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domenica 7 ottobre 2018

"Sharp objects" di Gillian Flynn - Recensione libro

Ciao lettori!! 

Vi avevo recentemente recensito la serie tv "Sharp Objects" di HBO (trovate la recensione qui), tratta dall'omonimo thriller di Gillian Flynn e che vede come protagonista la bella Amy Adams nei panni di Camille Preaker. 
Titolo: Sharp Objects
Autore: Gillian Flynn
Editore: Rizzoli
Prezzo libro: 16,15€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama: 
Otto anni dopo essere andata via da Wind Gap, la cittadina soffocante in cui è nata e cresciuta, Camille Preaker lascia Chicago per tornare in quel minuscolo avamposto cattolico del Missouri battista, luogo sperso nel nulla, dove la gente si illude di sapere come stare al mondo. È il giornale per cui lavora a spedirla laggiù, in seguito alla scomparsa della piccola Natalie Keene. Caso che somiglia a quello di un'altra bambina svanita nel nulla poco tempo prima, ricomparsa il giorno dopo nel letto di un torrente, strangolata. Aveva solo nove anni. Anche il cadavere di Natalie viene rinvenuto ben presto e la comunità di Wind Gap deve arrendersi all'evidenza: la mano che si è abbattuta con brutale meticolosità sulle due bambine è la stessa. A rivelarlo è un unico, macabro dettaglio. Con caparbietà, Camille porta avanti la propria indagine sfidando le rigide norme sociali di una cittadina bigotta e pettegola, ma soprattutto è costretta ad affrontare la madre, una donna fredda e manipolatrice, ammirata dai vicini e temuta dentro casa, da cui era fuggita ancora ragazza. L'inchiesta si gonfia come un fiume in piena e Camille non è più in grado di tenere a freno i ricordi e il male che contengono.

Recensione: 
Avevo letto il libro secoli fa e non mi era piaciuto: guardando e apprezzando la serie tv mi sono resa conto che la mia insoddisfazione nei confronti del libro proveniva dall'aspettativa che avevo di trovarmi davanti ad una protagonista sociopatica, fredda e calcolatrice come Amy Dunne, protagonista di "L'amore bugiardo"(trovate la recensione qui), che come ho detto più volte è il mio thriller preferito. 
Restando delusa da questo aspetto non sono riuscita ad empatizzare con la povera Camille, giudicandola solo in malo modo e arrivando anche a pensare che, pur essendo la storia molto intrigante, la lettura era molto al di sotto della qualità di "L'amore bugiardo" e che questo era un vero peccato. Per quest'ultimo aspetto c'è da dire che era pur sempre il suo primo romanzo. 
Guardando la serie tv ho empatizzato tanto con Camille, mi è davvero piaciuta. 
Magari non sarà perfetta come Amy Dunne, magari non sarà fredda, calcolatrice ed impassibile come lei. 
E' molto più umana: è imperfetta, ha paura, ha problemi con il suo corpo, si porta dietro traumi del passato, è consapevole che chi doveva amarla incondizionatamente non lo ha fatto, ed ha perso sua sorella. Tutto questo la rende umana, ed è difficile non empatizzare con lei. 

Quindi ho deciso di rileggere il libro in ebook, arrivando ad apprezzarlo così tanto da comprare la versione cartacea appena terminato. 

E' un ottimo thriller, la scrittura non è così imprecisa come credevo e Camille è fantastica. 
Nel finale c'è una piccola parte in più rispetto alla serie tv e mi ha fatto piacere sapere come si era davvero conclusa la storia. 
Posso dire che adoro davvero tanto Gillian Flynn e che posso solo sperare di riuscire, un giorno, a scrivere un thriller almeno la metà avvincente rispetto ai suoi! 
Di Gillian Flynn vi ho recensito anche "Dark Places (trovate la recensione del libro qui e del film qui) e vi consiglio di leggerlo, e la Flynn ha scritto anche un racconto di 84 pagine, intitolato "Un buon presagio" che non sono ancora riuscita a leggere. 

So che la Flynn sta scrivendo un nuovo romanzo (l'ha detto in un'intervista) e io non vedo l'ora che esca! 

Qualche parola sull'autrice:
Gillian Flynn nasce nel 1971 negli Stati Uniti. 
Oltre che scrittrice di successo, è anche sceneggiatrice, critico televisivo e produttore cinematografico statunitense.





