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giovedì 6 dicembre 2018

"La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker - Recensione libro

Buonasera lettori!

Vi voglio recensire un libro che ho impiegato tipo 20 giorni per terminarlo!
Parlo di "La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker.

Titolo: La scomparsa di Stephanie Mailer
Autore: Joel Dicker
Editore: La nave di Teseo
Prezzo libro: 18,70€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama: 
30 luglio 1994. La cittadina di Orphea, stato di New York, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l'intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: Jesse Rosenberg e Derek Scott. 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. Che cosa è successo a Stephanie Mailer? Che cosa aveva scoperto? Se Jesse e Derek si sono sbagliati sul colpevole vent'anni prima, chi è l'autore di quegli omicidi? E cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a Orphea? Derek, Jesse e una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, dovranno riaprire l'indagine, immergersi nei fantasmi di Orphea. E anche nei propri.

Recensione: 
Scusatemi.. sarà una recensione davvero davvero breve. 

Ho letto anni fa "La verità sul caso Harry Quebert" di Joel Dicker e mi è piaciuto, nonostante alcune cose mi infastidivano: primo su tutte la tendenza a cambiare circa 8000 volte il nome dell'assassino. 
Vabbè la suspance, però in poche pagine i personaggi cambiano colpevole una marea di volte.. e che palle! 
E poi continui flashback, che però in quel romanzo ci stavano bene. 
Poi ho letto "Il libro dei Baltimore", sempre di Joel Dicker, e mi è piaciuto davvero tanto: non è un thriller, ma la storia di due famiglie, e mi sono appassionata molto nel leggerlo. 

Poi mi sono detta "Devo leggere questo nuovo thriller!" 
Innanzitutto ci ho messo secoli per finirlo: sono più di 600 pagine, davvero un mattone. 
E poi l'ho trovato lungo, lento e noioso. 
Di nuovo tanti flashback, che però stavolta rompono. Di nuovo una marea di colpevoli.. ad un certo punto viene proprio da pensare "Decidetevi, e fatemi sapere quando siete sicuri perchè mi sono stancata!". 
E poi, appunto, lento. 
Si capiva molto bene qual'era stato l'errore nell'indagine del 1994, quindi attendere pazientemente che i due brillanti detective ci arrivino, è stato lagnoso. 
Idem per la strategia utilizzata dal colpevole. Si intuiva da un bel pezzo!!

Per ultimo i personaggi. Non mi sono piaciuti neanche un pò. 
Ad eccezione di un unico risvolto nel caso, la vicenda di un personaggio di cui non si capiva l'importanza e a cui forse non è stata neanche data la giusta importanza, e che invece mi ha attratta moltissimo.. ma, ahimé, non è stata approfondita un granché. 

Sinceramente non lo consiglio.. ma.. vedete voi! 

Qualche parola sull'autore: 
Joel Dicker è un giovane scrittore svizzero. Ha pubblicato "La verità sul caso Harry Quebert", "Il libro dei Baltimore" considerato lo spin-off del primo, "La scomparsa di Stephanie Mailer" ed infine "Gli ultimi giorni dei nostri padri", che parla del periodo della guerra. 
Da "La verità sul caso Harry Quebert" è stato tratta una serie tv con Patrick Dempsey che, credo, uscirà a breve. 

                                         
                                        Voto: 2,5/6
Alla prossima recensione!

"L'ultima signora Parrish" di Liv Constantine - Recensione libro

Ciao lettori! 

Stasera vi recensisco un thriller che ho finito di leggere ieri e che ho divorato! 
Si tratta di "L'ultima signora Parrish" di Liv Constantine.


Titolo: L'ultima signora Parrish
Autore: Liv Constantine
Editore: HarperCollins
Prezzo libro: 15,72€
Prezzo ebook: 6,99€
Trama:
Amber Patterson non ne può più. È stanca di non essere nessuno, una donna semplice, invisibile, che si mimetizza con lo sfondo. Lei merita di più, una vita di denaro e potere come quella che Daphne Parrish, la dea con i capelli biondi e gli occhi azzurri, dà per scontata. Tutti a Bishops Harbor, un'esclusiva cittadina del Connecticut, considerano Daphne, donna di mondo e filantropa, e suo marito Jackson, magnate immobiliare, una coppia uscita direttamente da una favola. L'invidia rischierebbe di divorare Amber... se non avesse un piano. La donna approfitta infatti della compassione di Daphne per insinuarsi nella vita della famiglia Parrish, primo passo di un meticoloso disegno per ottenere ciò che vuole. In poco tempo, Amber diventa la confidente più stretta di Daphne, viaggia in Europa con i Parrish e con le loro deliziose figlie, e si avvicina sempre di più a Jackson. Ma un segreto del suo passato rischia di compromettere tutto ciò che si è impegnata a raggiungere e di far crollare il suo progetto perfetto.

Recensione: 
Amber è una donna cresciuta in un ambiente medio-povero, con una famiglia che lei non ha mai reputato all'altezza, ed ha capito presto che se voleva diventare qualcuno nella vita, le cose dovevano cambiare. 
Per questo ha fatto delle ricerche, ha scelto un uomo ricco, anche se sposato e con due figlie. 
Si insinua nella vita di Daphne, la moglie, con grande maestria, presentandosi prima come una donna povera ma laboriosa, molestata dagli uomini, un pò bruttina, ma con qualcosa che a Daphne sta molto a cuore. 
Piano piano vediamo Amber trasformarsi, diventando sempre più bella, giovanile, ben vestita, sexy, capace di sedurre. 
Davvero Daphne non si accorge di niente? Vale davvero la pena impegnarsi così tanto per Jackson? 

