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martedì 1 agosto 2017

"Prima di domani" - Recensione film

Ciao lettori!!

Ieri sera sono andata al cinema a vedere "Prima di domani", attesissimo film tratto dall'omonimo romanzo di Lauren Oliver (trovate la mia recensione qui), con Zoey Deutch nella parte di Sam.
Trama: 
Sam rimane intrappolata in un ripetitivo vortice temporale, che la costringe a rivivere la stessa giornata fino al momento della sua morte. Nessun altro sembra accorgersi della preoccupante ripetizione di eventi, non il suo ragazzo perfetto, né le due migliori amiche. Per uscire dal loop temporale Sam dovrà indagare sul fenomeno per conto suo, capire quale parte della giornata modificare, quali comportamenti correggere e soprattutto a quali persone dedicare il tempo ridotto. Il tragico incidente potrebbe in fondo rivelarsi un'occasione preziosa per rimediare agli errori del passato e rimandare indietro l'orologio, o piuttosto mandarlo avanti.

Recensione: 
Il film è stato molto bello, e mi ha chiarito il finale del romanzo dato che non lo avevo capito. 
E' molto fedele al libro, tranne per alcuni dettagli che, nonostante siano dettagli, avrei preferito restassero fedeli al libro. 
Comunque ho adorato Kit!! E' dolcissimo!! 
Ho gli occhi a cuoricino mentre lo scrivo! 

Non mi viene molto altro da aggiungere dopo avervi già recensito il romanzo, purtroppo. Non vorrei ripetermi, sarebbe inutile!
Posso dirvi che è bello, che vale la pena andarlo a vedere, con o senza aver letto il romanzo, perchè trasmette un messaggio bellissimo e intenso e ti lascia davvero qualcosa dentro! 

Piccola curiosità di Zoey Deutch: è la figlia di Lea Thompson, ossia la meravigliosa Lorraine Baines, mamma di Martin Mcfly in Ritorno al futuro.. io la adoro!!
Vi posto di nuovo il trailer del film! 

                                            Voto: 5/6

A presto! 

mercoledì 1 marzo 2017

"La battaglia di Hacksaw Ridge" - Recensione film

Ciao lettori!!

Oggi vi recensisco uno dei film di cui vi avevo scritto!
Parlo della Battaglia di Hacksaw Ridge, che vede Mel Gibson come regista.
Trama: 
1942, il giovane Desmond Doss, obiettore di coscienza per motivi religiosi e figlio di un veterano della Prima Guerra Mondiale, decide di arruolarsi per servire il proprio Paese. Dopo un addestramento duro e a tratti umiliante, viene ufficialmente designato come soccorritore nella cruenta battaglia di Okinawa. Senza mai imbracciare un arma, Doss dimostrerà a tutti di essere un grandissimo eroe salvando la vita a 75 uomini e diventando il primo obiettore insignito della Medaglia d’Onore del Congresso, la più alta onorificenza militare Americana.

Recensione: 
Che dire.. Desmond Doss è stata una persona meravigliosa!
Un eroe, di un coraggio enorme e senza utilizzare mai un'arma. 

Quando nel film vedi le scene della battaglia resti di sasso, e ti chiedi come sia possibile uscirne vivi.
Immaginate un luogo buio, polveroso, già pieno di morti dei precedenti turni di battaglia, e in meno di un secondo puoi diventare uno di loro.
Non hai il tempo di guardarti intorno che cadi lì, stecchito.
Desmond Doss è rimasto sul campo di battaglia per più di 24 ore credo, senza mai fermarsi, continuando a muoversi di soppiatto per recuperare dei feriti e con un intelligente metodo farli scendere dalla montagna dove sarebbero stati recuperati e curati.
Pensare che Desmond ha salvato 75 persone che per quanto più o meno gravemente ferite, sarebbero rimaste lì sul campo di battaglia a soffrire fino a morire, o magari finiti dai giapponesi, che devo dire si sono dimostrati davvero spietati.
Desmond voleva solo salvare più persone possibili, tanto che ha tentato di salvare anche qualche giapponese quando ha potuto.