                                        Voto: 5,5/6
Alla prossima recensione!! 

giovedì 30 agosto 2018

"Sharp Objects" di Gillian Flynn - Recensione Serie tv

Ciao lettori!

Oggi vi voglio parlare della serie tv "Sharp objects", tratta dall'omonimo romanzo thriller di Gillian Flynn, edito in Italia da Rizzoli editore.

Trama: 
St. Louis, Missouri. La giornalista Camille Preaker viene mandata dal suo caporedattore nella cittadina di Wind Gap per seguire un caso di cronaca locale, la scomparsa di una ragazzina, Natalie Keen. La decisione non è casuale: Camille è nata e cresciuta proprio lì. Inoltre c'è aria di serial killer: un anno prima, infatti, un'altra ragazzina, Anne Nash, è scomparsa all'improvviso e poi alcuni giorni dopo è stata ritrovata cadavere. A Wind Gap, però, Camille si trova sommersa dai ricordi della sua adolescenza, quando c'era ancora la sorella Marian, morta a quell'epoca, e quando viveva ancora con la madre Adora. 
Ospitata da Adora, Camille si trova a dover fare i conti con sua madre, oltre che il suo secondo marito e la sorellastra Amma. Dietro quale facciata di normalità si nasconde questo mostro? Le indagini di Camille, che correranno parallele a quelle delle forze dell'ordine, capitanate dal detective Richard Willis, andranno a fare luce su cose troppo terribili per essere vere...o forse no?
Recensione:                                                                                     Come ormai saprete bene, "L'amore bugiardo" (trovate la mia recensione qui) di Gillian Flynn è il mio romanzo thriller preferito in assoluto. Ha tutti gli ingredienti di un buon thriller: una storia intrigante, personaggi con cui empatizzare, suspance, colpi di scena e anche una certa dose di coerenza, che non guasta mai! 
Dopo "L'amore bugiardo" ho letto "Sharp Objects", romanzo esordio della Flynn, e purtroppo ne sono rimasta un pò delusa: non sono riuscita ad empatizzare con Camille, e non era scritto bene quanto "l'amore bugiardo". Eppure il finale era spettacolare.                                                   
Mi ricordo di aver pensato che se fosse stato scritto dopo "L'amore bugiardo" o perlomeno rivisto in alcuni punti, alla luce della maturità artistica raggiunta dalla Flynn, sarebbe stato un capolavoro, anche meglio de "L'amore bugiardo"! C'è da dire che era pur sempre il suo primo romanzo e comunque superava di gran lunga la qualità della maggior parte dei thriller in circolazione. 
Ho deciso assolutamente di vedere la serie tv, distribuita da HBO e che vanta lo stesso direttore di "Big Little Lies" (di cui trovate la mia recensione della serie tv qui e del libro qui) e già questo lo ha reso di per sé perfetto. 
Parliamo poi del cast: la bellissima Amy Adams e la suggestiva Patricia Clarkson.
Prima di iniziare la serie ho pensato
"Speriamo che faccia lei la parte di Adora!"
Amy Adams nei panni di Camille Preaker
in una scena della serie tv








Devo dire che la serie mi è piaciuta quasi più de "L'amore bugiardo"! Sarà che erano ben 8 puntate, della durata di 1 ora circa ciascuna, quindi è stata molto intensa!             
Vedere la serie tv ed apprezzarla così tanto mi ha portata a domandarmi se non abbia giudicato male il libro: Camille è un personaggio molto diverso da Amy e forse la delusione mi ha portata a non empatizzare neanche un pò con lei, che di problemi seri ne ha tanti e se li porta dietro dall'adolescenza. Ricordo di averla solo giudicata una poco di buono, e non sopportare molto la protagonista ha un bel peso sul giudizio finale. E onestamente molti dettagli che nella serie tv mi sono sembrati intriganti e geniali, non li ricordo nel libro. 
Quindi lo rileggerò a breve e ne scriverò una recensione: sarebbe ingiusto da parte mia farlo ora che mi sembra di ricordarlo a malapena! 
Il giudizio sulla serie tv è totalmente positivo, l'ho adorata e ricomincerei subito a guardarla!
Purtroppo per ora dovrete accontentarvi di guardarla in streaming sottotitolata in italiano, ma ve la consiglio assolutamente, non ve ne pentirete! 
                                         Voto: 6/6
Alla prossima recensione!! 

sabato 23 dicembre 2017

"Scrivimi ancora" di Cecelia Ahern - Recensione libro

Buon pomeriggio lettori! 