Come ho detto, ho divorato questo thriller! 
Amber è proprio il genere di protagonista che piace a me nei thriller: è fredda, calcolatrice.. una sociopatica insomma! 
Ma ci saranno molte sorprese e molte svolte durante la storia, che vi riempiranno di suspance! 

Questo romanzo è l'unione perfetta tra vari altri thriller che ho davvero apprezzato: "La coppia perfetta" di B.A. Paris (trovate la recensione qui), "La fidanzata" di Michelle Frances (trovate la recensione qui) e "La moglie tra di noi" di Sarah Pekkanen e Greer Hendricks (trovate la recensione qui). 
Ve lo consiglio assolutamente, è geniale! 

Qualche parola sull'autrice: 
Liv Constantine in realtà è l'unione di due sorelle, Lynne e Valentine Constantine, che anche se vivono separate da 3 stati, hanno unito le forze e le loro penne, per scrivere questo fantastico thriller! 





        Voto: 6/6
Alla prossima recensione! 

sabato 27 ottobre 2018

"C'è sempre un lieto fine" di Charlotte Lucas - Recensione libro

Ciao lettori!

Oggi vi recensisco il romanzo che ho finito di leggere ieri sera: si tratta di "C'è sempre un lieto fine" di Charlotte Lucas, edito da Garzanti Editore.
Titolo: C'è sempre un lieto fine
Autore: Charlotte Lucas
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 15,82€
Prezzo ebook: 9,99
Trama:
Tutte le storie hanno un lieto fine. Ne è convinta Ella, che da sempre crede nelle favole e tiene un blog dove si diverte a riscrivere i finali di film e romanzi famosi, riscuotendo grandissimo successo. Fino al giorno in cui scopre che il fidanzato la tradisce. E all’improvviso si rende conto che forse il finale da favola non esiste nella realtà. In preda all’agitazione, inforca la bicicletta e si scontra con uno sconosciuto. Si chiama Oscar, ma non fa nemmeno in tempo ad aiutarlo che lui è già sparito nel nulla spaventato. Per fortuna lascia dietro di sé il portafogli. L’unica cosa che può aiutare Ella a rintracciarlo e chiedergli scusa. È il minimo dopo quello che è successo. Appena lo apre, ne fuoriesce una pioggia di bigliettini scarabocchiati con enigmatiche annotazioni e strani indirizzi. Sembrano indizi messi lì proprio perché lei li trovi. Un invito a capire cosa si nasconde dietro quegli appunti in apparenza incomprensibili. Piena di curiosità, Ella si ritrova a far visita a persone molto vicine a Oscar. E, bigliettino dopo bigliettino, si rende conto che quell’uomo si porta dietro un passato difficile e ha bisogno del suo aiuto. Forse può dargli una mano ad aggiustare il suo cuore e regalargli il suo happy end. Così, facendosi portavoce della felicità, piano piano entra nella sua vita e lo incoraggia a rimetterne insieme i pezzi. Uno alla volta. Ma c’è ancora una cosa che Ella ha in serbo per Oscar. Una di quelle sorprese che non lasciano indifferenti. Un gesto semplice e naturale, che racchiude in sé tutta la forza della gentilezza e dell’amore. Solo così Ella potrà dire di essere riuscita davvero a regalare il lieto fine a quello sconosciuto che le ha cambiato la vita. Un lieto fine che forse ci sarà anche per lei.

Recensione:

Ho AMATO il primo libro della Lucas (trovate la recensione qui).
sarà che l'ho letto in momento particolare della mia vita e mi sono sentita estremamente coinvolta. Mi aveva fatta piangere, sorridere, riflettere e dato speranza.
Ma questo nuovo romanzo... Giuro, non mi sono fatta influenzare dal fatto che non sarebbe mai stato bello quanto il primo, anzi, ero felice come una pasqua di leggerlo! 
E invece sono rimasta subito delusa.. 

Innanzitutto sto per fare una critica sterile e stupida: ma che razza di nome è Emilia Faust? E quanto è irritante?! 

Veniamo alle critiche vere e proprie: non mi è piaciuta la protagonista.
È una sognatrice ad occhi aperti, il che non è male di per sè, ma è una sognatrice fino all'estremo, e pensa cose tipo "sè questa cosa mi riesce, io e lui torneremo insieme e saremo felici e contenti".
Ogni volta che leggevo una fase del genere sbuffavo e avrei voluto gridarle "datti una svegliata, smettila con queste str...te, la vita non è tutta rosa e fiori".
Insomma, va bene desiderare il grande amore, va bene essere romantiche, avere speranza ecc, ma un po' di realismo male non le avrebbe fatto.
Il personaggio del fidanzato l'ho trovato così inconsistente che se Emilia l'ha scambiato per il principe azzurro è proprio una che sogna ad occhi aperti e nient'altro.
Veniamo ad Oscar. La nostra protagonista lo travolge non una, ben 2 volte, mandandolo all'ospedale e provocandogli una perdita di memoria. 
Dopodiché si insinua in casa sua con nonchalance, gli racconta una frottola dietro l'altra, gli nasconde delle cose (per quanto a fin di bene perché potevano provocare un trauma al povero malcapitato) finché finalmente Oscar apre gli occhi e ce la manda.
A questo punto la nostra "eroina" racconta qualcosa di sincero, vero e triste per la prima volta nella sua vita e il "principe" la richiama come se niente fosse accaduto. 

