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martedì 1 maggio 2018

"Su ali d'aquila" di Flavia Basile Giacomini - Recensione libro

Ciao lettori!!

sto davvero morendo dalla voglia di mettermi a letto e leggere un bel pò, ma prima volevo scrivere una recensione: il libro di cui vi parlo stasera è "Su ali d'aquila" di Flavia Basile Giacomini.

Titolo: Su ali d'aquila
Autore: Flavia Basile Giacomini
Editore: Autopubblicato
Prezzo libro: 15,30€
Prezzo ebook: 3,99€
Trama: 
Una promessa d'amore capace di cambiare il destino di una storia. Un sogno che si trasforma in incubo e la capacità unica di riuscire a guardare oltre ciò che appare. La straordinaria forza di varcare anche i limiti che la ragione impone. Rebecca e Gregory. Oltre la passione, oltre l'amore, oltre la paura, oltre l'oscurità del male. Perché dovrai credere anche a quello che non pensavi fosse possibile, per riuscire ad attraversare scalzo l'inferno.

Recensione: 
Ho letto questo libro in 2 volte: l'ho iniziato tempo fa, entusiasta per vari motivi: il titolo, la copertina, ma soprattutto le tante recensioni positive che avevo letto. 
Sono arrivata fino a metà prima di decidere di lasciar perdere, perchè proprio non mi piaceva. 
Giorni fa non sapevo cosa leggere.. ero alla ricerca di un romanzo e ho deciso di terminare questo. 
L'ho terminato a forza, per una questione di principio, ma purtroppo non mi è piaciuto. 

Mi dispiace davvero tanto, ci sono rimasta male del fatto che non mi sia piaciuto, proprio perchè tutti ne parlano benissimo ed ero convinta che lo avrei trovato stupendo anch'io.. e invece no. 

Parliamo un attimo della storia e dei personaggi: la storia di per sé è bella. 
Rebecca ha una situazione familiare difficile: è la figlia illegittima di un uomo facoltoso, molto affettuoso con lei, ma che ha una famiglia tutta sua. Sua madre invece è fredda ed insensibile. 
Rebecca ha spesso episodi di autolesionismo. 
Rebecca ha due buoni amici: Darren e Neela ed anche un fidanzato che la ama. 
Ma in piscina fa un incontro che la sconvolge: Gregory. 
Gregory è un chirurgo di 14 anni più di lei che inizia a corteggiarla. 
Tra Reb e Gregory sboccia l'amore e la vita è bella, finché Gregory viene colpito dal male e cambia. 
Reb è pronta a scendere a piedi nudi all'inferno per salvarlo.

Ciò che non mi è piaciuto è innanzitutto proprio lo stile della scrittura.
Inoltre spesso l'ho trovato approssimativo. Mi ha ricordato un pò il mio modo di scrivere quando non ci metto troppo impegno.
 E, non meno importante, il modo in cui il romanzo viene trattato dal punto di vista temporale: passano gli anni senza un minimo accenno. Ti trovi in un dato momento e magari al paragrafo dopo sono trascorsi 10 anni. 
Oppure eventi, a mio parere, importanti che restano non detti, tralasciati. 
Non voglio spoilerare ma ci tengo a fare un esempio per farmi comprendere: la madre di Reb è talmente severa e fredda che dice a Reb che se si azzarderà ad uscire dalla sua casa per andare a vivere con Gregory, per lei sarà morta. 
Quando passano i suddetti 10 anni (in un lampo) il lettore viene a scoprire in modo assolutamente casuale che la madre di Reb frequenta la casa di Reb e Gregory, fa la nonna con i bambini, tanto che se li tiene spesso di giorno e a volte anche per la notte. 
Dato il tipo di madre mi sarebbe piaciuto seguire la vicenda passo passo: è stata invitata al matrimonio? Chi ha fatto il primo passo per riavvicinarsi? Quando è accaduto? 
Tutto questo manca, e mi è dispiaciuto. 
Mi sono sentita quasi "esclusa".
Ce ne sarebbero altri di esempi ma mi faccio bastare questo. 

