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sabato 27 ottobre 2018

"C'è sempre un lieto fine" di Charlotte Lucas - Recensione libro

Ciao lettori!

Oggi vi recensisco il romanzo che ho finito di leggere ieri sera: si tratta di "C'è sempre un lieto fine" di Charlotte Lucas, edito da Garzanti Editore.
Titolo: C'è sempre un lieto fine
Autore: Charlotte Lucas
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 15,82€
Prezzo ebook: 9,99
Trama:
Tutte le storie hanno un lieto fine. Ne è convinta Ella, che da sempre crede nelle favole e tiene un blog dove si diverte a riscrivere i finali di film e romanzi famosi, riscuotendo grandissimo successo. Fino al giorno in cui scopre che il fidanzato la tradisce. E all’improvviso si rende conto che forse il finale da favola non esiste nella realtà. In preda all’agitazione, inforca la bicicletta e si scontra con uno sconosciuto. Si chiama Oscar, ma non fa nemmeno in tempo ad aiutarlo che lui è già sparito nel nulla spaventato. Per fortuna lascia dietro di sé il portafogli. L’unica cosa che può aiutare Ella a rintracciarlo e chiedergli scusa. È il minimo dopo quello che è successo. Appena lo apre, ne fuoriesce una pioggia di bigliettini scarabocchiati con enigmatiche annotazioni e strani indirizzi. Sembrano indizi messi lì proprio perché lei li trovi. Un invito a capire cosa si nasconde dietro quegli appunti in apparenza incomprensibili. Piena di curiosità, Ella si ritrova a far visita a persone molto vicine a Oscar. E, bigliettino dopo bigliettino, si rende conto che quell’uomo si porta dietro un passato difficile e ha bisogno del suo aiuto. Forse può dargli una mano ad aggiustare il suo cuore e regalargli il suo happy end. Così, facendosi portavoce della felicità, piano piano entra nella sua vita e lo incoraggia a rimetterne insieme i pezzi. Uno alla volta. Ma c’è ancora una cosa che Ella ha in serbo per Oscar. Una di quelle sorprese che non lasciano indifferenti. Un gesto semplice e naturale, che racchiude in sé tutta la forza della gentilezza e dell’amore. Solo così Ella potrà dire di essere riuscita davvero a regalare il lieto fine a quello sconosciuto che le ha cambiato la vita. Un lieto fine che forse ci sarà anche per lei.

Recensione:

Ho AMATO il primo libro della Lucas (trovate la recensione qui).
sarà che l'ho letto in momento particolare della mia vita e mi sono sentita estremamente coinvolta. Mi aveva fatta piangere, sorridere, riflettere e dato speranza.
Ma questo nuovo romanzo... Giuro, non mi sono fatta influenzare dal fatto che non sarebbe mai stato bello quanto il primo, anzi, ero felice come una pasqua di leggerlo! 
E invece sono rimasta subito delusa.. 

Innanzitutto sto per fare una critica sterile e stupida: ma che razza di nome è Emilia Faust? E quanto è irritante?! 

Veniamo alle critiche vere e proprie: non mi è piaciuta la protagonista.
È una sognatrice ad occhi aperti, il che non è male di per sè, ma è una sognatrice fino all'estremo, e pensa cose tipo "sè questa cosa mi riesce, io e lui torneremo insieme e saremo felici e contenti".
Ogni volta che leggevo una fase del genere sbuffavo e avrei voluto gridarle "datti una svegliata, smettila con queste str...te, la vita non è tutta rosa e fiori".
Insomma, va bene desiderare il grande amore, va bene essere romantiche, avere speranza ecc, ma un po' di realismo male non le avrebbe fatto.
Il personaggio del fidanzato l'ho trovato così inconsistente che se Emilia l'ha scambiato per il principe azzurro è proprio una che sogna ad occhi aperti e nient'altro.
Veniamo ad Oscar. La nostra protagonista lo travolge non una, ben 2 volte, mandandolo all'ospedale e provocandogli una perdita di memoria. 
Dopodiché si insinua in casa sua con nonchalance, gli racconta una frottola dietro l'altra, gli nasconde delle cose (per quanto a fin di bene perché potevano provocare un trauma al povero malcapitato) finché finalmente Oscar apre gli occhi e ce la manda.
A questo punto la nostra "eroina" racconta qualcosa di sincero, vero e triste per la prima volta nella sua vita e il "principe" la richiama come se niente fosse accaduto. 

L'ho trovato insipido, superficiale, mentre l'altro era un capolavoro. 
Direi che la Lucas doveva decisamente prendersi un altro pò di tempo per costruire una storia migliore. 
Che peccato! 

Volete sapere cosa mi ha emozionata davvero, tanto che stavo per commuovermi? 
Quelle poche righe in cui, inaspettatamente, tornano i protagonisti di "Il tuo anno perfetto inizia da qui", perchè almeno ho potuto sapere qualche particolare su come la loro storia stava proseguendo!

Non so se consigliarvi questo libro.. Leggetelo se volete una lettura sincera, ma niente di profondo e significativo.

Qualche parola sull'autrice:
Charlotte Lucas è lo pseudonimo di Wiebke Lorenz. 
Wiebke è nata a Düsseldorf, e ha studiato scienze della comunicazione e filosofia tedesca. 
Insieme alla sorella ha scritto numerosi libri sotto il nome di Anne Hertz. 
Con "Il tuo anno perfetto inizia da qui" cerca di dare delle risposte alle piccole e grandi questioni della vita. 





       Voto: 2,5/6

Alla prossima recensione!!

domenica 21 ottobre 2018

"La ragazza del convenience store" di Murata Sayaka - Recensione libro

Ciao lettori!