L'ho trovato insipido, superficiale, mentre l'altro era un capolavoro. 
Direi che la Lucas doveva decisamente prendersi un altro pò di tempo per costruire una storia migliore. 
Che peccato! 

Volete sapere cosa mi ha emozionata davvero, tanto che stavo per commuovermi? 
Quelle poche righe in cui, inaspettatamente, tornano i protagonisti di "Il tuo anno perfetto inizia da qui", perchè almeno ho potuto sapere qualche particolare su come la loro storia stava proseguendo!

Non so se consigliarvi questo libro.. Leggetelo se volete una lettura sincera, ma niente di profondo e significativo.

Qualche parola sull'autrice:
Charlotte Lucas è lo pseudonimo di Wiebke Lorenz. 
Wiebke è nata a Düsseldorf, e ha studiato scienze della comunicazione e filosofia tedesca. 
Insieme alla sorella ha scritto numerosi libri sotto il nome di Anne Hertz. 
Con "Il tuo anno perfetto inizia da qui" cerca di dare delle risposte alle piccole e grandi questioni della vita. 





       Voto: 2,5/6

Alla prossima recensione!!

domenica 7 ottobre 2018

"Sharp objects" di Gillian Flynn - Recensione libro

Ciao lettori!! 

Vi avevo recentemente recensito la serie tv "Sharp Objects" di HBO (trovate la recensione qui), tratta dall'omonimo thriller di Gillian Flynn e che vede come protagonista la bella Amy Adams nei panni di Camille Preaker. 
Titolo: Sharp Objects
Autore: Gillian Flynn
Editore: Rizzoli
Prezzo libro: 16,15€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama: 
Otto anni dopo essere andata via da Wind Gap, la cittadina soffocante in cui è nata e cresciuta, Camille Preaker lascia Chicago per tornare in quel minuscolo avamposto cattolico del Missouri battista, luogo sperso nel nulla, dove la gente si illude di sapere come stare al mondo. È il giornale per cui lavora a spedirla laggiù, in seguito alla scomparsa della piccola Natalie Keene. Caso che somiglia a quello di un'altra bambina svanita nel nulla poco tempo prima, ricomparsa il giorno dopo nel letto di un torrente, strangolata. Aveva solo nove anni. Anche il cadavere di Natalie viene rinvenuto ben presto e la comunità di Wind Gap deve arrendersi all'evidenza: la mano che si è abbattuta con brutale meticolosità sulle due bambine è la stessa. A rivelarlo è un unico, macabro dettaglio. Con caparbietà, Camille porta avanti la propria indagine sfidando le rigide norme sociali di una cittadina bigotta e pettegola, ma soprattutto è costretta ad affrontare la madre, una donna fredda e manipolatrice, ammirata dai vicini e temuta dentro casa, da cui era fuggita ancora ragazza. L'inchiesta si gonfia come un fiume in piena e Camille non è più in grado di tenere a freno i ricordi e il male che contengono.

Recensione: 
Avevo letto il libro secoli fa e non mi era piaciuto: guardando e apprezzando la serie tv mi sono resa conto che la mia insoddisfazione nei confronti del libro proveniva dall'aspettativa che avevo di trovarmi davanti ad una protagonista sociopatica, fredda e calcolatrice come Amy Dunne, protagonista di "L'amore bugiardo"(trovate la recensione qui), che come ho detto più volte è il mio thriller preferito. 
Restando delusa da questo aspetto non sono riuscita ad empatizzare con la povera Camille, giudicandola solo in malo modo e arrivando anche a pensare che, pur essendo la storia molto intrigante, la lettura era molto al di sotto della qualità di "L'amore bugiardo" e che questo era un vero peccato. Per quest'ultimo aspetto c'è da dire che era pur sempre il suo primo romanzo. 
Guardando la serie tv ho empatizzato tanto con Camille, mi è davvero piaciuta. 
Magari non sarà perfetta come Amy Dunne, magari non sarà fredda, calcolatrice ed impassibile come lei. 
E' molto più umana: è imperfetta, ha paura, ha problemi con il suo corpo, si porta dietro traumi del passato, è consapevole che chi doveva amarla incondizionatamente non lo ha fatto, ed ha perso sua sorella. Tutto questo la rende umana, ed è difficile non empatizzare con lei. 

Quindi ho deciso di rileggere il libro in ebook, arrivando ad apprezzarlo così tanto da comprare la versione cartacea appena terminato. 

E' un ottimo thriller, la scrittura non è così imprecisa come credevo e Camille è fantastica. 
Nel finale c'è una piccola parte in più rispetto alla serie tv e mi ha fatto piacere sapere come si era davvero conclusa la storia. 
Posso dire che adoro davvero tanto Gillian Flynn e che posso solo sperare di riuscire, un giorno, a scrivere un thriller almeno la metà avvincente rispetto ai suoi! 
Di Gillian Flynn vi ho recensito anche "Dark Places (trovate la recensione del libro qui e del film qui) e vi consiglio di leggerlo, e la Flynn ha scritto anche un racconto di 84 pagine, intitolato "Un buon presagio" che non sono ancora riuscita a leggere. 