Per quanto riguarda la storia, ripeto è molto bella di per sé. 
Mi ha ricordato, a grandi linee, "Al di là dei sogni": il film con Robin Williams, di cui c'è anche il libro che ancora non ho letto. 
In questo film, per chi non lo conoscesse, Robin Williams muore in un incidente, lasciando la moglie sola, la quale scivola in una profonda depressione. 
Da dove si trova lui, nel suo personale paradiso, farà tutto il possibile, anche scendere all'inferno, pur di salvare sua moglie. 
Adoro questo film, e per questo dico che la storia di fondo del romanzo è bella. 

Però.. boh mi ha un pò innervosita.
Troppo parlare di Satana, Angeli, chiesa e preghiera. C'erano scritti quasi più passi della Bibbia che altro. 
Non sono religiosissima, è vero, ma il parlare di religione, di preghiera, di inferno e paradiso non mi ha disturbata quando si è trattato del film di cui vi ho parlato, né ad esempio leggendo "Finchè le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel (trovate la recensione qui), nel quale l'autrice raccoglie più religioni assieme: quello è stato uno dei miei preferiti e non mi sono sentita minimamente "appesantita" dalla troppa religiosità presente nella storia.
Perfino "Uccelli di rovo" è stato meno religioso!! 
Il che mi fa pensare che ad aver pesato negativamente sia stato lo stile della scrittura, che come ho detto non mi è piaciuto per niente. 
Penso che se fosse stato scritto diversamente sarebbe stato un capolavoro. 

Ovviamente è una visione del tutto soggettiva perchè, come ho detto, ci sono tantissime recensioni positive e qualcuno su instagram lo ha definito "il mio romanzo preferito". 
Questa recensione è più lunga del solito, ma ci tenevo a spiegare (soprattutto all'autrice nel caso la dovesse mai leggere) perchè non mi è piaciuto!
Leggetelo se vi capita e fatemi sapere cosa ne pensate! 

Qualche parola sull'autrice: 
Flavia Basile Giacomini nasce a Roma il 28 agosto 1974. Studia sociologia con indirizzo “Comunicazione e mass media” all’Università La Sapienza di Roma. 
Sposata, con tre figli, ama scrivere, comunicare, si emoziona, è passionale, istintiva, una vera guerriera. 
Non ha nessuna intenzione di lasciare i suoi scritti nel cassetto, altroché è un fiume di parole in piena. 

Dal profilo instagram dell'autrice ho capito che viviamo nello stesso quartiere: probabilmente ci saremo incrociate o ci incroceremo prima o poi portando a spasso i nostri cani ;)


                                       Voto: 2,5/6
Buonanotte e alla prossima recensione! 

domenica 6 marzo 2016

"Quando all'alba saremo vicini" di Kristin Harmel - Recensione libro

Ciao lettori!

Come state passando queste giornate fredde e piovose?

Io sono sempre di corsa e ho preso sia freddo che acqua.. non ci facciamo mancare niente!

Oggi voglio recensirvi il libro che ho finito di leggere un paio di giorni fa.. si tratta di "Quando all'alba saremo vicini" di Kristin Harmel.


Titolo: Quando all'alba saremo vicini
Autore: Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 16,40€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama:
È quasi sera, l'aria è tiepida e le sfavillanti luci della Quarantottesima strada si stanno accendendo una per una. A Kate sembra quasi che stiano indicando il percorso del suo cammino. 
Non le manca proprio niente per essere di nuovo felice: ama il suo lavoro di musicoterapeuta e, a casa, il suo compagno Dan la sta aspettando per portarla alla grande festa che ha organizzato per festeggiare il loro fidanzamento. 
Ma anche se non riesce a confessarlo nemmeno a sé stessa, Kate non ha ancora superato il dolore che si nasconde nel suo passato. Perché dodici anni prima l'uomo che amava più di tutti al mondo, Patrick, suo marito, se n'era andato, all'improvviso, proprio prima di confidarle un segreto che avrebbe cambiato per sempre la loro vita. Kate non è mai riuscita a scoprire di cosa si trattasse. Eppure adesso, quando tutto sembra lontano, Patrick inizia ad apparirle in sogno. È insieme a una bambina, e stanno cercando di dirle qualcosa. All'inizio Kate crede sia solo un incubo. 
Ma quando per caso conosce una bambina identica a quella del sogno, capisce di non potere più ignorare il passato. Perché negli occhi di quella ragazzina si nasconde una rivelazione sconvolgente, un segreto lontano, forse lo stesso che Patrick avrebbe voluto rivelarle anni prima. E che forse adesso può far guardare Kate al futuro con occhi nuovi. Occhi pieni di luce e gioia, come quelli che brillano di fronte a una nuova alba. 

