lunedì 15 febbraio 2016

Bye Bye... Essence!

Ciao!!

Oggi sono iniziati i saldi della Essence!

Per chi non lo sapesse la Essence è un marchio low cost di cosmetici, proveniente dalla Germania, e sottomarca della Catrice.

Potete vedere tutti i prodotti della Essence su loro sito web.

La Essence è davvero low cost: i suoi prodotti raramente costano più di 4€!
Tuttavia il costo ridotto non va ad intaccare la qualità del prodotto: io li trovo tutti ottimi e da quando anni e anni fa ho scoperto la Essence raramente ho comprato qualcosa di altre marche, perchè mi ci trovo benissimo e il costo ridotto non fa che migliorare la mia già ottima opinione su questo marchio.

Durante l'anno la Essence presenta varie limited edition, che possono essere incentrate, ad esempio, su San Valentino (infatti questa limited edition è uscita da circa 2 settimane proprio in occasione di San Valentino), oppure sulla primavera, o magari su un film in uscita, come la limited edition per il film Disney Cinderella.


Inoltre la Essence si rinnova continuamente: 2 volte l'anno vengono fatti partire dei saldi, fino ad esaurimento scorte, per alcuni prodotti che facevano parte della linea "permanente" (quindi non riguardano le limited edition) ma che smetteranno di trovarsi nei punti vendita una volta esaurite le scorte, appunto.
Con i saldi ogni prodotto viene a costare 1,29€, a prescindere da quanto costasse a prezzo pieno.
Dato che questi prodotti in saldo presto non si troveranno più e dato anche il prezzo ridotto di solito lo stand Essence viene preso d'assalto e saccheggiato non appena i saldi iniziano.


I prodotti che sono in saldo questa stagione sono:


Labbra:









Viso:










Occhi:











                                                                             Unghie:

    









Io sono andata proprio stamattina allOviesse vicino casa mia: ho fatto rifornimento ma purtroppo non ho trovato tutto..

Vi dico comunque quello che ho preso: 4 mascara Plum no clump (arancione e verde), lo smalto effetto gel n.30, lo smalto darks 15 e lo smalto metals 23, 2 silky touch blush, gli smalti prowhite hardner e prowhite care, la lima per unghie studio nails, e 3 rossetti, alcuni dei quali, mi rendo conto solo ora, non erano in saldo.

ATTENZIONE!!
Il numero del prodotto in saldo è evidenziato di giallo, ma spesso lo stand non è ordinato quindi può capitare che vediate uno smalto in corrispondenza del giallo e pensiate sia in saldo: controllate sempre il modello e il numero prima di pagare, casomai chiedendo in cassa di dirvi il prezzo di ogni prodotto che intendete pagare!

Devo assolutamente andare in altri punti vendita per cercare quello che non ho trovato qui!!

Spero che approfitterete anche voi dei saldi Essence!
A presto!

domenica 14 febbraio 2016

"Prendi la mia vita" di Lottie Moggach - Recensione libro

Ciao amici lettori!!

Vi scrivo direttamente dall'ufficio per recensire il libro che ho finito di leggere proprio ieri sera.

"Prendi la mia vita" di Lottie Moggach. 

Titolo: Prendi la mia vita
Autore: Lottie Moggach
Editore: Nord
Prezzo libro: 16,40€
Prezzo ebook: 9,99
Il titolo originale di questo libro è "Kiss me First", che forse avrebbe avuto più senso anche nella versione in italiano.

Trama:
Ho deciso di andarmene per sempre.
Ma nessuno deve saperlo

Su Internet fingerai di essere me
con i miei amici, i mei familiari,
i miei colleghi

Prendi la mia vita,
e tutti i suoi segreti…

Leila ha sempre avuto difficoltà a fare amicizia e, fin da bambina, ha condotto un'esistenza solitaria, senza quasi nessun contatto umano. Ancora oggi, il suo unico legame col mondo è Internet. Ecco perché è la candidata ideale per far parte del cosiddetto Progetto Tess, organizzato dal carismatico moderatore di un forum. Dapprima scettica, Leila si convince a partecipare e, senza mai incontrarla di persona, memorizza ogni dettaglio dell’esistenza di una ragazza, Tess Williams: dalla sua canzone preferita al compleanno della madre, dalle allergie alimentari al nome del suo primo amore. Poi, una volta pronta, inizia a usare l'indirizzo di posta elettronica e i social network di Tess, facendo finta di essere lei. Anzi, diventando lei. Così, senza che nessuno dei suoi amici e parenti lo sappia, Tess può andare via, per sempre…
Nel giro di qualche tempo, però, Leila viene contattata da un uomo che sostiene di conoscere un segreto gelosamente custodito da Tess, un segreto che instilla il seme del dubbio nella mente di Leila. E quello che doveva essere un nuovo inizio, si trasforma all’improvviso in un’ossessione e una corsa contro il tempo per trovare la risposta alle domande che la tormentano. 
Chi è veramente Tess?
Dov’è adesso?
Perché ha deciso di scomparire?