So che la Flynn sta scrivendo un nuovo romanzo (l'ha detto in un'intervista) e io non vedo l'ora che esca! 

Qualche parola sull'autrice:
Gillian Flynn nasce nel 1971 negli Stati Uniti. 
Oltre che scrittrice di successo, è anche sceneggiatrice, critico televisivo e produttore cinematografico statunitense.





                                        Voto: 5,5/6
Alla prossima recensione!! 

venerdì 7 settembre 2018

"La felicità del cactus" di Sarah Haywood - Recensione libro

Buon pomeriggio lettori! 

Oggi voglio parlarvi di un libro meraviglioso letto da poco in eBook e subito acquistato cartaceo: sto parlando di "La felicità del cactus" di Sarah Haywood, edito da Feltrinelli.

Titolo: La felicità del cactus
Autore: Sarah Haywood
Editore: Feltrinelli
Prezzo libro: 12,75€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama:
A Susan Green non piacciono le sorprese: vuole avere tutto sotto controllo. Con buona pace di famiglia e colleghi, che la trovano fredda e spigolosa. Ma la vita di Susan è perfetta… per Susan. Ha un appartamento a Londra tagliato su misura per una sola persona, un lavoro che soddisfa la sua passione per la logica e un accordo molto civile con un gentiluomo che le garantisce adeguati stimoli culturali, e non solo, senza inutili sdolcinatezze.  Guai perciò a chiunque tenti di abbozzare un maggior coinvolgimento emotivo e di accorciare le distanze: Susan punge, come i cactus che colleziona. Eppure, si sa, la vita sfugge a ogni controllo. E l’aplomb di Susan inizia a vacillare quando deve fare i conti con un lutto improvviso e con la prospettiva, del tutto implausibile secondo lei, di una gravidanza. All’improvviso il mondo sembra impazzito, sia dentro che fuori di lei. Ma proprio quando Susan teme di non riuscire più a fare tutto da sola, riceverà aiuto dalle persone più impensabili. E l’inflessibile femminista di ferro, la donna combattiva e spinosa come i suoi cactus, si troverà a fiorire. 
Come far fiorire una pianta di cactus (e Miss Green): 
• innaffiare con parsimonia, iniziando con poche  gocce perché si abitui dopo tanta siccità;  
• darle autonomia e spazio sufficiente;  
• esporla in modo costante alla luce e al calore.
Recensione:
Ho adorato questo libro, anche se devo confessare che dopo qualche pagina volevo abbandonarlo perché Susan non mi stava piacendo.
È un personaggio particolare che mi ha ricordato molto "Eleanor Oliphant sta benissimo": è asociale, anaffettiva, molto schietta finendo per ferire le persone attorno a lei. 
Non è cattiveria, è il suo carattere e qualcuno riuscirà a capirlo e anche ad apprezzarlo. 
Ma Susan imparerà ad apprezzare a sua volta chi è attorno a lei? 

Susan ha una storia familiare molto particolare e ce ne accorgiamo ogni pagina che passa: ad ogni nuova rivelazione il lettore riesce a comprenderla meglio, ad empatizzare con lei, a capire come si diventa come lei. 
Susan è molto soddisfatta di sé stessa, del suo lavoro, del suo appartamento e della sua collezione di cactus. 
Ma nello stesso periodo sua madre muore e lei resta incinta: questi due eventi, che si scoprirà avranno un forte collegamento, sconvolgono il suo mondo, e non poco. 
Susan segue i suoi principi, e va dritta verso il suo obiettivo, ma sarà pronta a sopportare tutto quello che salterà fuori da questa storia? 

E' un romanzo molto bello, e davvero ben scritto. 
E' proprio del genere che piace a me: non incentrato su una storia d'amore, anche se ce ne sarà più di una, ma incentrato sulla protagonista femminile, che riflette su se stessa e sul proprio passato, viene a patti con se stessa e in qualche modo cresce, ed è pronta per ciò che il futuro potrà prospettarle da lì in poi. 
Nelle mie recensioni ce ne sono stati tanti di libri così, li adoro, sono quelli che preferisco. Anzi se avessi una lista di titoli il cui genere è questo, li leggerei tutti, dal primo all'ultimo.

Nel prossimo post raggrupperò i libri di questo genere che ho già letto! 

Comunque, tornando a noi, vi consiglio questo libro, ve lo consiglio con tutto il cuore! 
E magari leggendolo, come i cactus e come Susan, anche voi troverete il modo di fiorire!

Qualche parola sull'autrice: 
Sarah Haywood, è stata un'avvocatessa e una consulente legale inglese prima di diventare una scrittrice di buona speranze. Il suo debutto letterario è “La felicità del cactus”.


      Voto: 6/6
Alla prossima recensione! 

giovedì 30 agosto 2018

"Sharp Objects" di Gillian Flynn - Recensione Serie tv

Ciao lettori!

Oggi vi voglio parlare della serie tv "Sharp objects", tratta dall'omonimo romanzo thriller di Gillian Flynn, edito in Italia da Rizzoli editore.