Come sta andando questo week end?


Purtroppo non sono più riuscita a postare!  Oggi vi recensisco un libro che ho finito di leggere parecchi giorni fa... Finalmente sono riuscita a leggere un libro di Cecelia Ahern!! 
Si tratta di "Scrivimi ancora", di cui avevo già visto il film che mi era piaciuto davvero tantissimo!
Titolo: #Scrivimi ancora
Autore: Cecelia Ahern
Editore: Rizzoli
Prezzo libro: 10,20€
Prezzo ebook: 6,99€
Trama:
Fin da bambini, Rosie e Alex, compagni di banco in una scuola elementare di Dublino, cominciano a scriversi letterine e bigliettini in una fitta e tenera corrispondenza. Così si scambiano inviti alle feste, progettano marachelle o sparlano di genitori e insegnanti. Il tempo passa, ma loro non cambiano modo di comunicare, utilizzando le e-mail e gli sms per i pettegolezzi dell’adolescenza e per confessarsi le rispettive prime esperienze sentimentali. Quando Alex è costretto a trasferirsi a Boston, Rosie pensa a sua volta di iscriversi a un’università americana. Ma, alla vigilia della partenza, un evento inaspettato la costringe ad annullare il viaggio. Divisi da un oceano e dalle circostanze della vita, continueranno a scriversi, perché il loro intensissimo legame è destinato a non interrompersi mai…

Recensione:

Avevo un pò timore ad iniziare questo libro sia perchè avevo già visto il film, sia perché dalla trama sapevo già che sarebbe stato composto interamente da bigliettini, chat, lettere, email, cartoline ecc, e da nient'altro. 
Invece poi l'ho iniziato e sono entrata senza difficoltà in quest'ottica epistolare!
Il libro è ben scritto, è divertente e leggero ma allo stesso tempo sa essere profondo, e i pensieri, di Rosie soprattutto, fanno riflettere non poco. 

Rosie e Alex sono davvero davvero amici, lo rimangono a dispetto di tutto e tutti, continuando ad essere sempre presenti l'uno per l'altra, senza mai mollarsi.

Da una parte siamo tutti convinti che l'amicizia tra uomo e donna può esistere, mentre dall'altra vediamo sempre dell'altro. 
Rosie ed Alex sono destinati ad essere solo amici per tutta la vita o un grande amore li sta aspettando?

Ve lo consiglio, è davvero bello! 


Qualche parola sull'autrice:

Cecelia Ahern è nata a Dublino nel 1981. Ha scritto a soli ventun anni il suo primo romanzo, P.S. I love you, straordinario successo internazionale da cui è stato tratto il film con Hilary Swank. Da allora non ha mai smesso di scrivere. I suoi romanzi, tutti bestseller pubblicati da Rizzoli e disponibili in BUR, sono: Scrivimi ancora, Se tu mi vedessi ora, Un posto chiamato Qui, Grazie dei ricordi, Il dono, Il libro del domani, Cose che avrei preferito non dire, I cento nomi,Innamorarsi a New York e Da quando ti ho incontrato.

                                     Voto: 5,5/6

A presto! 

sabato 8 luglio 2017

"Cam girl" di Leah Raeder - Recensione libro

Ciao lettori!!

Sono secoli che non scrivo una recensione.. perdonatemi ma ho avuto da fare, però il blog è sempre nei miei pensieri, quindi eccomi qui!