Recensione: 
Avevo già letto il 1° romanzo della Harmel, "Finché le stelle saranno in cielo" (trovate qui la recensione) ed era diventato immediatamente uno dei miei romanzi preferiti, ma stavolta ero combattuta: da una parte avevo una gran voglia di rileggere un suo libro, ma dall'altra avevo paura di rimanere delusa.
Sicuramente, per me non sarà mai come "Finché le stelle saranno in cielo" perchè come vi ho detto mi è piaciuto talmente tanto che sarebbe difficile superarlo; però non mi ha affatto delusa, anzi, mentre leggevo le ultime pagine avevo le lacrime agli occhi per la commozione, e rovo che sia bellissimo quando un libro riesce a farti piangere! 


La copertina è stupenda, il titolo pure... e il libro, come vi ho detto... mi è piaciuto tantissimo!! 
Kate è una ragazza dolce e sensibile, non è certo difficile entrare in sintonia con lei.. pur non avendo vissuto le sue stesse esperienze si riesce bene almeno ad immaginare cosa debba provare.

E' stato molto interessante per me il fatto che Kate sia una musicoterapeuta, in quanto sto finendo in queste settimane di svolgere il primo semestre del mio tirocinio post-lauream presso una cooperativa che si occupa di laboratori con persone con disabilità fisiche e mentali, e tra i vari laboratori ne faccio proprio uno di musicoterapia, anche se la situazione è un pò diversa, innanzitutto perchè quelli che seguo io sono adulti, mentre Kate segue bambini, e inoltre le persone che seguo io hanno tutte dei ritardi mentali, oltre che delle difficoltà fisiche, mentre Kate segue principalmente dei bambini con insicurezze, problemi comportamentali e relazionali, ma non con dei ritardi mentali, per cui sicuramente da un bambino senza ritardi piuttosto che da un adulto con dei ritardi si possono ottenere maggiori risultati e le aspettative di miglioramento sono superiori.
Comunque è stato interessantissimo ritrovarmi con qualcosa che almeno un minimo conosco e saperne di più!
Inoltre mi sono sicuramente fatta una cultura su le persone sorde, meglio dette ipoacusiche, sulle famiglie affidatarie e sull'adozione, sulla lingua dei segni e sugli impianti cocleari, ossia degli impianti che vengono inseriti tramite un'operazione chirurgica alle persone ipoacusiche ritenute idonee, per far sì che venga migliorata la loro capacità di comprendere le parole.. purtroppo non la musica.

Quindi insomma, non è il solito romanzetto d'amore ma qualcosa di più.
Ci sono amore, riflessione, paure ed insicurezze.. ma anche argomenti più seri, e trattati in modo approfondito.
Alla fine del libro l'autrice spiega le ricerche fatte a proposito della Comunità Sorda e la musicoterapia, è stato interessante sapere gli approfondimenti fatti dall'autrice. 

Esattamente come con il suo primo romanzo, la Harmel è in grado di lasciarti dei sentimenti veri e grazie al suo modo approfondito di trattare determinati argomenti ci si sente arricchiti, senti di aver davvero appreso qualcosa che ti rimarrà dentro. 

E' un libro assolutamente da consigliare.. anzi da stra-consigliare!

Qualche parola sull'autrice: 
Kristin Harmel è nata a Boston. Appassionata di scrittura sin da quando era una bambina, a soli sedici anni ha iniziato a collaborare con alcune testate americane come reporter, mentre studiava. Dopo l'università e una laurea in letteratura, ha iniziato a scrivere per People, dove lavora tutt'ora. Collabora anche con Glamour e altri magazine americani. È opinionista di diverse trasmissioni televisive, come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti ma inediti in Italia.