Recensione:
Prima di tutto vorrei evidenziare qualche passo della trama: "
Nel giro di qualche tempo, però, Leila viene contattata da un uomo che sostiene di conoscere un segreto gelosamente custodito da Tess, un segreto che instilla il seme del dubbio nella mente di Leila. E quello che doveva essere un nuovo inizio, si trasforma all’improvviso in un’ossessione e una corsa contro il tempo per trovare la risposta alle domande che la tormentano. 

Chi è veramente Tess?
Dov’è adesso?
Perché ha deciso di scomparire?"


Ma... QUANDO???
Sono state proprio queste frasi a farmi decidere di leggere questo libro, perché queste frasi lo rendevano un thriller.
Ma tutto questo non accade.
Vi riscrivo questa parte della trama, a parole mie, con quello che accade davvero.
" Ma quando Tess/Leila viene contattata da Connor, un ex fidanzato di Tess, Leila si trova coinvolta nello scambio di mail tra Tess e Connor, e si innamorerà del ragazzo, tanto da mettere sempre più di se stessa e sempre meno di Tess nelle sue mail. Se le parole sono di Leila, Connor si sarà innamorato di Leila? Riuscirà a conquistarlo?
Dov'è adesso Tess?"

Come ho detto, ho iniziato a leggere questo libro convinta che fosse un thriller.
Quando inizio un libro generalmente vengo colpita da copertina e titolo, poi se la trama  mi stuzzica e se è il genere di libro di cui ho voglia in quel momento, inizio a leggerlo.
Per esperienza so che tanti libri che per titolo, copertina e soprattutto trama, sono promettenti, durante la lettura non si rivelano affatto tali. 
In molti casi questo mi porta ad abbandonare in fretta il libro. 

Nel caso di questo libro sono stata fino a più della metà col dubbio "vado avanti o no?"
Questo perchè non si stava ancora rivelando un thriller. E io andavo avanti, aspettavo e speravo.
Sono andata a leggere delle recensioni online e hanno parlato tutti di thriller psicologico.
Abbiate pazienza: romanzo psicologico ok, ma.. thriller psicologico proprio no, eh?! 
Lo sarebbe stato se il libro seguiva quelle frasi della trama che ci ho tenuto ad evidenziarvi!

Le altre recensioni dicevano anche che era un buon thriller psicologico (bla, bla, bla..) che poteva avere un finale spettacolare ma che purtroppo si perde, invece, in un finale troppo frettoloso e un pochino deludente.

La delusione che ho avuto io ha riguardato sicuramente il non essere un thriller.. nessun segreto nascosto di un tizio sconosciuto che porta Leila ad esserne ossessionata.
Anche sulla copertina del libro c'è scritto "Mi hai affidato la chiave della tua vita. Poi sei sparita. Lasciandomi con i tuoi segreti..."
Detta così sembra tipo che Tess avesse raccontato dei segreti a Leila e poi fosse sparita così, all'improvviso, senza dare una spiegazione, lasciando alla povera Leila tutti questi segreti senza dirle cosa farne.
Ma non è andata così.