Trama: 
St. Louis, Missouri. La giornalista Camille Preaker viene mandata dal suo caporedattore nella cittadina di Wind Gap per seguire un caso di cronaca locale, la scomparsa di una ragazzina, Natalie Keen. La decisione non è casuale: Camille è nata e cresciuta proprio lì. Inoltre c'è aria di serial killer: un anno prima, infatti, un'altra ragazzina, Anne Nash, è scomparsa all'improvviso e poi alcuni giorni dopo è stata ritrovata cadavere. A Wind Gap, però, Camille si trova sommersa dai ricordi della sua adolescenza, quando c'era ancora la sorella Marian, morta a quell'epoca, e quando viveva ancora con la madre Adora. 
Ospitata da Adora, Camille si trova a dover fare i conti con sua madre, oltre che il suo secondo marito e la sorellastra Amma. Dietro quale facciata di normalità si nasconde questo mostro? Le indagini di Camille, che correranno parallele a quelle delle forze dell'ordine, capitanate dal detective Richard Willis, andranno a fare luce su cose troppo terribili per essere vere...o forse no?
Recensione:                                                                                     Come ormai saprete bene, "L'amore bugiardo" (trovate la mia recensione qui) di Gillian Flynn è il mio romanzo thriller preferito in assoluto. Ha tutti gli ingredienti di un buon thriller: una storia intrigante, personaggi con cui empatizzare, suspance, colpi di scena e anche una certa dose di coerenza, che non guasta mai! 
Dopo "L'amore bugiardo" ho letto "Sharp Objects", romanzo esordio della Flynn, e purtroppo ne sono rimasta un pò delusa: non sono riuscita ad empatizzare con Camille, e non era scritto bene quanto "l'amore bugiardo". Eppure il finale era spettacolare.                                                   
Mi ricordo di aver pensato che se fosse stato scritto dopo "L'amore bugiardo" o perlomeno rivisto in alcuni punti, alla luce della maturità artistica raggiunta dalla Flynn, sarebbe stato un capolavoro, anche meglio de "L'amore bugiardo"! C'è da dire che era pur sempre il suo primo romanzo e comunque superava di gran lunga la qualità della maggior parte dei thriller in circolazione. 
Ho deciso assolutamente di vedere la serie tv, distribuita da HBO e che vanta lo stesso direttore di "Big Little Lies" (di cui trovate la mia recensione della serie tv qui e del libro qui) e già questo lo ha reso di per sé perfetto. 
Parliamo poi del cast: la bellissima Amy Adams e la suggestiva Patricia Clarkson.
Prima di iniziare la serie ho pensato
"Speriamo che faccia lei la parte di Adora!"
Amy Adams nei panni di Camille Preaker
in una scena della serie tv








Devo dire che la serie mi è piaciuta quasi più de "L'amore bugiardo"! Sarà che erano ben 8 puntate, della durata di 1 ora circa ciascuna, quindi è stata molto intensa!             
Vedere la serie tv ed apprezzarla così tanto mi ha portata a domandarmi se non abbia giudicato male il libro: Camille è un personaggio molto diverso da Amy e forse la delusione mi ha portata a non empatizzare neanche un pò con lei, che di problemi seri ne ha tanti e se li porta dietro dall'adolescenza. Ricordo di averla solo giudicata una poco di buono, e non sopportare molto la protagonista ha un bel peso sul giudizio finale. E onestamente molti dettagli che nella serie tv mi sono sembrati intriganti e geniali, non li ricordo nel libro. 
Quindi lo rileggerò a breve e ne scriverò una recensione: sarebbe ingiusto da parte mia farlo ora che mi sembra di ricordarlo a malapena! 
Il giudizio sulla serie tv è totalmente positivo, l'ho adorata e ricomincerei subito a guardarla!
Purtroppo per ora dovrete accontentarvi di guardarla in streaming sottotitolata in italiano, ma ve la consiglio assolutamente, non ve ne pentirete! 
                                         Voto: 6/6
Alla prossima recensione!! 

giovedì 2 agosto 2018

"Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman - Recensione libro

Ciao lettori!! 
Quanto tempo che non scrivo una recensione! Prossimamente avrò più tempo libero e recupererò scrivendo recensioni su tutti i libri letti in questo periodo! 
Oggi vi parlo di un libro che mi ha colpita come pochi fanno: si tratta di "Eleanor Oliphant sta benissimo" di Gail Honeyman, edito da Garzanti. 
Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo
Autore: Gail Honeyman
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 15,21€
Prezzo ebook: 9,99
Trama:
L’unica cosa che conta è rimanere fedeli a ciò che si è veramente
Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: sto benissimo.
Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene.
Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata di mia madre. Mi chiama dalla prigione. Dopo averla sentita, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto.
E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo.
O così credevo, fino a oggi.
Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E all’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie paure, non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.
Anzi: benissimo.
Recensione: 
Eleanor Oliphant è una ragazza diversa. E non solo perchè una cicatrice le attraversa metà volto. Eleanor Oliphant è diversa perchè dice sempre quello che pensa, perchè conosce l'importanza di restare fedeli a ciò che si è. Lei non è costruita o falsa, e spesso risulta sgarbata e stramba solo perchè è sincera, senza filtri. 
E per questo la ammiro molto. Succede spesso anche a me, anche se non ai suoi livelli, di non piacere alle persone perchè sono troppo sincera e diretta, perchè ormai la sincerità è sottovalutata: nessuno vuole sentire davvero la verità, ma solo frasi di circostanza e contentini. 
Bè con Eleanor questo non succede. 
In questo romanzo ci addentriamo sempre più nella storia di Eleanor, accompagnandola nel suo viaggio psicologico verso la guarigione. 
Eleanor è convinta di avere tutto ciò di cui ha bisogno e di stare bene. Finchè non crolla, ed è chiaro che non sta bene affatto. In questo momento difficile ha la fortuna (perchè è proprio una fortuna, me ne accorgo sempre di più) di avere accanto qualcuno che a lei tiene davvero, nonostante le sue stranezze e la sua sincerità che sfiora, e talvolta supera, la maleducazione. E questa persona la aiuta a rimettersi in sesto. Ma ovviamente un percorso psicologico implica che la paziente sia almeno un pò determinata e motivata a procedere.  E nella storia di Eleanor c'è tanto, tanto da scoprire.
Riuscirà Eleanor a stare davvero bene? 