Oggi vi recensisco un libro giapponese letto di recente. Si tratta di "La ragazza del convenience store", di Murata Sayaka.

Titolo: La ragazza del convenience store
Autore: Murata Sayaka
Editore: Edizioni e/o
Prezzo libro: 13,80€
Prezzo ebook:11,99€
Trama: 
La trentaseienne Furukura Keiko è single e molto introversa. È sempre stata una ragazza strana, ragion per cui ha deciso di provare a conformarsi alle aspettative della società e della famiglia abbandonando gli studi per lavorare in un konbini, un piccolo convenience store giapponese aperto 24/7. E qui che è impiegata da diciotto anni, con un contratto part-time. I suoi genitori e le poche amiche d'infanzia sono preoccupati per lei e sperano che presto o tardi possa sistemarsi e mettere su famiglia. Keiko, però, sembra incapace di adeguarsi alla norma, si è sempre comportata "in modo diverso", per usare un eufemismo. Ed è con questo spirito anticonformista che paradossalmente affronta ogni cosa nell'universo circoscritto del konbini, al quale si consacra nella maniera più assoluta. Il suo posto nel mondo lo ha trovato proprio qui, dove tutto accade come se fosse scritto in un manuale ed è sufficiente attenersi alle regole per essere efficiente, la migliore commessa possibile. Finché non incontra Shiraha, un nuovo e strambo collega trentacinquenne in cerca di moglie, il quale è convinto che il mondo si sia fermato all'epoca preistorica... Per Keiko potrebbe trattarsi dell'occasione per lasciare il suo amato konbini e creare finalmente una famiglia, soddisfacendo le aspettative dei suoi cari? O il mondo del konbini, con le sue precisissime regole e il suo singolare valore simbolico, avrà la meglio?

Recensione:
Keiko è una ragazza particolare: non riesce ad essere come tutti gli altri appartenenti alla società giapponese. 
E' insensibile quando dovrebbe esserlo, non interessata a crearsi una carriera degna di questo nome, non interessata a trovare un partner e creare una propria famiglia. 
Non riesce a conformarsi alle regole della società. Tranne che nel Konbini. 
Il Konbini è un negozio aperto 24/24, per 365 giorni l'anno. Ha un regolamento ben preciso, che va dai saluti, agli inchini, alle frasi da rivolgersi ai clienti, dalla sistemazione dei prodotti in offerta sugli scaffali ecc. 
Keiko si presenta al Konbiki il giorno di apertura e presenta la sua candidatura. La prendono subito e inizia a lavorarci part time mentre ancora studia. E finiti gli studi resta lì part time, con un contratto a tempo determinato.
Ne sono passati tanti di anni e tutti continuano a farle solo due domande: "Quand'è che ti sposerai?" e "Non dirmi che lavori ancora part time al Konbini! Quando ti troverai un lavoro serio?"
Ho trovato frustrante queste domande, immedesimandomi con Keiko e con i suoi sentimenti!
Che male c'è a tenersi stretto lo stesso lavoro che adori dopo più di 15 anni? 
Diciamoci la verità, non tutti hanno la fortuna di fare un lavoro amandolo, con tanta passione e devozione. 
Keiko si sente felice solo lì, si sente sicura, professionale. Quindi che male c'è?! 
Certo, una cosa non l'ho capita. 
Se Keiko lavora lì da più di 15 anni ed è, come tutti le ripetono, un'ottima impiegata, una a cui ispirarsi, perchè continua ad avere un contratto a tempo determinato?! Eppure ce ne sono altre di impiegate a tempo indeterminato. E poi, perchè se lavora part time, nel libro si ripete più volte che tranne i 2 giorni di riposo, si sveglia ogni mattina all'alba per andare al lavoro e torna la sera, avendo giusto il tempo per mangiare e andarsene a dormire? Dov'è il part time qui? 

Mah, forse in Giappone funzionerà diversamente, è un punto che continuavo a non comprendere durante la lettura. 

Per quanto riguarda la questione partner, Keiko non è interessata ad averne uno nella sua vita, ma è stufa di tutte le domande che continuano a farle. 
E' costretta ad inventare sempre una serie di scuse che fanno acqua da tutte le parti, finché incontra Shiraha, un dipendente del Konbini che viene cacciato dopo poco perchè inadatto a seguire e rispettare le sue regole. 
Shiraha è stato un personaggio insopportabile. Anche lui ha difficoltà ad adeguarsi alle regole della società, ma a differenza di Keiko l'ho trovato un vero e proprio parassita della società: non vuole lavorare, vuole solo una donna ricca che lo mantenga. Non è come Keiko, che ha molta voglia di lavorare anche se per un lavoro mal visto da tutti,  e che le permette di mantenersi da sola.
E', ripeto, un parassita. 
Keiko si convince che Shiraha può essere la soluzione a tutti i suoi problemi: con un matrimonio di convenienza nessuno le farebbe più domande, e agli occhi di tutti avrebbe finalmente una famiglia, sarebbe finalmente una persona normale. 
Ma ce la farà a portare avanti una relazione con un uomo del genere, che vuole farla diventare come tutti e rifiutandosi di diventarlo lui stesso?! Oppure il Konbini, con la sua logicità e razionalità sarà un richiamo a cui Keiko non riuscirà a resistere?! 

E' stata una lettura interessante, anche se decisamente particolare e anche leggermente frustrante. 
E' comunque una lettura breve, quindi la frustrazione è sopportabile! 
Se vi capita dategli uno sguardo! 