Leila è sempre stata una ragazza sicuramente molto diversa dalle coetanee.
Ha sempre vissuto con la madre, senza mai conoscere il padre. Nomina una nonna materna che sembra aver avuto uno scarso ruolo nella sua vita.
La madre si ammala gravemente di sclerosi multipla e muore.
Prima di farlo si organizza con Leila per lasciarla in una situazione confortevole dopo la sua morte.
Le fa acquistare una casa e le trova un lavoro da fare attraverso il proprio pc, quindi comodamente a casa sua.
Leila è strana.
Non è solo una ragazza molto interessata al computer e poco a ragazzi, vestiti e messaggini tra amiche.
Non so come spiegarlo.. la madre sembra una brava persona che poverina viene colpita da questa malattia.  Ma quello che non capisco è.. l'ha cresciuta per far cosa nella vita?
Questa ragazza non vuole lavorare, non ne ha la minima intenzione. E non è nemmeno andata al college o a fare comunque qualche corso.
Passa le sue giornate al computer, da sola, nell'appartamento che la madre le ha acquistato e nel quale ha comprati 4 mobili in croce e un tostapane per farsi i toast al formaggio, che sembra siano l'unica cosa che questa ragazza mangi.
Ha una sola amica che ha perso comunque di vista da molti anni.
Un giorno entra in questo sito, Red Pill (nome preso da Matrix): è un forum nel quale si fanno discussioni filosofiche (il genere di discorsi campati per aria che mi danno i nervi) capitanate da Adrian.
Leila, come tutti gli utenti, ha un grande rispetto per questo Adrian e inizia a postare risposte nelle varie discussioni, a quanto pare tanto brillanti da essere notate dallo stesso Adrian (che culo!) che la fa "salire di livello", facendola entrare in un gruppo "elitario" nel quale si trovano altri utenti brillanti del sito.
Un giorno Adrian propone a Leila di incontrarsi. Lì le chiede cosa pensa del diritto di una persona di togliersi la vita e quindi della libertà che ognuno di noi ha di gestire vita e morte senza che altri debbano impedirglielo.
Leila ha visto soffrire sua madre quindi è pienamente d'accordo.
Adrian gli dice che se una persona è in linea con questo pensiero allora dovrà anche accogliere la richiesta d'aiuto di un "suicida" per facilitarlo nel suo compito.
Leila si trova un'altra volta d'accordo.
Ed è qui che Adrian le parla di Tess: una ragazza che ha deciso di suicidarsi, ma per non dare un enorme dolore ad amici e parenti ha escogitato un modo: qualcun altro prenderà il suo posto, e farà diminuire piano piano i contatti, fino a sparire completamente.
in questo modo, secondo Tess nessuno si accorgerebbe, almeno per un bel pò, della sua scomparsa, e
Leila accetta.
Non incontra Tess ma la sente per mail e via skype e per mesi e mesi si preparano alla "partenza di Tess".
Leila può accedere a mail, fatture di acquisto online, social media di Tess e si fa raccontare ogni dettaglio su foto, amici, ex fidanzati, litigi con i parenti, dov'era un particolare mese di un particolare anno.
Per tutto questo Leila accetta di essere pagata da Tess. Solo 88 sterline a settimana, perchè secondo i calcoli di Leila è proprio quello che le serve per sopravvivere, tra bollette e toast al formaggio.
Alla data concordata per la partenza, Tess scompare e Leila.. diventa Tess.
Ha organizzato tutto minuziosamente, compresi eventuali fusi orario da considerare.
Tra le persone che contattano Tess spunta Connor. Chi è? Cosa vuole da Tess?
Leila se ne innamora. Inizialmente sarà fedele al carattere di Tess e quindi alle sue tipiche risposte.
Ma poi si innamora di Connor, e inizia a parlargli come se stessa.
Connor si è innamorato delle sue parole. Quindi di lei?
Dov'è Tess adesso? Leila cercherà di rispondere ad entrambe le domande.

Il libro viene scritto dal punto di vista di Leila, in prima persona, sotto forma di diario.
La riflessione che sorge grazie a questo libro riguarda certamente il fatto che in quest'epoca sempre più virtuale, fatta di notizie, foto, pensieri che vengono postati su social media e inviati in messaggini e scambi di mail, forse davvero nessuno, almeno per un pò, si accorgerebbe che in realtà non ci siamo più.

Che dire del finale frettoloso.. non l'ho trovato tale.
E nemmeno deludente. Anzi, mi è piaciuto. Leila avrà una grande svolta nella sua vita, che la renderà più equilibrata e sicuramente.. più felice.
Mi sento soddisfatta, e contenta di aver terminato questa lettura piuttosto che mollarla.

Vi consiglio questo libro se... vi interessa un romanzo psicologico, nel quale viene analizzato in modo quasi ossessivo ogni dettaglio e se, nonostante le mie correzioni alla trama vi sentite lo stesso incuriositi da esso! 


Qualche parola sull'autrice: 
Lottie Moggach è una giornalista che ha collaborato con alcune tra le più famose testate inglesi, quali Time Out, il Financial Times, Elle e il Times. 
Prendi la mia vita è il suo romanzo d'esordio.. che dite, ci può riprovare? Io dico di si!