E' un libro meraviglioso, scritto benissimo, scorrevole e sincero, proprio come la protagonista. 
Adoro libri così e devo dire che in questo senso Garzanti mi dà moltissime soddisfazioni! Ve lo consiglio davvero davvero tanto! 

Qualche parola sull'autrice:
Gail Honeyman è nata e cresciuta in Scozia, ora vive a Glasgow, e fin dai tempi della scuola la scrittura per lei è stata non solo un’attitudine ma un sogno. Un sogno che ha custodito e coltivato per anni. Un sogno che è diventato un progetto a cui ha dedicato tutto il suo tempo: dalle pause pranzo alle notti di ispirazione. Quel progetto è Eleanor Oliphant sta benissimo, che oggi è un caso editoriale eccezionale, un bestseller venduto in 35 paesi.


          Voto: 6/6
Alla prossima recensione!

giovedì 17 maggio 2018

"La moglie innocente" di Amy Lloyd - Recensione libro

Ciao lettori!!

Oggi c'è finalmente il sole, anche se contornato da parecchie nuvole!

Nel post di oggi vi recensisco un thriller, che mi ha tanto appassionata per buona parte dei capitoli, ma che alla fine...
Titolo: La moglie innocente
Autore: Amy Lloyd
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo libro: 10,00€
Prezzo ebook: 1,99€
Trama: 
Ti fidi di lui. Allora perché ti fa così paura?
Vent’anni fa, Dennis Danson fu arrestato e condannato per l’omicidio di una ragazza nella Contea di Red River, in Florida.
Ora, dopo tanto tempo, sul web si sta diffondendo a macchia d’olio un documentario che rimette in discussione le indagini. Il popolo della rete invoca la liberazione dell’uomo, accusato ingiustamente. 
A chilometri e chilometri di distanza, in Inghilterra, Samantha è ossessionata dalla storia di Dennis. Gli scrive delle lettere e si lascia sedurre dal suo fascino e dalla sua gentilezza. Tanto da decidere di abbandonare la sua vecchia vita per sposarlo e lottare ufficialmente per il suo rilascio. Eppure, quando la campagna ha successo e Dennis viene liberato, Samantha inizia a notare piccoli dettagli che le fanno temere di non aver mai compreso veramente l’uomo che ha sposato.
Davvero può essere sicura che sia innocente?


Recensione: 
Questo thriller mi ha davvero catturata.
Se ne sentono spesso di storie del genere, soprattutto in America: donne che si innamorano dei serial killer rinchiusi in prigione.
Iniziano con delle lettere, poi con delle visite, ed infine se li sposano.
In realtà c'è stato un caso anche qui in Italia, ma non facciamo nomi, la cosa mi fa decisamente orrore.
Torniamo al libro: Samantha è ossessionata dalla storia di Dennis, tanto da lasciare la sua vita in Inghilterra e trasferirsi in America solo per conoscerlo.
Quando i due si sposano e finalmente lui viene riconosciuto innocente, la coppietta felice può finalmente iniziare la sua vita assieme.
Eppure Dennis è strano. E' sfuggente, determinato, attaccabrighe.. era davvero innocente?

Durante la lettura ero totalmente presa, non riuscivo a smettere di leggere.
Purtroppo si è totalmente rovinato verso gli ultimi capitoli!!

Se non avesse cambiato totalmente rotta.. sarebbe stato un thriller perfetto!
Peccato... vedete voi se dargli una chance!!

Qualche parola sull'autrice: 
Ha appena superato i trent’anni e vive a Cardiff. Ha esordito come scrittrice con La moglie innocente, romanzo vincitore nel 2016 del premio First Novel Competition del «Daily Mail» e di Penguin Random House: i diritti di traduzione sono stati venduti in 17 Paesi.





                                              Voto: 3/6

Alla prossima recensione!!

martedì 15 maggio 2018

"Domani è un altro cielo" di Lori Nelson Spielman - Recensione libro

Ciao lettori!!!

il tempo continua ad essere pazzerello e il mio ombrello proprio non ne può più!!
Ma l'estate? o almeno la primavera?!