Qualche parola sull'autrice: 
Murata Sayaka è nata nel 1979 nella prefettura di Chiba. Debutta come scrittrice nel 2003 con il racconto Ju’nyū (L’allattamento), che si guadagna il premio Gunzō. Nel 2009 si aggiudica il premio Noma per esordienti, con Gin iro no uta (La canzone d’argento) e nel 2013 il premio Mishima con Shiro iro no machi no, sono hone no taion no (Il bianco della città, delle ossa e della temperatura corporea). Nel 2014 ottiene il premio Sense of Gender con Satsujin shussan (Parti e omicidi) e nel 2016 il premio Akutagawa con La ragazza del convenience store, ispirato alla sua storia personale di commessa presso un konbini.


                                         Voto: 2,5/6
Alla prossima recensione! 

giovedì 30 agosto 2018

"Sharp Objects" di Gillian Flynn - Recensione Serie tv

Ciao lettori!

Oggi vi voglio parlare della serie tv "Sharp objects", tratta dall'omonimo romanzo thriller di Gillian Flynn, edito in Italia da Rizzoli editore.

Trama: 
St. Louis, Missouri. La giornalista Camille Preaker viene mandata dal suo caporedattore nella cittadina di Wind Gap per seguire un caso di cronaca locale, la scomparsa di una ragazzina, Natalie Keen. La decisione non è casuale: Camille è nata e cresciuta proprio lì. Inoltre c'è aria di serial killer: un anno prima, infatti, un'altra ragazzina, Anne Nash, è scomparsa all'improvviso e poi alcuni giorni dopo è stata ritrovata cadavere. A Wind Gap, però, Camille si trova sommersa dai ricordi della sua adolescenza, quando c'era ancora la sorella Marian, morta a quell'epoca, e quando viveva ancora con la madre Adora. 
Ospitata da Adora, Camille si trova a dover fare i conti con sua madre, oltre che il suo secondo marito e la sorellastra Amma. Dietro quale facciata di normalità si nasconde questo mostro? Le indagini di Camille, che correranno parallele a quelle delle forze dell'ordine, capitanate dal detective Richard Willis, andranno a fare luce su cose troppo terribili per essere vere...o forse no?
Recensione:                                                                                     Come ormai saprete bene, "L'amore bugiardo" (trovate la mia recensione qui) di Gillian Flynn è il mio romanzo thriller preferito in assoluto. Ha tutti gli ingredienti di un buon thriller: una storia intrigante, personaggi con cui empatizzare, suspance, colpi di scena e anche una certa dose di coerenza, che non guasta mai! 
Dopo "L'amore bugiardo" ho letto "Sharp Objects", romanzo esordio della Flynn, e purtroppo ne sono rimasta un pò delusa: non sono riuscita ad empatizzare con Camille, e non era scritto bene quanto "l'amore bugiardo". Eppure il finale era spettacolare.                                                   
Mi ricordo di aver pensato che se fosse stato scritto dopo "L'amore bugiardo" o perlomeno rivisto in alcuni punti, alla luce della maturità artistica raggiunta dalla Flynn, sarebbe stato un capolavoro, anche meglio de "L'amore bugiardo"! C'è da dire che era pur sempre il suo primo romanzo e comunque superava di gran lunga la qualità della maggior parte dei thriller in circolazione. 
Ho deciso assolutamente di vedere la serie tv, distribuita da HBO e che vanta lo stesso direttore di "Big Little Lies" (di cui trovate la mia recensione della serie tv qui e del libro qui) e già questo lo ha reso di per sé perfetto. 
Parliamo poi del cast: la bellissima Amy Adams e la suggestiva Patricia Clarkson.
Prima di iniziare la serie ho pensato
"Speriamo che faccia lei la parte di Adora!"
Amy Adams nei panni di Camille Preaker
in una scena della serie tv








Devo dire che la serie mi è piaciuta quasi più de "L'amore bugiardo"! Sarà che erano ben 8 puntate, della durata di 1 ora circa ciascuna, quindi è stata molto intensa!             
Vedere la serie tv ed apprezzarla così tanto mi ha portata a domandarmi se non abbia giudicato male il libro: Camille è un personaggio molto diverso da Amy e forse la delusione mi ha portata a non empatizzare neanche un pò con lei, che di problemi seri ne ha tanti e se li porta dietro dall'adolescenza. Ricordo di averla solo giudicata una poco di buono, e non sopportare molto la protagonista ha un bel peso sul giudizio finale. E onestamente molti dettagli che nella serie tv mi sono sembrati intriganti e geniali, non li ricordo nel libro. 
Quindi lo rileggerò a breve e ne scriverò una recensione: sarebbe ingiusto da parte mia farlo ora che mi sembra di ricordarlo a malapena! 
Il giudizio sulla serie tv è totalmente positivo, l'ho adorata e ricomincerei subito a guardarla!
Purtroppo per ora dovrete accontentarvi di guardarla in streaming sottotitolata in italiano, ma ve la consiglio assolutamente, non ve ne pentirete! 
                                         Voto: 6/6
Alla prossima recensione!! 