                                           Voto: 3/6

Fatemi sapere la vostra opinione qualora vi capitasse di leggere il libro! 
Dimenticavo... Tanti auguri di San Valentino a tutti gli innamorati!! 

lunedì 8 febbraio 2016

La verità nascosta - Recensione film

Ciao ragazzi!

Oggi vi recensisco questo film che ho visto casualmente su sky l'altro giorno.
Non è esattamente un thriller ma c'è stata comunque molta suspance e mi ha lasciato un senso d'inquietudine addosso!

Si tratta di "La verità nascosta", un film spagnolo (da non confondere con il thriller "Le verità nascoste" nel quale troviamo Michelle Pfeiffer e Harrison Ford).
Il regista è Andrés Baiz, mentre gli attori sono: Quim Gutierréz (Adriàn), Clara Lago (Belén) e Martina Garcìa (Fabiana).
Trama: 
In seguito all'improvvisa scomparsa della sua compagna Belén, Adrián conosce e s'innamora di Fabiana, piacente e un po' arrivista cameriera che si trasferisce presto nella sua villa. Mentre per la polizia l'uomo è l'unico sospettato della misteriosa sparizione, attraverso un flashback ne conosciamo il passato: giunto dalla Spagna in Colombia per dirigere l'Orchestra Filarmonica di Bogotà, vive insieme alla bella Belén, cui costerà molto cara l'idea di metterne alla prova la fedeltà.


                                                       Trailer ita
Recensione:
La trama, scritta in questo modo non è un granché, quindi vediamo di spiegarla nel modo migliore. 
Premetto che quando ho iniziato a vedere il film era già iniziato, anche se da poco. 
Adriàn, giovane direttore d'orchestra, vive con Fabiana, una cameriera molto bella che si trasferisce in fretta nella villa in affitto in cui vive Adriàn. 
Adriàn è chiamato dalla polizia per il riconoscimento di un cadavere appena trovato: potrebbe essere Belén, la sua fidanzata scomparsa improvvisamente: Adriàn non riconosce il cadavere. 
Al momento è il solo sospettato della sua scomparsa. 
Vediamo poi l'inizio della storia: Adriàn e Belén sono fidanzati, si trasferiscono in questa grande villa in affitto, che appartiene ad un'anziana vedova tedesca, che è momentaneamente tornata in Germania.
Assieme alla villa i due avranno il compito di badare al suo splendido pastore tedesco. 
Belén crede che Adriàn la tradisca, i suoi dubbi e sospetti non la lasciano mai in pace. 
Si confida con l'anziana vedova, la quale le suggerisce di scoprire lei stessa se Adriàn la tradisce e soprattutto poter vedere la sua reazione se lei lo lasciasse da un momento all'altro: il marito tedesco della signora aveva costruito una sorta di stanza segreta all'interno della villa, più precisamente dietro lo specchio intero della camera da letto (in realtà c'è una piccola serratura nascosta nella quale inserire una piccola chiave per aprire questa porta/specchio). 
All'interno c'è un letto improvvisato, un generatore a manovella per la corrente, il bagno e qualche vecchia provvista. 
Si può vedere ciò che succede in camera da letto guardando proprio dalla porta/specchio, ed inoltre si può osservare il bagno dalla finestra/specchio del lavandino. 
Ci sono anche degli altoparlanti per sentire ciò che viene detto. 
Belén è entusiasta di questa stanza, e decide di provare. 
Farà tutto troppo velocemente: si porterà una valigia con i suoi abiti ma nessuna provvista e soprattutto si porterà solo la chiave per entrare. Non la chiave per riuscire. 
Dal momento in cui chiude la porta resta intrappolata, in quanto il tutto è completamente nascosto ed insonorizzato. 
Nel frattempo Adriàn torna a casa e scopre che Belén l'ha lasciato e ha portato via tutte le sue cose. 
Inizialmente è disperato, piange, si ubriaca, poi esce e torna con la bella Fabiana: Belén è costretta a vedere e sentire tutto. 
Fabiana si trasferisce in fretta e furia nella villa e Belén è sempre più disperata. 
Fa una scoperta importante: battendo sui tubi che passano all'interno della stanza segreta, ci saranno delle onde d'urto nell'acqua del lavandino (se il lavandino è pieno: mai visto qualcuno che per lavarsi i denti riempie il lavandino, ma vabbé!): all'inizio lo fa più per spaventare Fabiana, ma poi capisce che se non fa qualcosa morirà lì dentro, e cerca di comunicare con lei attraverso questi colpi sui tubi: Fabiana si rivela una ragazza intelligente, perché riesce a comprendere tutto. 
Inoltre, da una telefonata apprendiamo che l'anziana signora, ossia l'unica persona che poteva sapere dov'era finita Belén, è deceduta.
La tirerà fuori dalla stanza segreta, rischiando così di perdere Adriàn o la lascerà lì dentro consapevole di condannarla a morte sicura? 

