreti", ho dato 5,5 voti e non un 6 pieno solo perchè nel mio cuore non supererà mai "Finché le stelle saranno in cielo"!

Se vi capita di leggere questo libro (e spero tanto che vi capiterà) lasciatemi un commento con la vostra opinione!

Alla prossima recensione!

martedì 3 marzo 2015

"Il profumo delle foglie di limone" di Clara Sànchez - Recensione libro

Ciao lettori!!
Oggi la mia recensione riguarda il libro di Clara Sànchez "Il profumo delle foglie di limone".
Titolo: Il profumo delle foglie di limone
Autore: Clara Sànchez
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 18,60€
Prezzo ebook: 4,99€
Trama: 
Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.

Recensione:
Riguardo questo libro ho delle sensazioni contrastanti. 
Da una parte posso dire che è scorrevolissimo, infatti l'ho finito in pochi giorni e con un certo interesse. 
La storia è intrigante, ti coinvolge, anche perché parla di un tema così delicato ed importante come i campi di concentramento e di tutte le malvagità che si sono svolte al loro interno, ed è un tema che solitamente mi interessa molto. 
D'altra parte c'è stato qualcosa che in qualche modo ha sminuito ai miei occhi questa storia.
Sandra è incinta. 
Al momento ha molti problemi: come leggete dalla trama ha rotto col fidanzato, non parla con i genitori, non ha un lavoro e non è certa di voler tenere il bambino. 
Ma da qui a credere che una donna incinta, consapevole di vivere in casa con 2 nazisti che non vedono l'ora di rimettere in atto le loro malvagità, decida di rimanerci per scoprirne di più.
Questo concetto mi ha lasciata, aimè, molto insoddisfatta. 
Se non fosse stata incinta, ci avrei anche creduto: in quel caso sarebbe stato sufficiente avere la dose di coraggio necessaria per andare fino in fondo, rischiando la propria vita.
Ma dato che è una donna incinta ho avuto 2 pensieri: Sandra è una persona totalmente irresponsabile che non ha nemmeno un briciolo d'interesse per il suo bambino; oppure che la storia è totalmente inverosimile. 
Vorrei farvi capire che quello che l'ha resa, ai miei occhi, una storia inverosimile, è stata l'irresponsabilità di Sandra come donna, nei confronti della sua gravidanza, e non tanto che un uomo anziano e malato, che anni prima era stato prigioniero in un campo di concentramento tentasse di smascherare una coppia altrettanto anziana (nonché i loro amici) per i crimini commessi come guardie naziste.
E' possibile che la vostra percezione, leggendo il libro, sia diversa dalla mia, ed essendo comunque un libro ben scritto posso consigliarvelo!
Inoltre, se come me siete molto attratti dalle copertine.. questa è davvero intensa!

Qualche parola sull'autrice:
Clara Sánchez ha raggiunto la fama mondiale con il bestseller Il profumo delle foglie di limone, in cima alle classifiche di vendita per oltre due anni. Con Garzanti ha pubblicato anche La voce invisibile del vento e Entra nella mia vita. È l'unica scrittrice ad aver vinto i tre più importanti premi letterari spagnoli: il premio Alfaguara nel 2000, il premio Nadal nel 2010 e il premio Planeta nel 2013 con Le cose che sai di me.



                                    Voto: 4,5/6
Alla prossima recensione!

giovedì 7 agosto 2014

"Finché le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel - Recensione libro

Ciao lettori!!

Sono qui per parlarvi di un libro meraviglioso!

"Finché le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel!



Titolo: Finché le stelle saranno in cielo
Autore: Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 16,40€
Prezzo ebook: 6,99€

Trama: 
Da sempre Rose, nell'attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. 
La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno la sua amatissima nipote Hope. 
Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. 
Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod.
Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. 

Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l'Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo.
Sarà proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane Hope a svelarne il segreto fatto d'amore, di vite spezzate e soprattutto – come indica anche il suo stesso nome – di speranza. 

E a rivelare anche al lettore un segreto ancora più misterioso, una luce inattesa negli anni bui dell'Olocausto, un evento tanto storicamente accertato quanto poco conosciuto, che tuttavia ha salvato dall'orrore le vite di molte persone.

Recensione: 
Io AMO questo libro!!
E' uno dei miei preferiti, giuro!
Ogni volta che ci penso mi sento felice ed emozionata!
Mi sto commuovendo solo a ripensarci!

Nel libro si entra in contatto con diverse figure femminili: Rose prima di tutto, e poi Hope con sua figlia.
Hope è dolcissima, porta avanti con passione l'attività di famiglia, cresce una figlia adolescente dopo aver divorziato dal marito, non ha i genitori, solo una nonna, Rose, la quale si trova in una casa di cura ed è malata di Alzheimer.
La pasticceria di Hope ti fa venire davvero voglia di cucinare (una piccola chicca per voi: online potete trovare una raccolta di ricette di tutti i piatti che vengono nominati nel libro, compresa la tortina a stella, il dolce più famoso della sua pasticceria, la cui ricetta è molto vecchia). 

Rose improvvisamente rivela a Rose un segreto: non è cattolica, ma ebrea.
Data la malattia non sa se crederle o no.
Non solo: Rose consegna ad Hope una lista di nomi, e le chiede di scoprire cosa ne è stato.
Hope è incredula ma vuole aiutare sua nonna a realizzare il suo ultimo desiderio, quindi parte per Parigi e comincia ad indagare. 


Non sono il tipo di persona felice di leggere un libro in cui uno dei temi principali è la religione, anzi.
Ma devo dire che in questo libro si parla di numerose religioni.. cattolica, ebraica, musulmana.. eppure non mi ha stancata, non mi ha infastidita.. mi sono sentita completamente in armonia con queste religioni, perchè in effetti, da quello che emerge dalla storia, è proprio così che durante la seconda guerra mondiale sono state queste religioni: in armonia, unite una all'altra.
Proprio come dice la trama, Hope svela una parte di quel periodo storico che, nonostante sia stata accertata, quindi non abbiamo nessun motivo di dubitarne, non è conosciuta dalla maggior parte delle persone.

Questo libro ti lascia così arricchita.. mi sento rilassata e in pace con il mondo!

E' decisamente una delle migliori letture che ho fatto e mi sento di consigliarlo a tutti! 

Qualche parola sull'autrice: 
Kristin Harmel è nata a Boston. Appassionata di scrittura sin da quando era una bambina, a soli sedici anni ha iniziato a collaborare con alcune testate americane come reporter, mentre studiava. Dopo l'università e una laurea in letteratura, ha iniziato a scrivere per People, dove lavora tutt'ora. Collabora anche con Glamour e altri magazine americani. È opinionista di diverse trasmissioni televisive, come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti ma inediti in Italia.
                                     Voto: 6/6
Voglio assolutamente sapere cosa ne pensate!

Alla prossima recensione! 

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