E pensare che non è stato facile arrivare in battaglia per Desmond.
Eh si, perchè Desmond dal primo giorno di addestramento si è rifiutato anche solo di toccare un'arma, e per questo è stato picchiato, umiliato, sbattuto in cella e ha dovuto affrontare un processo.
Poteva comunque prendere l'arma, imparare ad usarla, completare l'addestramento e semplicemente evitare di usarla sul campo di battaglia, ma no.
Lui è stato fedele ai suoi principi, alle sue idee, nonostante tutto.
Ha accettato di venire picchiato dai suoi compagni, di essere continuamente umiliato, di essere definito codardo. 
Ma lui aveva già detto che era pronto a morire, a dare la vita per difendere i suoi compagni, e nonostante nessuno gli avesse creduto dal primo istante della battaglia ha dimostrato il suo coraggio, ha dimostrato di non essere un codardo che corre a nascondersi aspettando che tutto finisca.
Oltretutto la sua storia d'amore con Dorothy è stata bellissima.
Lei si è innamorata di lui perchè non era come gli altri ragazzi, era particolare, e lo ha sostenuto in ogni modo quando rischiava di finire in prigione per tutta la vita, aspettandolo a braccia aperte al suo ritorno.
Sono stati sposati fino alla morte di lei. 
Il vero Desmond Doss con sua moglie Dorothy
Sono stata contenta di essere riuscita a vederlo perché tra impegni vari me lo stavo perdendo.
Davvero bello! Ve lo straconsiglio. Non è solo un film di guerra. C'è ben altro. 

Oltretutto mi è piaciuto così tanto l'attore che interpreta Desmond, Andrew Garfield. 
L'ho trovato delizioso (si lo so, gli uomini non vogliono essere definiti deliziosi, ma lui lo è!! ) , dolce, particolare, e un bravo attore.                                             
Qui agli Oscar 2017.. ha ricevuto la nomination come miglior attore ma purtroppo non ha vinto!

Vi lascio questa clip: 

                                      
                                     Voto: 6/6

lunedì 30 gennaio 2017

Wild - Recensione film

Ciao lettori!!

Oggi vi parlo di un film, del quale attualmente sto leggendo il libro da cui è stato tratto: si tratta di "Wild", con Reese Whiterspoon come protagonista.

Trama:
Cheryl Strayed è una giovane donna che ha percorso oltre mille miglia lungo la pista di trekking del Pacific Crest per elaborare un grave lutto familiare e il naufragio del suo matrimonio, affrontando e sconfiggendo, in un viaggio pericoloso e solitario, i suoi demoni e le sue paure.

Recensione:
Cheryl ha compiuto un viaggio lunghissimo, nel quale ha rischiato più volte la vita, completamente da sola, armata di pazienza e coraggio.
Più e più volte ha pensato di mollare ma non l'ha mai fatto, arrivando fino alla fine, come si era prefissata.
Dopo la morte della madre, a causa di un cancro che in poco più di un mese l'ha uccisa in seguito a numerose sofferenze, Cheryl, di appena 22 anni, si è persa: non ci sono altre parole per definire la condizione in cui si è trovata.
Ad appena 18 anni si era sposata con Paul, che da ciò che si vede mi sembra davvero una brava persona, ma quando sua madre è morta, Cheryl ha reagito facendo sesso con chi le capitava e facendosi di eroina. Ha divorziato da Paul dopo la scoperta dei numerosi tradimenti e si è resa conto di dover fare qualcosa per rimettersi nella giusta carreggiata, o come diceva sua madre, sulla strada della bellezza.
Così compra un libro sul Pacific crest trail (PCT) e parte, decisa ad affrontare il suo lutto e riflettere su se stessa.
Nel corso del film ci viene appunto mostrato come Cheryl durante il trekking riflette e ricorda vari momenti della sua vita: il rapporto con sua madre, la malattia e la morte, il padre violento che quando era piccola picchiava la madre, finché lei non l'ha lasciato definitivamente, Paul, i tradimenti e l'eroina e la sua disperazione.
Adoro Cheryl: è una donna forte che ha avuto una vita difficile e che ha avuto il coraggio di ricominciare, per tornare ad essere la donna che sua madre avrebbe voluto che fosse.
Io non so se sarei stata in grado di affrontare il suo stesso percorso: la mia fobia per gli insetti non mi avrebbe permesso nemmeno di pensarci per un attimo, figuriamoci partire.
Uno zaino che pesa quasi più di te, senza le moderne tecnologie perché siamo nel 1995, a montare la tenda da sola, dormire da sola in mezzo al bosco o nella neve, finire acqua e viveri e rischiare di morire, il tutto per 3 mesi di fila.. Da una parte è intrigante ma.. Non fa proprio per me: questo mi fa ammirare enormemente Cheryl!
Come vi dicevo ad inizio post sto leggendo il libro di Cheryl, che se possibile è almeno il doppio più intenso del film,  lo sto adorando e farò la recensione non appena terminato.