Non vi rivelo il finale ovviamente, anzi ho rivelato anche troppo, ma la storia è talmente intrigante..! 
Spero lo vedrete presto, davvero! 
Credo che un remake americano, con gli attori giusti, lo renderebbe davvero un capolavoro!


                                    Voto: 5,5/6
Alla prossima recensione! 

Ps.: Mi rimangio tutto: dopo aver riguardato il trailer mi è venuta la pelle d'oca sulle braccia: non posso che definirlo un thriller!

domenica 31 gennaio 2016

"Il Natale di Poirot" di Agatha Christie - Recensione libro

Ciao lettori!!

Vi scrivo per recensire il libro "Il natale di Poirot" della grande Agatha Christie. 

Titolo: Il Natale di Poirot
Autore: Agatha Christie
Editore: Mondadori
Prezzo libro: 9,00€
Prezzo ebook: 6,99€
Trama: 
A Natale, secondo la tradizione, le famiglie che sono state separate tutto l'anno, dopo aver messo da parte ogni contrasto, si riuniscono per festeggiare. Tutto questo, però, a volte ha solo lo scopo di mascherare odi e rivalità feroci. Come fa notare un acuto osservatore del carattere umano come Poirot: "A Natale c'è molta ipocrisia... e lo sforzo per essere amabili crea un malessere che può essere in definitiva pericoloso." Quasi a dimostrare la validità di questa riflessione la riunione familiare voluta dal vecchio e tirannico Simeon Lee, che ha chiamato attorno a sé tutti i figli e i nipoti, anche quelli che un tempo si erano ribellati a lui e lo avevano abbandonato, si trasforma ben presto in dramma. A farne le spese è proprio il vecchio patriarca, misteriosamente assassinato alla vigilia di Natale in una stanza chiusa dall'interno. Ma è possibile che l'assassino sia proprio un membro della famiglia? Tutti sono sospettabili, tutti avevano un motivo per volere la sua morte. Un caso complicato, ma nessun criminale può sperare di ingannare il grande Poirot. Scritto nel 1939, l'epoca d'oro del giallo classico, "Il Natale di Poirot", è un romanzo di grande suggestione nel quale la Christie ha utilizzato, con eccezionale bravura, tutti gli elementi più tipici della sua narrativa.

Recensione: 

Che dire.. io adoro Agatha Christie!
Mi piace tanto Miss Marple, ma con Poirot.. è vero amore!
Ho visto parecchi film della serie e trovo che David Suchet, l'attore che interpreta questo adorabile e sagace ometto dalla testa a uovo, sia assolutamente perfetto per questo ruolo!



David Suchet in "Il natale di Poirot"
Mi è capitato di vedere prima il film, lo ammetto.
Non me lo sono andata a cercare, è semplicemente capitato che lo trasmettessero su Sky. Lo stavo seguendo distrattamente dato che avevo altro da fare e per questo non sarei arrivata alla fine. Invece mi sono appassionata e l'ho visto tutto.

Il film è davvero bello, fatto benissimo come tutti quelli di questa serie.
Rispetto al libro ha delle modifiche/aggiunte che a mio avviso lo migliorano.
Il libro è geniale, avvincente, coinvolgente come tutti quelli della Christie.
Oltretutto, cosa che con i romanzi non mi capita troppo spesso, guardando il film avevo capito chi fosse l'assassino prima che lo svelasse Poirot.
Non è presente Hastings, purtroppo.
Non vi voglio svelare niente più di questo comunque.

Vi consiglio questo libro se.. amate i gialli di una volta, quelli in cui l'investigatore arrivava alla soluzione semplicemente ascoltando i racconti di vari testimoni e tenendo gli occhi aperti su dettagli che molti giudicherebbero insignificanti, e se vi capita vedetevi il film perchè è davvero ben fatto! 