giovedì 2 agosto 2018

"Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman - Recensione libro

Ciao lettori!! 
Quanto tempo che non scrivo una recensione! Prossimamente avrò più tempo libero e recupererò scrivendo recensioni su tutti i libri letti in questo periodo! 
Oggi vi parlo di un libro che mi ha colpita come pochi fanno: si tratta di "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman, edito da Garzanti. 
Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo
Autore: Gail Honeyman
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 15,21€
Prezzo ebook: 9,99
Trama:
L’unica cosa che conta è rimanere fedeli a ciò che si è veramente
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene.
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.
Recensione: 
Eleanor Oliphant è una ragazza diversa. E non solo perchè una cicatrice le attraversa metà volto. Eleanor Oliphant è diversa perchè dice sempre quello che pensa, perchè conosce l'importanza di restare fedeli a ciò che si è. Lei non è costruita o falsa, e spesso risulta sgarbata e stramba solo perchè è sincera, senza filtri. 
E per questo la ammiro molto. Succede spesso anche a me, anche se non ai suoi livelli, di non piacere alle persone perchè sono troppo sincera e diretta, perchè ormai la sincerità è sottovalutata: nessuno vuole sentire davvero la verità, ma solo frasi di circostanza e contentini. 
Bè con Eleanor questo non succede. 
In questo romanzo ci addentriamo sempre più nella storia di Eleanor, accompagnandola nel suo viaggio psicologico verso la guarigione. 
Eleanor è convinta di avere tutto ciò di cui ha bisogno e di stare bene. Finchè non crolla, ed è chiaro che non sta bene affatto. In questo momento difficile ha la fortuna (perchè è proprio una fortuna, me ne accorgo sempre di più) di avere accanto qualcuno che a lei tiene davvero, nonostante le sue stranezze e la sua sincerità che sfiora, e talvolta supera, la maleducazione. E questa persona la aiuta a rimettersi in sesto. Ma ovviamente un percorso psicologico implica che la paziente sia almeno un pò determinata e motivata a procedere.  E nella storia di Eleanor c'è tanto, tanto da scoprire.
Riuscirà Eleanor a stare davvero bene? 

E' un libro meraviglioso, scritto benissimo, scorrevole e sincero, proprio come la protagonista. 
Adoro libri così e devo dire che in questo senso Garzanti mi dà moltissime soddisfazioni! Ve lo consiglio davvero davvero tanto! 

Qualche parola sull'autrice:
Gail Honeyman è nata e cresciuta in Scozia, ora vive a Glasgow, e fin dai tempi della scuola la scrittura per lei è stata non solo un’attitudine ma un sogno. Un sogno che ha custodito e coltivato per anni. Un sogno che è diventato un progetto a cui ha dedicato tutto il suo tempo: dalle pause pranzo alle notti di ispirazione. Quel progetto è Eleanor Oliphant sta benissimo, che oggi è un caso editoriale eccezionale, un bestseller venduto in 35 paesi.


          Voto: 6/6
Alla prossima recensione!

martedì 15 maggio 2018

"Domani è un altro cielo" di Lori Nelson Spielman - Recensione libro

Ciao lettori!!!

il tempo continua ad essere pazzerello e il mio ombrello proprio non ne può più!!
Ma l'estate? o almeno la primavera?!

Veniamo a noi! Ho finito un paio di giorni fa di leggere un bellissimo romanzo!
Sto parlando di "Domani è un altro cielo", di Lori Nelson Spielman.
Titolo: Domani è un altro cielo
Autore: Lori Nelson Spielman
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo libro: 18,90€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama: 
Tutti ne vanno pazzi a New Orleans, è un'idea semplice, e fa stare meglio di qualunque guru. È diventata una vera e propria moda e ognuno aspetta di riceverle. Sono le "Pietre del Perdono", che arrivano per posta con due semplici istruzioni: "mandane una per perdonare, l'altra per chiedere scusa". In realtà ne vanno pazzi quasi tutti. Alla bella e famosa Hannah Fair, giovane e riservatissima star della televisione, non sembra affatto interessare, lei è una donna soddisfatta: vive in una bella città, ha un programma tutto suo, ed è fidanzata con il sindaco. Apparentemente non ha rimpianti né rimorsi, il passato è passato e non vuole più pensarci. Eppure anche Hannah nasconde un segreto: non vede più la madre da quando quest'ultima, oltre vent'anni prima, ha abbandonato lei e il padre per un altro uomo. Ma quando riceve da un'amica le "Pietre del Perdono", il dolore riaffiora e lei è costretta a decidere a chi consegnarle. Forse è arrivato il momento di sciogliere quel vecchio nodo. Forse Hannah può affrontare i suoi fantasmi e finalmente chiarire quello che è successo tanto tempo fa. Scoprendo verità sorprendenti che le cambieranno la vita. In meglio.

Recensione: 
Ho davvero amato questo libro! 
E' uno di quei romanzi capaci di entrarti dentro, di cambiarti, di farti desiderare di essere migliore! 

Hannah è una famosa giornalista, con un talk show tutto suo nella bella New Orleans, è fidanzata con Michael, il sindaco e tutto va per il meglio. 
Ma quando il lavoro inizia ad incrinarsi, e i dubbi sulla relazione con Michael la attanagliano, inizia a riflettere su un possibile cambiamento: un nuovo lavoro? E perchè non sfruttare la storia delle pietre del perdono, che lei stessa ha ricevuto in passato e per le quali non ha ancora dato una risposta?
Forse è arrivato il momento per Hannah di affrontare il tema del perdono, ed iniziare a pensare a chi chiedere scusa.

Il tema del perdono, che è protagonista di questo libro, mi ha fatto molto riflettere. 
La fondatrice delle "pietre del perdono" dice che ci sono 2 motivi per tenere nascosta la verità: per proteggere qualcun altro o per proteggere noi stessi. 
E dice anche che lo scopo di dire "mi dispiace" a qualcuno che abbiamo ferito non deve essere quello di far sentire noi meno in colpa, ma deve esserci un pentimento sincero, che ha lo scopo di far stare meglio la persona ferita. 
Solo così, ci potremo sentire sollevati, e forse, se quella persona riuscirà a perdonarci, ci sentiremo ancora meglio. 

Chiedere perdono e riuscire ad accettarlo significa fare qualcosa di profondo, ed è difficile farlo. 
Un'altra cosa che dice il libro è che bisogna smetterla di vivere solo nella certezza, nella sicurezza. 
Bisogna accettare che certe cose sono al di fuori del nostro controllo, e che si può vivere nell'incertezza. 