Veniamo a noi! Ho finito un paio di giorni fa di leggere un bellissimo romanzo!
Sto parlando di "Domani è un altro cielo", di Lori Nelson Spielman.
Titolo: Domani è un altro cielo
Autore: Lori Nelson Spielman
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo libro: 18,90€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama: 
Tutti ne vanno pazzi a New Orleans, è un'idea semplice, e fa stare meglio di qualunque guru. È diventata una vera e propria moda e ognuno aspetta di riceverle. Sono le "Pietre del Perdono", che arrivano per posta con due semplici istruzioni: "mandane una per perdonare, l'altra per chiedere scusa". In realtà ne vanno pazzi quasi tutti. Alla bella e famosa Hannah Fair, giovane e riservatissima star della televisione, non sembra affatto interessare, lei è una donna soddisfatta: vive in una bella città, ha un programma tutto suo, ed è fidanzata con il sindaco. Apparentemente non ha rimpianti né rimorsi, il passato è passato e non vuole più pensarci. Eppure anche Hannah nasconde un segreto: non vede più la madre da quando quest'ultima, oltre vent'anni prima, ha abbandonato lei e il padre per un altro uomo. Ma quando riceve da un'amica le "Pietre del Perdono", il dolore riaffiora e lei è costretta a decidere a chi consegnarle. Forse è arrivato il momento di sciogliere quel vecchio nodo. Forse Hannah può affrontare i suoi fantasmi e finalmente chiarire quello che è successo tanto tempo fa. Scoprendo verità sorprendenti che le cambieranno la vita. In meglio.

Recensione: 
Ho davvero amato questo libro! 
E' uno di quei romanzi capaci di entrarti dentro, di cambiarti, di farti desiderare di essere migliore! 

Hannah è una famosa giornalista, con un talk show tutto suo nella bella New Orleans, è fidanzata con Michael, il sindaco e tutto va per il meglio. 
Ma quando il lavoro inizia ad incrinarsi, e i dubbi sulla relazione con Michael la attanagliano, inizia a riflettere su un possibile cambiamento: un nuovo lavoro? E perchè non sfruttare la storia delle pietre del perdono, che lei stessa ha ricevuto in passato e per le quali non ha ancora dato una risposta?
Forse è arrivato il momento per Hannah di affrontare il tema del perdono, ed iniziare a pensare a chi chiedere scusa.

Il tema del perdono, che è protagonista di questo libro, mi ha fatto molto riflettere. 
La fondatrice delle "pietre del perdono" dice che ci sono 2 motivi per tenere nascosta la verità: per proteggere qualcun altro o per proteggere noi stessi. 
E dice anche che lo scopo di dire "mi dispiace" a qualcuno che abbiamo ferito non deve essere quello di far sentire noi meno in colpa, ma deve esserci un pentimento sincero, che ha lo scopo di far stare meglio la persona ferita. 
Solo così, ci potremo sentire sollevati, e forse, se quella persona riuscirà a perdonarci, ci sentiremo ancora meglio. 

Chiedere perdono e riuscire ad accettarlo significa fare qualcosa di profondo, ed è difficile farlo. 
Un'altra cosa che dice il libro è che bisogna smetterla di vivere solo nella certezza, nella sicurezza. 
Bisogna accettare che certe cose sono al di fuori del nostro controllo, e che si può vivere nell'incertezza. 

Vi consiglio assolutamente questo libro, è bello, ben scritto, con una storia ben strutturata e dei temi molto forti! 


Qualche parola sull'autrice: 
Lori Nelson Spielman vive nel Michigan con il marito e Kitty Cat, la gatta più viziata del mondo, e insegna in una scuola che è per lei la principale fonte di ispirazione. 
"La lista dei miei desideri"è il suo primo romanzo, un esordio formidabile che sarà pubblicato in 18 Paesi e diventerà un film prodotto da Fox 2000.




                                                 Voto: 6/6
Alla prossima recensione! 

martedì 8 maggio 2018

"Frattura" di James Lasdun - Recensione libro

Ciao lettori!!

Il tempo è sempre più brutto, sta diluviando e tra un paio d'ore dovrò uscire, mi beccherò tutta l'acqua!

Oggi vi recensisco un thriller finito un paio di giorni fa: si tratta di "Frattura" di James Lasdun, pubblicato in Italia da Bompiani editore.
Titolo: Frattura
Autore: James Lasdun
Editore: Bompiani
Prezzo libro: 13,60€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama:
È l'estate del 2012. Matthew ha accettato di trascorrere l'estate con suo cugino Charlie e la moglie Chloe nella loro casa sui monti Catskills. Una coppia a cui non manca nulla e di cui Matthew è un osservatore innamorato: se pure c'è una punta d'invidia verso la vita del cugino, verso Chloe prova un amore platonico, un'affinità quasi poetica tanto sono simili i loro gusti. Presto diventa una sorta di surrogato di Matthew, un marito per tutte le piccole incombenze legate alla casa e alla quotidianità. Un marito attento e anche geloso: un giorno infatti decide di seguirla e scopre che non è la lezione di yoga ad aspettarla ma uno sconosciuto in un motel. Quando l'uomo viene trovato morto, tutti gli indizi portano a Matthew e il lettore non può fare a meno di mettere in dubbio tutto, perché a questo punto iniziano le indagini e non possono che emergere tutti i piccoli e grandi segreti che ognuno nasconde.

Recensione:
Questo romanzo mi è piaciuto molto.. la trama diceva che fosse Hitchcockiano.. ed in effetti è stato così! 
Credo proprio che ad Hitchcock sarebbe piaciuto molto, l'atmosfera poteva tranquillamente essere quella tipica dei suoi film! 