Oggi vi recensisco il romanzo young adult "Cam girl" di Leah Raeder.
Titolo: Cam girl
Autore: Leah Raeder
Editore: Rizzoli
Prezzo libro: 16,15€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama: 
Vada Bergen è la pecora nera della famiglia, ed è anche al verde, quando decide di trasferirsi a migliaia di chilometri da casa per frequentare una scuola di specializzazione in belle arti. Con sé porta ciò che ama di più: la passione per la pittura e la sua migliore amica, Ellis Carraway, una persona speciale a cui la lega un sentimento struggente e totalizzante che va oltre l’amicizia. Sembra che niente sia in grado di separarle, finché un incidente d’auto cambia tutto. Vada ne esce profondamente segnata, sul piano emotivo e fisico: la sua promettente carriera artistica è interrotta sul nascere, ed Ellis si allontana, riluttante a parlare di quella notte. A Vada non resta più niente da perdere, e quando una giovane coppia di imprenditori le propone un lavoro come cam girl, lei accetta: deve semplicemente spogliarsi ogni sera per qualche ora davanti a una webcam, e le «mance» sono assicurate. Doveva essere solo una perversa fuga dalla realtà, la sua. Poi, però, con un cliente le cose si fanno serie.Blue è misterioso, seducente e interessato più alla vita che al corpo di Vada. La aiuta a guarire, e paga bene, ma la vuole tutta per sé: basta con gli spettacoli hot via webcam. Per Vada è una decisione facile, perché ha già cominciato a invaghirsi di lui, e più la situazione si fa bollente, più lei desidera l’uomo reale dietro la tastiera. Così un giorno gli chiede: Possiamo incontrarci? Blue accetta, ma a una condizione. E Vada si troverà costretta ad affrontare i fantasmi del passato e i segreti devastanti a cui cercava di sfuggire.

Recensione: 
E' un libro un pò strano ma nel complesso posso dire che mi è piaciuto molto!
Vada è un'artista e sospetto che lo sia anche l'autrice di questo libro, perché dal modo in cui descrive i disegni e i quadri di Vada mi dà proprio questa idea. 

Ho adorato i titoli delle opere di Vada, e il loro significato!!
L'incidente d'auto toglie a Vada la possibilità di disegnare e il mondo le crolla addosso.
In realtà non è Ellis ad allontanarsi come dice la trama, ma è Vada a spingerla ad allontanarsi perché non riesce ad accettare il suo orientamento sessuale e così facendo la tiene sempre in un limbo di indecisione nel quale Ellis non riesce a resistere.
Diciamo che per quanto la trama possa sembrare assurda e stupida (già la frase in copertina mi spinge ad una risatina frivola!), in realtà si tratta di un romanzo profondo proprio perché affronta il tema della sessualità.
Vada ha sempre immaginato che un giorno si sarebbe sposata con un uomo, in abito bianco e in chiesa, ma quando si rende conto che il suo orientamento sessuale è un altro entra in crisi.
E' colpa dei preconcetti di genere che ci vengono inculcati fin da neonati: rosa per le femminucce, azzurro per i maschietti; la bambola che si fidanza con il bambolotto, ecc.
E questi preconcetti sono difficili da estirpare, soprattutto quando è il mondo, la società, la tua famiglia, e soprattutto te stessa a non accettare la tua vera natura.
Al termine del libro, leggendo i ringraziamenti dell'autrice ci si rende conto che è un romanzo molto autobiografico, perché c'è molto di Leah Rader in Vada e in Ellis, 
soprattutto in Ellis. 
Quindi andando oltre il lavoro come cam girl (che comunque ti fa conoscere un mondo altrimenti poco conosciuto, almeno io ne sapevo poco e niente), e tralasciando la frase "A vent'anni la passione ti porta a fare qualsiasi cosa" che può essere scontato e superficiale, soprattutto nel bel mezzo di tutti i romanzi erotici che girano, c'è molto di più in questo libro.
Oltretutto durante il libro scopriamo cosa è realmente successo nel passato, qual'è la verità dell'incidente d'auto che ha cambiato le vite di Vada e Ellis, ma anche di altre persone. E questo ti spinge ad andare avanti nella lettura.

Il finale è bellissimo!!! 



Ve lo consiglio assolutamente! 

Qualche parola sull'autrice: 
Leah Raeder vive a Chicago. E' una una nerd orgogliosa: oltre a divorare libri, le piacciono il graphic design, i videogiochi, il buon whisky e l'arte dell'autolesionismo. E' l'autrice di Unteachable e Black Iris.

                                        Voto: 4,5/6
A presto!

"La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker - Recensione libro

Buonasera lettori! Vi voglio recensire un libro che ho impiegato tipo 20 giorni per terminarlo! Parlo di "La scomparsa di Stephanie ...