Vi consiglio assolutamente questo libro, è bello, ben scritto, con una storia ben strutturata e dei temi molto forti! 


Qualche parola sull'autrice: 
Lori Nelson Spielman vive nel Michigan con il marito e Kitty Cat, la gatta più viziata del mondo, e insegna in una scuola che è per lei la principale fonte di ispirazione. 
"La lista dei miei desideri"è il suo primo romanzo, un esordio formidabile che sarà pubblicato in 18 Paesi e diventerà un film prodotto da Fox 2000.




                                                 Voto: 6/6
Alla prossima recensione! 

martedì 1 maggio 2018

"Su ali d'aquila" di Flavia Basile Giacomini - Recensione libro

Ciao lettori!!

sto davvero morendo dalla voglia di mettermi a letto e leggere un bel pò, ma prima volevo scrivere una recensione: il libro di cui vi parlo stasera è "Su ali d'aquila" di Flavia Basile Giacomini.

Titolo: Su ali d'aquila
Autore: Flavia Basile Giacomini
Editore: Autopubblicato
Prezzo libro: 15,30€
Prezzo ebook: 3,99€
Trama: 
Una promessa d'amore capace di cambiare il destino di una storia. Un sogno che si trasforma in incubo e la capacità unica di riuscire a guardare oltre ciò che appare. La straordinaria forza di varcare anche i limiti che la ragione impone. Rebecca e Gregory. Oltre la passione, oltre l'amore, oltre la paura, oltre l'oscurità del male. Perché dovrai credere anche a quello che non pensavi fosse possibile, per riuscire ad attraversare scalzo l'inferno.

Recensione: 
Ho letto questo libro in 2 volte: l'ho iniziato tempo fa, entusiasta per vari motivi: il titolo, la copertina, ma soprattutto le tante recensioni positive che avevo letto. 
Sono arrivata fino a metà prima di decidere di lasciar perdere, perchè proprio non mi piaceva. 
Giorni fa non sapevo cosa leggere.. ero alla ricerca di un romanzo e ho deciso di terminare questo. 
L'ho terminato a forza, per una questione di principio, ma purtroppo non mi è piaciuto. 

Mi dispiace davvero tanto, ci sono rimasta male del fatto che non mi sia piaciuto, proprio perchè tutti ne parlano benissimo ed ero convinta che lo avrei trovato stupendo anch'io.. e invece no. 

Parliamo un attimo della storia e dei personaggi: la storia di per sé è bella. 
Rebecca ha una situazione familiare difficile: è la figlia illegittima di un uomo facoltoso, molto affettuoso con lei, ma che ha una famiglia tutta sua. Sua madre invece è fredda ed insensibile. 
Rebecca ha spesso episodi di autolesionismo. 
Rebecca ha due buoni amici: Darren e Neela ed anche un fidanzato che la ama. 
Ma in piscina fa un incontro che la sconvolge: Gregory. 
Gregory è un chirurgo di 14 anni più di lei che inizia a corteggiarla. 
Tra Reb e Gregory sboccia l'amore e la vita è bella, finché Gregory viene colpito dal male e cambia. 
Reb è pronta a scendere a piedi nudi all'inferno per salvarlo.

Ciò che non mi è piaciuto è innanzitutto proprio lo stile della scrittura.
Inoltre spesso l'ho trovato approssimativo. Mi ha ricordato un pò il mio modo di scrivere quando non ci metto troppo impegno.
 E, non meno importante, il modo in cui il romanzo viene trattato dal punto di vista temporale: passano gli anni senza un minimo accenno. Ti trovi in un dato momento e magari al paragrafo dopo sono trascorsi 10 anni. 
Oppure eventi, a mio parere, importanti che restano non detti, tralasciati. 
Non voglio spoilerare ma ci tengo a fare un esempio per farmi comprendere: la madre di Reb è talmente severa e fredda che dice a Reb che se si azzarderà ad uscire dalla sua casa per andare a vivere con Gregory, per lei sarà morta. 
Quando passano i suddetti 10 anni (in un lampo) il lettore viene a scoprire in modo assolutamente casuale che la madre di Reb frequenta la casa di Reb e Gregory, fa la nonna con i bambini, tanto che se li tiene spesso di giorno e a volte anche per la notte. 
Dato il tipo di madre mi sarebbe piaciuto seguire la vicenda passo passo: è stata invitata al matrimonio? Chi ha fatto il primo passo per riavvicinarsi? Quando è accaduto? 
Tutto questo manca, e mi è dispiaciuto. 
Mi sono sentita quasi "esclusa".
Ce ne sarebbero altri di esempi ma mi faccio bastare questo. 

Per quanto riguarda la storia, ripeto è molto bella di per sé. 
Mi ha ricordato, a grandi linee, "Al di là dei sogni": il film con Robin Williams, di cui c'è anche il libro che ancora non ho letto. 
In questo film, per chi non lo conoscesse, Robin Williams muore in un incidente, lasciando la moglie sola, la quale scivola in una profonda depressione. 
Da dove si trova lui, nel suo personale paradiso, farà tutto il possibile, anche scendere all'inferno, pur di salvare sua moglie. 
Adoro questo film, e per questo dico che la storia di fondo del romanzo è bella. 