Nel romanzo conosciamo Matthew, che a causa di guai del passato, riesce a tirare avanti faticosamente, passando da un lavoro ad un altro, da un progetto ad un altro. 
Matthew è molto legato a suo cugino Charlie, il quale di certo non ha i suoi problemi: ricco, con una bella moglie ed una figlia piccola. 
Si potrebbe dire che è quasi devoto a Charlie, il quale a volte sembra trattarlo come se fosse un suo dipendente. 
Matthew è molto legato anche a Chloe, la moglie di Charlie: anzi, è decisamente innamorato di lei, anche se non farebbe mai niente di concreto.
Quando Matthew va a passare le vacanze estive con Charlie e Chloe nella loro casa ad Aurelia, vuole solo riposarsi e dedicarsi alla sua grande passione: la cucina.
Eppure un giorno incontra Chloe in macchina e decide di seguirla: andrà davvero a fare yoga come dice?
Quando la vede in un motel insieme ad un altro uomo, questo diventa un'ossessione: Chloe sta davvero con lui? O c'è qualcosa di innocente tra i due?
Ma poi l'uomo viene trovato morto. Ad ucciderlo è stato Matthew, che ormai lo seguiva ovunque?

Davvero molto bello, vi consiglio proprio di leggerlo!!

Qualche parola sull'autore:
James Lasdun è narratore, poeta e sceneggiatore. Nato e cresciuto a Londra, si è trasferito nel 1988 negli Stati Uniti, dove vive tuttora. Oltre a Sette menzogne, è autore del romanzo L'unicorno, e di tre raccolte di racconti fra cui L'assedio, che ha fornito lo spunto per l'omonimo film di Bernardo Bertolucci. Acclamato come uno dei più dotati e vividi poeti di lingua inglese oggi viventi, Lasdun ha pubblicato numerosi volumi di poesia. La sua sceneggiatura di Sunday è stata premiata al Sundance Festival. Attualmente vive nello stato di New York, dove insegna scrittura creativa alla Princeton University e alla New School.

                                              Voto: 4,5/6
Alla prossima recensione!

giovedì 3 maggio 2018

"The wife between us" di Sarah Pekkanen & Greer Hendricks - Recensione libro

Ciao lettori!!

Ma che tempaccio oggi!!

Oggi vi parlo di un thriller che ho letto di recente in inglese!
Si tratta di "The wife between us", di Sarah Pekkanen & Greer Hendricks.
Titolo: The wife between us
Autrici: Sarah Pekkanen & Greer Hendricks
Editore: St. Martin's Press
Prezzo libro: 18,03€
Prezzo ebook: 9,00€
Trama: 
When you read this book, you will make many assumptions.
You will assume you are reading about a jealous ex-wife.
You will assume she is obsessed with her replacement – a beautiful, younger woman who is about to marry the man they both love.
You will assume you know the anatomy of this tangled love triangle.
Assume nothing.
Read between the lies.
Quando leggi questo libro farai molte supposizioni. 
Supporrai che stai leggendo a proposito di un'ex moglie gelosa. 
Supporrai che lei è ossessionata dalla sua sostituta - una bellissima donna giovane che sta per sposare l'uomo che entrambe amano.
Supporrai di sapere l'anatomia di questo triangolo amoroso ingarbugliato.
Non supporre niente.
Leggi tra le bugie.

Recensione: 
Ho adorato e divorato questo libro, nonostante fosse in inglese (ma con il kobo è molto comodo è facile leggere in lingua: con i pratici dizionari che sono installati all'interno basta tenere il dito premuto sulla parola e subito apparirà la traduzione!)

E' proprio vero, così come dice la trama, che in questo libro se ne fanno tante di supposizioni.
E' facile farsi venire un dubbio, ed è facile confondere le persone.
Ed è proprio questo ad attirarti sempre più all'interno di questa storia intricata.

Abbiamo una ex moglie, un uomo e la futura nuova moglie di quest'uomo.
Che intenzioni ha l'ex moglie?
E' davvero gelosa? Vuole riprendersi l'ex marito? Vuole far male alla futura moglie?
E' pazza?

Questo libro è davvero ben scritto, scorrevole, ed ognuno ha i suoi segreti, le sue gelosie, le sue pazzie.. ma qual'è la verità?

Ve lo consiglio davvero, è un ottimo thriller!
Purtroppo non è ancora disponibile in italiano, quindi se davvero ci tenete, leggetelo in lingua, è sempre un ottimo allenamento ;)

Qualche parola sulle autrici: 
Sarah Pekkanen è nata a New York, si è subito trasferita con i genitori in una tranquilla cittadina del Maryland, dove vive tuttora con il marito e i tre figli. 
Dopo la laurea, ha lavorato per qualche anno come giornalista; ultimamente, però, ha deciso di prendersi una pausa per passare più tempo insieme ai figli e per dedicarsi alla sua vera passione, la scrittura. 
L'amore non è il mio forte, il suo primo romanzo, ha ottenuto un grande successo sia in Italia che all'estero.

Greer Hendricks è stata un editrice per ben 20 anni e ha scritto per molte riviste. Vive a Manhattan con suo marito e i suoi 2 bambini. The wife between us è il suo primo romanzo. 


                                               Voto: 5,5/6
Alla prossima recensione!! 

"La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker - Recensione libro

Buonasera lettori! Vi voglio recensire un libro che ho impiegato tipo 20 giorni per terminarlo! Parlo di "La scomparsa di Stephanie ...