Qualche parola sull'autore:
Agatha Christie è una scrittrice inglese, nata nel 1890. 
Viene spesso definita la "regina del giallo", ma ha scritto anche alcuni romanzi rosa, con lo pseudonimo di Mary Westmacott.
Il suo stile è unico ed inconfondibile: i suoi gialli hanno sempre un'atmosfera carica di suspance, mistero e colpi di scena. I dettagli, i personaggi e l'ambientazione sono sempre curatissimi.
I suoi personaggi più famosi sono: l'investigatore belga Hercule Poirot, il simpatico ometto dalla testa a uovo; e Miss Marple, una simpatica e bizzarra zitella con un gran fiuto per il crimine.
Agatha Christie ha scritto ben 66 romanzi gialli, presenti in tutto il mondo.
                                     Voto: 6/6

Alla prossima recensione!! 

sabato 23 gennaio 2016

"La mia vita e altri difetti" di Sarah Kuttner - Recensione libro

Ciao lettori!!

La recensione di oggi riguarderà il libro "La mia vita e altri difetti" di Sarah Kuttner".


Titolo: La mia vita e altri difetti
Autore: Sarah Kuttner
Editore: Giunti
Prezzo libro: 12,00€
Prezzo ebook: 7,99

Continuo ad andare su e giù per la stanza. I regali sono impacchettati da schifo. Semplicemente non ce l’ho fatta. 
La carta è tutta sgualcita e piegata senza alcuna cura. 
Devo assolutamente fare qualcosa, ma dentro di me c’è l’inferno. Così tiro fuori gli ap­pendiasciugamani e li porto in bagno. Almeno gli asciugamani possono stare tranquilli. 
Ma a me sembra di impazzire. 
Scoppio di caldo, e insieme alla paura è arrivata anche la tristezza, con la sua coperta pesante e gli orrendi fiori stampati sopra. La coperta mi avvolge stretta stretta. 
Non c’è più aria, mi soffoco da sola!


Trama: 
Karoline: una trentenne decisamente al passo con i tempi. Brillante, simpatica, bel lavoro, fidanzata, tanti amici.
Un unico difetto, forse, quello di essere un po’ troppo emotiva. O impegnativa, come dice lei. 
La presenza del suo ragazzo non è mai abbastanza, un moscerino diventa subito un elefante, e mentre la maggior parte della gente riesce a contare fino a dieci prima di parlare, Karoline arriva a malapena al due. 
Finché un giorno, facendo acquisti in un negozio, viene colta inspiegabilmente dalla paura: una paura mai provata prima, inesorabile, una sensazione così totalizzante da spazzare via ogni certezza, un tornado che la travolge e la scuote per una buona mezz’ora. 
È il primo attacco di panico della sua vita. 
Che cosa le sta succedendo e perché? Cos’è quell’improvviso e paralizzante terrore di morire che a tratti le impedisce di uscire di casa? 
Difficile parlarne con gli altri: Karoline si accorge che quello che sta attraversando è una specie di tabù, anche se comune a tante persone. 
E la strada per uscirne è una sola: trovare finalmente la forza di guardarsi dentro.

Recensione: 
Essendo laureata in Psicologia la trama di questo libro mi ha molto incuriosita.
Certo, la copertina e il titolo hanno avuto un ruolo nella mia scelta di leggerlo.
Mentre lo leggevo ero convinta quasi di perdere tempo, che in fondo non ne valesse la pena e di aver fatto la scelta sbagliata.. invece una volta terminato mi sono sentita molto soddisfatta!

Probabilmente quello che, durante la lettura mi lasciava un pò.. dubbiosa era.. credo il senso dell'umorismo della protagonista.
Riguardo a se stessa era molto auto-ironica, questo infatti mi è piaciuto.
Ma alcune battute che lei faceva nelle conversazioni con altre persone.. tipo la prima battuta fatta con quello che poi diventa il suo ragazzo..io sono rimasta così O-O.
Non vi sto a dire la battuta e sicuramente dipende dal modo che ognuno di noi ha di esprimersi.
Ma io, come donna, non mi esprimo così e quindi sul momento ho pensato "Ma guarda questa!"
Però apparte questo è davvero interessante vedere in che modo Karoline affronta il suo problema, mentre lo leggi ti senti quasi immersa nella confusione che deve davvero provare una persona che è sempre stata benissimo e tutto ad un tratto si trova ad essere depressa e nel bel mezzo di attacchi di panico.
Personalmente non ho mai avuto un attacco di panico, ma credo che leggendo il suo modo di descriverli, soprattutto il primo che ha, riesci almeno ad immaginare cosa si debba provare.
E' bello seguire il suo percorso di guarigione, i suoi ragionamenti in parte strampalati ma assolutamente normali nella sua situazione, e nei quali comunque, almeno un minimo, riesci ad immedesimarti.