Però.. boh mi ha un pò innervosita.
Troppo parlare di Satana, Angeli, chiesa e preghiera. C'erano scritti quasi più passi della Bibbia che altro. 
Non sono religiosissima, è vero, ma il parlare di religione, di preghiera, di inferno e paradiso non mi ha disturbata quando si è trattato del film di cui vi ho parlato, né ad esempio leggendo "Finchè le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel (trovate la recensione qui), nel quale l'autrice raccoglie più religioni assieme: quello è stato uno dei miei preferiti e non mi sono sentita minimamente "appesantita" dalla troppa religiosità presente nella storia.
Perfino "Uccelli di rovo" è stato meno religioso!! 
Il che mi fa pensare che ad aver pesato negativamente sia stato lo stile della scrittura, che come ho detto non mi è piaciuto per niente. 
Penso che se fosse stato scritto diversamente sarebbe stato un capolavoro. 

Ovviamente è una visione del tutto soggettiva perchè, come ho detto, ci sono tantissime recensioni positive e qualcuno su instagram lo ha definito "il mio romanzo preferito". 
Questa recensione è più lunga del solito, ma ci tenevo a spiegare (soprattutto all'autrice nel caso la dovesse mai leggere) perchè non mi è piaciuto!
Leggetelo se vi capita e fatemi sapere cosa ne pensate! 

Qualche parola sull'autrice: 
Flavia Basile Giacomini nasce a Roma il 28 agosto 1974. Studia sociologia con indirizzo “Comunicazione e mass media” all’Università La Sapienza di Roma. 
Sposata, con tre figli, ama scrivere, comunicare, si emoziona, è passionale, istintiva, una vera guerriera. 
Non ha nessuna intenzione di lasciare i suoi scritti nel cassetto, altroché è un fiume di parole in piena. 

Dal profilo instagram dell'autrice ho capito che viviamo nello stesso quartiere: probabilmente ci saremo incrociate o ci incroceremo prima o poi portando a spasso i nostri cani ;)


                                       Voto: 2,5/6
Buonanotte e alla prossima recensione! 

giovedì 26 aprile 2018

"Le sorelle" di Claire Douglas - Recensione libro

Ciao lettori!!
Come state?

Oggi ci recensisco un thriller che mi è piaciuto molto, anche se non era eccellente: "Le sorelle" di Claire Douglas.
Titolo: Le sorelle
Autore: Claire Douglas
Editore: Nord
Prezzo libro: 14,36€
Prezzo ebook: 4,99€
Trama:
Una mente. Una è morta.
La vede ovunque: al tavolino di un bar, alla fermata dell'autobus, al supermercato. Ogni volta, per un istante Abi dimentica l'incidente, dimentica che sua sorella Lucy è morta, dimentica il dolore che la consuma da oltre un anno. E, ogni volta, Abi rimane inevitabilmente delusa. Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici e si è trasferita in un’altra città, nella speranza di cominciare una nuova vita, però è stato inutile: nessuno dovrebbe mai sopravvivere alla propria gemella. Eppure, quando incontra Bea, Abi ha l’impressione che il destino le stia finalmente dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio era solo una sensazione, ma poi sono arrivate le fotografie strappate e gli oggetti spariti dalla sua camera. Sono opera di Bea, gelosa per la relazione del fratello? Abi quasi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

Recensione:
Questo thriller mi ha davvero entusiasmata!
Ci sono state suspance, segreti sepolti da anni, passione, gelosie.. tutti gli ingredienti che devono essere presenti in un buon thriller!

Abi è una ragazza semplice, che a causa di un incidente ha perso tutto.
Si sente sola e quando vede Bea, così somigliante alla sorella, sente che finalmente può ricominciare a parlare con qualcuno, ad uscire, fidarsi..
Inoltre c'è Ben, il fratello di Bea: tra Ben e Abi c'è molta attrazione fin da subito, e non passa molto perché nasca una relazione tra i due.
Ma a quel punto qualcosa tra lei e Bea cambia. Le cose diventano strane.
E' Bea la responsabile? E perchè? Si tratta di gelosia o altro?

Molto bello, ve lo consiglio!
E' uno di quei libri che so che rileggerei volentieri in futuro!

Qualche parola sull'autrice:
Claire Douglas è nata a Bristol ed ha lavorato come giornalista per 15 anni. Ha sempre sognato di scrivere thriller ed il suo sogno diventa realtà quando finalmente riesce a pubblicare "Le sorelle".
Ha scritto altri due thriller che purtroppo non sono ancora disponibili in italiano. 



                Voto: 4,5/6
Alla prossima recensione!

domenica 5 novembre 2017

"Il tuo anno perfetto inizia da qui" di Charlotte Lucas - Recensione libro

Ciao lettori!

Eccomi con il secondo post arretrato della giornata!

Dopo la delusione provata leggendo "La febbre" di Saskia Noort (recensione qui) sono passata ad un romanzo d'amore.. che si è rivelato essere molto di più!