                                     Voto: 5,5/6

P.s. Come per "L'albero dei segreti", ho dato 5,5 voti e non un 6 pieno solo perchè nel mio cuore non supererà mai "Finché le stelle saranno in cielo"!

Se vi capita di leggere questo libro (e spero tanto che vi capiterà) lasciatemi un commento con la vostra opinione!

Alla prossima recensione!

giovedì 7 agosto 2014

"Finché le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel - Recensione libro

Ciao lettori!!

Sono qui per parlarvi di un libro meraviglioso!

"Finché le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel!



Titolo: Finché le stelle saranno in cielo
Autore: Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 16,40€
Prezzo ebook: 6,99€

Trama: 
Da sempre Rose, nell'attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. 
La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno la sua amatissima nipote Hope. 
Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. 
Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod.
Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. 

Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l'Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo.
Sarà proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane Hope a svelarne il segreto fatto d'amore, di vite spezzate e soprattutto – come indica anche il suo stesso nome – di speranza. 

E a rivelare anche al lettore un segreto ancora più misterioso, una luce inattesa negli anni bui dell'Olocausto, un evento tanto storicamente accertato quanto poco conosciuto, che tuttavia ha salvato dall'orrore le vite di molte persone.

Recensione: 
Io AMO questo libro!!
E' uno dei miei preferiti, giuro!
Ogni volta che ci penso mi sento felice ed emozionata!
Mi sto commuovendo solo a ripensarci!

Nel libro si entra in contatto con diverse figure femminili: Rose prima di tutto, e poi Hope con sua figlia.
Hope è dolcissima, porta avanti con passione l'attività di famiglia, cresce una figlia adolescente dopo aver divorziato dal marito, non ha i genitori, solo una nonna, Rose, la quale si trova in una casa di cura ed è malata di Alzheimer.
La pasticceria di Hope ti fa venire davvero voglia di cucinare (una piccola chicca per voi: online potete trovare una raccolta di ricette di tutti i piatti che vengono nominati nel libro, compresa la tortina a stella, il dolce più famoso della sua pasticceria, la cui ricetta è molto vecchia). 

Rose improvvisamente rivela a Rose un segreto: non è cattolica, ma ebrea.
Data la malattia non sa se crederle o no.
Non solo: Rose consegna ad Hope una lista di nomi, e le chiede di scoprire cosa ne è stato.
Hope è incredula ma vuole aiutare sua nonna a realizzare il suo ultimo desiderio, quindi parte per Parigi e comincia ad indagare. 


Non sono il tipo di persona felice di leggere un libro in cui uno dei temi principali è la religione, anzi.
Ma devo dire che in questo libro si parla di numerose religioni.. cattolica, ebraica, musulmana.. eppure non mi ha stancata, non mi ha infastidita.. mi sono sentita completamente in armonia con queste religioni, perchè in effetti, da quello che emerge dalla storia, è proprio così che durante la seconda guerra mondiale sono state queste religioni: in armonia, unite una all'altra.
Proprio come dice la trama, Hope svela una parte di quel periodo storico che, nonostante sia stata accertata, quindi non abbiamo nessun motivo di dubitarne, non è conosciuta dalla maggior parte delle persone.

Questo libro ti lascia così arricchita.. mi sento rilassata e in pace con il mondo!

E' decisamente una delle migliori letture che ho fatto e mi sento di consigliarlo a tutti! 

Qualche parola sull'autrice: 
Kristin Harmel è nata a Boston. Appassionata di scrittura sin da quando era una bambina, a soli sedici anni ha iniziato a collaborare con alcune testate americane come reporter, mentre studiava. Dopo l'università e una laurea in letteratura, ha iniziato a scrivere per People, dove lavora tutt'ora. Collabora anche con Glamour e altri magazine americani. È opinionista di diverse trasmissioni televisive, come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti ma inediti in Italia.
                                     Voto: 6/6
Voglio assolutamente sapere cosa ne pensate!

Alla prossima recensione! 

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