Ve lo consiglio se... volete un libro leggero, piacevole e soprattutto psicologico!




Qualche parola sull'autore: 
Sarah Kuttner, nata nel 1979 a Berlino, è una nota presentatrice televisiva tedesca. 
La mia vita e altri difetti è il suo romanzo d'esordio ed è rimasto in cima alle classifiche per molte settimane, così come il suo secondo romanzo, Wachstums­schmerz.



                                     Voto: 5/6


Fatemi sapere se vi capita di leggerlo!!

A presto!!

venerdì 15 gennaio 2016

"Una folle passione" di Ron Rash - Recensione libro

Ciao lettori!!

Il libro che voglio proporvi oggi è "Una folle passione" di Ron Rash.
Magari conoscerete il film, che vede Jennifer Lawrence nel ruolo di Serena, e Bradley Cooper nel ruolo di George Pemberton.


In questa foto, che è la stessa della locandina del film, Jennifer Lawrence è davvero bellissima. Ma lui?
E' stata scelta questa foto in cui ha la bocca storta.. potevano fare decisamente di meglio!



Titolo: Una folle passione
Autore: Ron Rash
Editore: Salani
Prezzo libro: 16,90€
Prezzo ebook: 6,99
Trama: 
Stati Uniti, 1929: George e Serena Pemberton, appena sposati, viaggiano da Boston alle montagne del North Carolina. Il loro è un sogno più che ambizioso: creare un’impresa destinata a diventare un impero, disboscando le montagne e lavorando il legname. Una nuova vita e una sfida che fin dall’inizio si rivela carica di difficoltà e imprevisti, ma i Pemberton eliminano chiunque possa intralciare la loro avanzata. Anno dopo anno l’impero cresce, mentre i boschi si diradano e la terra sfiorisce. E poco alla volta anche il patto che lega i Pemberton – un patto d’amore, di ambizione, di conquista – comincia a sfaldarsi, spingendo George e Serena verso una sconvolgente resa dei conti.
Una protagonista dalla personalità dominante, un marito disposto a tutto pur di essere alla sua altezza: una coppia implacabile, descritta con stile magistrale, motore di un’azione dal ritmo impeccabile, al centro del film omonimo. Una passione esclusiva, una forza che non conosce limiti. Un romanzo di culto in America, inesorabile come una tempesta. Un classico moderno che sa incantare.


Recensione: 

Innanzitutto ci tengo a precisare che il titolo originale del libro è "Serena": credo sarebbe stato meglio mantenerlo perchè Serena è il centro del libro, è in ogni pagina, in ogni pensiero e in ogni evento che accade.
Durante il periodo di Natale sono stata bloccata a casa malata e proprio in quei giorni Sky trasmetteva di continuo questo film.
Avevo visto il trailer del film quando è uscito al cinema, ma senza prestarvi troppa attenzione.
Diciamo che il genere Western solitamente non fa proprio per me, a meno che non si tratti di Ritorno al futuro 3, quindi non sono andata a vederlo al cinema, nè ero interessata a vederlo.
Quando lo hanno trasmesso su Sky non avevo altro da fare e ho iniziato a seguirlo convinta che avessi avuto ragione a non interessarmene.
Invece mi è piaciuto.

George Pemberton ha un'attività che si occupa di tagliare alberi e lavorarne il legname.
Conosce Serena, un'orfana la cui famiglia era molto ricca e si occuava anch'essa del legname, per cui Serena risulta essere acuta e competente in materia, al pari del marito.
Ricordatevi che siamo negli anni '30: non era facile che una donna fosse considerata in grado di occuparsi di affari, per cui il fatto che lei si sia meritata questo diritto vi dà un'idea del suo acume.

George e Serena si sposano poco dopo e sono follemente innamorati l'uno dell'altra.
Vanno a vivere nella casa di lui, in North Carolina e ben presto il marito lascia a Serena carta bianca per occuparsi degli affari.
Serena infatti fa tutto: va a cavallo a supervisionare il lavoro delle squadre di tagliatori, licenzia e assume, fa ricerche su affari futuri e accordi con altri magnate del legno. 