Sto parlando di "Il tuo anno perfetto inizia da qui" di Charlotte Lucas, pubblicato in Italia da Garzanti editore.
Titolo: Il tuo anno perfetto inizia da qui
Autore: Charlotte Lucas
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 14,96€
Prezzo ebook: 1,99€
Trama: 
Tutti, almeno una volta, abbiamo iniziato l'anno impugnando una lista di buoni propositi. Ma per Jonathan non è così. Intrappolato in una vita monotona, ha perso la fiducia in un futuro diverso. Fino a quando, il primo gennaio, trova un'agenda piena di appuntamenti già fissati per tutto l'anno. Per uno come lui sono impegni troppo stravaganti, lontani dalla sua solita vita: camminare a piedi nudi sull'erba, dormire sotto le stelle, svegliarsi all'alba per assistere al sorgere del sole. Eppure, senza sapere di chi sia l'agenda, decide di andare al primo appuntamento. E qui, inaspettatamente, riceve una piccola grande lezione: bisogna imparare a dare oltre che ricevere, e mostrarsi sempre grati di quello che si ha. Parole semplici che hanno il potere di smuovere qualcosa nell'ostinato Jonathan. Di incoraggiarlo ad aprire di nuovo il suo cuore e tornare a sperare. Forse era destino che quell'agenda trovasse proprio lui. Forse è arrivato il momento di accettare la sfida del cambiamento e di riscoprire la bellezza delle piccole cose: dal piacere per la lettura allo stupore di un cielo stellato. A poco a poco, appuntamento dopo appuntamento, sorpresa dopo sorpresa, Jonathan torna a gustare sensazioni ed emozioni che credeva non potessero tornare. Ma quell'agenda speciale ha in serbo altri segreti da fargli scoprire. Perché chi l'ha riempita di impegni l'ha fatto per un atto d'amore. Un ultimo regalo alla persona più importante della sua esistenza. Un regalo per ricordare che la vita è il tesoro più prezioso ed è troppo breve per lasciare che, senza che ce ne accorgiamo, ci scivoli tra le dita. Una storia delicata che ci insegna a non rimandare mai, perché oggi è il giorno perfetto per amare e credere che dietro l'angolo ci sia sempre qualcosa per cui stupirsi ancora.

Recensione: 
Non credo ci siano le parole esatte per descrivere quanto questo libro mi sia piaciuto!
Ho pianto, e già questo dovrebbe rendere l'idea. 
Ho pianto più volte, con tutto il cuore, e mi viene da piangere solo ripensandoci adesso.
Perchè questo romanzo non è solo una storia d'amore, è molto di più rispetto a ciò che rivela la trama. 
Parla di qualcosa che mi ha colpito nel profondo, perché senza saperlo mi sono ritrovata a leggere di un argomento che in quel momento mi riguardava, qualcosa attraverso la quale ho rischiato di passare proprio nei giorni appena precedenti la lettura.
E' un libro intenso, travolgente, profondo e meraviglioso! 
E ne ho adorato ogni personaggio e ogni pagina! 
Ve lo consiglio veramente! 

Qualche parola sull'autrice: 
Charlotte Lucas è lo pseudonimo di Wiebke Lorenz. 
Wiebke è nata a Düsseldorf, e ha studiato scienze della comunicazione e filosofia tedesca. 
Insieme alla sorella ha scritto numerosi libri sotto il nome di Anne Hertz. 
Con "Il tuo anno perfetto inizia da qui" cerca di dare delle risposte alle piccole e grandi questioni della vita. 



                               Voto: 6/6
A presto! 

giovedì 24 agosto 2017

"Giovane carina molla tutto e cambia vita" di Lisa Owens - Recensione libro

Ciao lettori!!

Sono tristissima perchè ho appena finito di leggere questo romanzo bellissimo "Giovane carina molla tutto e cambia vita" di Lisa Owens, pubblicato da Newton Compton... mi è piaciuto moltissimo!! 
Titolo: Giovane carina molla tutto e cambia vita
Autore: Lisa Owens
Editore: Newton Compton
Prezzo libro: 9,90€
Prezzo ebook: 0,99€
Trama: 
A volte bisogna fare un salto nel buio, mollare tutto e seguire i propri sogni. Claire Flannery ha trovato il coraggio di farlo. E adesso? Claire ha lasciato il lavoro per scoprire la sua vera vocazione, ma non sa da che parte cominciare. Correre la maratona di New York? Finire di leggere tutti i classici lasciati a metà? Di fronte a lei ci sono tantissime possibilità, forse troppe. E intanto le giornate passano tra un giro su internet, un bicchiere di vino di troppo a pranzo e gli incoraggiamenti della nonna («Ricordo cosa significa avere la tua età. Certo, io avevo già quattro figli…»). Gli altri intorno a lei sembrano avere tutto sotto controllo, a Claire invece sta sfuggendo tutto di mano.

Recensione:
Ma quanto mi mancherà questo romanzo??? 
L'ho finito tipo 2 minuti e mezzo fa e già mi manca tanto!!! 

Da queste mie parole potete immaginare quanto mi sia piaciuto!! 
All'inizio l'ho trovato un pò bizzarro perché è composto di piccoli capitoli di poche frasi, ma dopo qualche pagina ho compreso che è sotto forma di un diario e mi sono rilassata! 

Claire è.. me! 
Non voglio raccontare troppo perchè ci sono tante cose di lei che vi faranno morire dal ridere, ma davvero, non ho potuto far a meno di riconoscermi in Clare: ha studiato per una vita e si è trovata a fare un lavoro per il quale non nutre un particolare interesse, mentre si trova circondata da persone che sembrano avere tutto sotto controllo.
La situazione familiare ed amorosa è così simile per certi aspetti.. e il suo disordine, le bizzarrie, il tempo perso tra l'invio di un curriculum e l'altro.. più lo leggevo e più pensavo "Anch'io sono così". 
Ci sono molte riflessioni e perle di saggezza in questo romanzo, e sono stata felice come una pasqua di averlo letto, perchè mi ha rilassata! 

Spero tanto che prima o poi uscirà un seguito, vorrei proprio sapere cosa succede dopo!!
Ve lo consiglio vivamente, se volete rilassarvi, farvi due risate, riflettere (senza deprimervi, tranquilli!) e leggere un bel romanzo alla Bridget Jones!

Qualche parola sull'autrice: 
È nata nel 1985 e vive a Londra. Ha lavorato nel campo dell’editoria per sei anni e ha conseguito un Master in scrittura creativa presso l’Università di East Anglia. Giovane carina molla tutto e cambia vita è il suo primo romanzo.





        Voto: 6/6
Alla prossima recensione! 

domenica 6 agosto 2017

"La ragazza di prima" di JP Delaney - Recensione libro

Ciao lettori!!