La parte di Cheryl è interpretata da Resse Witherspoon, che mi piace dai tempi di "La rivincita delle bionde" e "Penelope" (trovate la recensione di quest'ultimo qui).




Invece la parte di sua madre, Bobby, è interpretata da Laura Dern, che avendo lavorato in uno dei miei film preferiti, "Jurassic Park", non posso che adorare!




Lo sceneggiatore è invece Nick Hornby, ossia colui che ha scritto il libro "About a boy" (da cui è stato tratto il film con Hugh Grent): proprio ieri sera ho visto il film "Brooklyn", di cui Hornby è stato di nuovo sceneggiatore, e devo dire che è davvero molto bravo!

Vedete Wild, non vi deluderà!
                                      Voto: 6/6
                                        
A presto!!

domenica 22 gennaio 2017

Film 2017 - già visti - Recensioni

Ciao ragazzi!!

Da quanto tempo non scrivevo un post!

Secoli!

Sono davvero molto presa dallo studio per l'esame di stato di Psicologia e inoltre per 2 mesi interi ho riletto tutta la saga di Harry Potter (ho finito oggi, e già mi manca!) quindi non avevo libri da recensire..

Devo dire che in questo mese mi sto concentrando molto sul cinema e ho già visto 3 film, che mi sono piaciuti molto!
Inoltre ci sono davvero tanti bei film in uscita che non vedo l'ora di vedere (il prossimo post sarà proprio su questi!).

Passengers: 
Trama: 
Durante un viaggio verso una nuova casa, due passeggeri vengono svegliati 90 anni prima del previsto per un guasto della nave spaziale. Jim (Chris Pratt) e Aurora (Jennifer Lawrence) si ritrovano con la prospettiva di passare il resto della loro vita a bordo, pur con tutti i comfort possibili, e si innamorano... ma scoprono che l'astronave è in grave pericolo. La vita di 5000 passeggeri addormentati dipende da Jim e Aurora, solo loro possono salvarli.