L'impero cresce e i Pemberton hanno tutto: soldi, amore, fortuna.
Questo ha un prezzo: i Pemberton sono pronti ad eliminare chiunque si metta sul loro cammino.
E' sempre Serena a pianificare,portando a termine il lavoro lei stessa o spingendo il marito o i suoi seguaci a farlo.

A questo punto devo dirvi che sono rimasta estasiata e soddisfattissima dalla lettura del libro.
Vi spiego: guardo il film, che mi sembra intrigante dal punto di vista "giallo", oltretutto sono affascinata dall'amore che questi 2 personaggi provano, della loro assoluta unione, come se non esistesse altro all'infuori di loro. Resto dispiaciuta anche per le disgrazie che li colpiscono, nonostante tutto quello che possono aver fatto di male.
Il film si rivela essere una storia d'amore un pò tragica.

Il libro è un thriller!
Molto più thriller di tanti altri che sono definiti tali dalle frasi in copertina.
Mi aspettavo che avrebbe seguito l'andamento del film, uguale uguale, ed invece mi ha davvero lasciata a bocca aperta, soprattutto il finale!

Non vi dico di più, solo che vale davvero la pena di leggere un libro che non è solo scritto bene, scorrevole e interessante, ma che ti sorprende tanto, anche e soprattutto se non ti aspettavi che lo facesse!



Qualche parola sull'autore: 
Ron Rash, nato nel 1953, è un poeta e scrittore americano ed è professore nella Western Carolina University.

                                      Voto: 6/6
A prestissimo, con nuove recensioni!

domenica 27 dicembre 2015

"La sconosciuta" di Mary Kubica - Recensione libro

Ciao lettori!!

Come avete letto dal titolo, il libro di quest'oggi è "La sconosciuta" di Mary Kubica.

Titolo: La sconosciuta
Autore: Mary Kubica
Editore: Harpercollins Mondadori
Prezzo libro: 12,90€
Prezzo ebook: 3,99€
Trama:
Un incontro casuale. Un atto di gentilezza. Un'intricata rete di menzogne. Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la pioggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa...
Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare...
A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso...
Recensione: 
Come al solito mi lascio fregare da queste frasi che mettono in copertina.
"Un thriller mozzafiato", che invece non mi ha mozzato il fiato. Affatto.
Heidi lavora in un'associazione che accoglie ed inserisce nel mondo sociale e lavorativo donne con una storia difficile alle spalle, magari sfuggite alla guerra, analfabeti, vittime di violenze ecc. 
Non vi è da stupirsi che si interessi a Willow dopo averla vista più volte alla stazione, sotto la pioggia e con una neonata tra le braccia. 
Cerca di conquistare la sua fiducia e la invita a stare a casa loro. 
Heidi è sposata, crede che suo marito la tradisca con una collega. Hanno una figlia adolescente che sembra odiare tutto (tipico dell'età) e non aver più bisogno della sua mamma. 
Heidi voleva una famiglia numerosa ma dopo un brutto aborto non è più stata in grado di rimanere incinta, e nonostante il marito creda che ad Heidi sia rimasto solo un grande dispiacere nel non aver avuto altri figli, per Heidi è rimasta una vera e propria ossessione. 
Il marito non prende affatto bene l'arrivo di Willow in casa. In fondo, chi la conosce? 
Potrebbe essere una pazza assassina per quello che ne sanno. 
La figlia sembra non interessarsi a niente. 
Chi è, comunque, Willow? Qual'è la sua storia? 
Heidi vuole solo aiutare Willow e la bambina o è interessata ad altro? 

Per carità, la storia non era male, però anche quelle notizie che potevano coinvolgere ed essere viste come un vero colpo di scena (da mozzafiato appunto) non sono state presentate come tali. 
Alla fine la scrittrice c'era quasi riuscita a farmi rimanere a bocca aperta e invece niente.. anzi peggio.. quello che sembrava l'ultimo "colpo di scena" è rimasto pure nel dubbio, e quindi adesso mi chiedo cosa sia successo in realtà. 
Non è stato fatto apposta per lasciarti in sospeso. Proprio non è stato chiarito. 
Poteva venir fuori qualcosa di meglio, comunque non è del tutto pessimo. 

Qualche parola sull'autore: 
Mary Kubica è laureata in Storia e Letteratura americana alla Miami University di Oxford. Vive nei pressi di Chicago con il marito e i figli. Una brava ragazza è il suo romanzo d’esordio ed è stato tradotto in sette paesi.
                                    


                                   Voto: 3/6
Magari a voi piacerà, quindi fatemi sapere!
A presto!

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