Oggi voglio recensirvi un thriller che ("udite, udite!!") mi è piaciuto molto!!

Sto parlando di "La ragazza di prima" di JP Delaney.
Titolo: La ragazza di prima
Autore: JP Delaney
Editore: Mondadori
Prezzo libro: 16,15€
Prezzo ebook: 10,99€
Trama: 
Con quest'uomo ci andrei a letto. Gli ho detto poco più che buongiorno, eppure la parte più segreta di me, quella che sfugge al mio controllo, ha già espresso il suo giudizio. Lui mi tiene aperta la porta della sala riunioni e persino questo piccolo gesto di cortesia mi sembra carico di significato. Non posso credere di essere a un passo, un solo piccolo passo, dall'aggiudicarmi la casa che lui, Edward Monkford – un innovatore, un architetto riservato e profondo –, ha progettato e realizzato in Folgate Street, civico 1, Londra. Una casa straordinaria. Un edificio che coniuga l'avanguardia europea ad antichi rituali giapponesi. Design minimalista di pietra chiara, lastre di vetro insonorizzate e sensibili alla luce, soffitti immensi. Nessun soprammobile, niente armadi, niente cornici alle finestre, nessun interruttore, nessuna presa elettrica. Un gioiello della domotica, dove tutta la tecnologia è nascosta. Una casa che però ha le sue regole, il Regolamento come lo chiamo: se diventerà mia non dovrò soltanto rinunciare a tappeti, fotografie alle pareti, piante ornamentali, animali domestici o feste con gli amici, ma dovrò plasmare il mio carattere, accettare una concezione della vita in cui il meno è il più, in cui l'austerità e l'ordine sono la purezza, e la sobrietà la ricompensa. Perché lui vuole così, perché lui è così. Ha voluto sapere tutto di me, mi ha chiesto un elenco di tutte le cose che considero essenziali per la mia vita. Dicono che quest'uomo, dai capelli di un biondo indefinito e dall'aspetto poco appariscente, con gli occhi di un azzurro chiaro e luminoso, sia un architetto eccezionale perché non cede a nessuna tentazione. Tuttavia, la casa è già stata abitata, una volta. Da una ragazza della mia stessa età, quasi una mia gemella, mi hanno detto. Anche lei, come me, non insensibile al fascino di quest'uomo. Una ragazza che tre anni fa è morta. In questa casa.
Recensione:                                                                                         Lettori, che dire? Nonostante io sia di gusti difficili e super esigenti quando si parla di gialli (ormai lo sapete bene) questo mi è piaciuto!! La trama è particolare, tanto che quando l'ho letta non mi aveva colpita particolarmente. O meglio, inizialmente avevo letto la trama in inglese, che probabilmente era più strana (quella italiana invece è intrigante) e ho pensato "che libro strano, non credo lo leggerò mai". E invece poi ho voluto dargli una chance ed è stata una scelta più che azzeccata! 
Nel libro si alternano capitoli del presente, scritti da Jane, e capitoli del passato scritti da Emma, la ragazza di prima.
La casa in questione è bella, ultra moderna, dal design accattivante, e l'affitto non è molto alto. Certo, ci sono le regole: non potrai portare troppi oggetti personali, solo l'essenziale. Non potrai tenere piante, cornici, soprammobili e tappeti. E inoltre dovrai compilare moduli e moduli, in cui dimostri di essere degna della casa, di meritarla davvero. 
Sareste in grado di vivere con queste regole? Io probabilmente no (basta dare uno sguardo alla pila di vestiti che è sempre presente sulla mia sedia) però da una parte è intrigante. Effettivamente abbiamo bisogno di tutti gli oggetti che possediamo? Voglio dire, sono davvero essenziali?
La casa è incentrata non solo sul minimalismo, ma anche sulla domotica. E' una casa intelligente. Attraverso il braccialetto che ti viene rilasciato riconosce e imposta la temperatura dell'acqua che preferisci quando entri in doccia, monitora il tuo sonno, il livello di stress, le calorie. Ci sono delle onde che stimolano il buonumore e riducono il rischio di cadere in depressione, soprattutto durante i mesi invernali. Governante fa in modo che ogni tuo risveglio sia rilassante, regolando i vetri fotosensibili così da svegliarti dolcemente, ti consiglia le ricette migliori per la cena.. insomma c'è da dire che è una figata! Probabilmente un giorno le nostre case saranno tutte così! 
Ma come è morta davvero Emma? Omicidio, suicidio o incidente? Di chi ci si può fidare davvero?                                                                                                                         Questo è quello che tenterà di scoprire Jane, prima di finire come Emma! 
Bello, bello bello! La suspance non manca ed è scritto davvero bene, ti rapisce e non riesci a smettere di leggerlo!                                                                                                  Inoltre quando leggerete il libro, ed infine i ringraziamenti, vedrete che c'è una parte molto autobiografica e bella che riguarda proprio l'autore, JP Delaney!
Ve lo consiglio assolutamente!! 
Qualche parola sull'autore:                                     JP Delaney ha scritto già altri romanzi sotto altri nomi ( purtroppo non so quali!). Dichiara di amare i thriller come "L'amore bugiardo" e quindi posso solo che adorarlo! A quanto pare i diritti de "La ragazza di prima" sono stati acquistati dalla Universal, con Ron Howard come regista, quindi speriamo che esca presto il film!! 
                                      Voto: 5,5/6
A presto!

"La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker - Recensione libro

Buonasera lettori! Vi voglio recensire un libro che ho impiegato tipo 20 giorni per terminarlo! Parlo di "La scomparsa di Stephanie ...