Recensione: 
Ma solo a me è piaciuto questo film??
Ci sono capitata davvero per caso: ero al cinema per vedere Collateral beauty con il mio ragazzo e una nostra amica, ma erano rimasti solo dei posti nelle prime file. Io avrei optato per Oceania (maledizione, ancora devo vederlo!) e non avrei mai pensato a Passengers: non è il tipo di film per il quale spendo soldi anche se in effetti ne sapevo poco, però la nostra amica ha insistito e quindi l'abbiamo visto.
A me è piaciuto.
L'ho trovato ben fatto, la storia è interessante, una corsa contro il tempo, troppo lungo. Eh si, perchè in questo viaggio di ben 120 anni verso un pianeta straniero tutti i passeggeri avrebbero dovuto risvegliarsi 4 mesi prima dell'arrivo, e ogni tipologia di lavoratore (come Jim che è un meccanico) sarebbe stato formato per integrarsi in modo costruttivo sul nuovo pianeta. Ma le cose vanno diversamente e Jim ed Aurora si risvegliano 90 anni prima degli altri.
E' logico che è un tipo di futuro e di tecnologia che al momento non ci tocca, ma se ci mettiamo un attimo nei loro panni possiamo sentire la loro disperazione: 90 anni in cui certamente morirai  essendo già almeno 25enne, bloccato su una nave spaziale enorme e assolutamente vuota (anche il personale di bordo è in iper-sonno), nessuno a cui chiedere aiuto.
Devo dire che ci sono pochissimi attori in questo film, posso contarli sulle mie dita: Chris Pratt, Jennifer Lawrence, Laurence Fishburne, Michael Sheen nei panni del barista androide Arthur (l'ho visto nel film "The Queen" nei panni del Primo Ministro inglese Blair, e mi era già piaciuto molto lì), Andy Garcia (una purtroppo fugace visione alla fine del film) accompagnato da una decina di altri tizi del personale di bordo.
Comunque, ripeto, mi è piaciuto tantissimo, mi è piaciuto tanto il finale (che a quanto pare molti non hanno capito, visto che continuano a scrivere stronzate a proposito del giardinaggio) che ho trovato molto romantico. Ve lo consiglio!! 


                                                                         Trailer: 


Collateral Beauty: 

Trama: 
A seguito di una tragedia personale, un importante dirigente di New York decide di vivere la sua vita senza più l'entusiasmo di una volta. A quel punto, alcuni suoi amici escogitano un piano drastico per evitare che perda interesse in ogni cosa. Spingendolo al limite, lo costringono a confrontarsi con la verità con modi umani profondi e sorprendenti.

Recensione: 
Mi è piaciuto, mi ha fatta piangere ed emozionare.
Il cast è decisamente bello: Will Smith, Kate Winslet, Edward Norton e Keira Knigthley. 

Devo dire che mi è piaciuto di più 7 anime, sempre con Will Smith, ma è stato molto bello anche questo. 
Howard ha subito un grave lutto, e la sua vita cambia, compromettendo il lavoro, l'amore, le amicizie.
Ha bisogno di parlare, di elaborare il suo lutto, e lo fa per gradi, anche in modo irrazionale. Scrive all'amore, al tempo, alla morte.
Verrà aiutato da 3 suoi buoni amici, preoccupati per lui, e si troverà al centro di qualcosa di più grande.
Credo che non tutti abbiano capito il finale fino in fondo: il mio ragazzo non lo aveva capito quanto me, quindi non riusciva a cogliere la bellezza fino in fondo. "La bellezza collaterale".
Davvero bello, vale la pena vederlo, assolutamente! 


                                                                          Trailer:

Allied: 

Trama: 
Il film racconta la storia dell'ufficiale dei servizi segreti Max Vatan, che nel 1942 incontra nel Nord Africa la combattente della Resistenza Francese Marianne Beausejour in una missione mortale oltre la linee nemiche. Riuniti a Londra, la loro relazione è minacciata dalle estreme pressioni della guerra.

Recensione: 

Si può descrivere con una sola parola: avvincente. 
In questo film ci ritroviamo ai tempi della seconda guerra mondiale: Max e Marianne non si conoscono, ma sono dei servizi segreti e si ritrovano come marito e moglie in una missione mortale. 
Non volendo si innamorano, e una volta finita la missione si sposano.
Ma di chi ci si può davvero fidare?
Marianne è ancora una spia? E per quale paese?
Bello, profondo, romantico e un pò triste. 
Inoltre il regista è Zemeckis. Volete qualche nome?! Ritorno al futuro (già questo di per sé dovrebbe bastare), Chi ha incastrato Roger Rabbit, Forrest Gump.
Se è di Zemeckis, può solo essere un bel film!

                                                                          Trailer: 

Spero vi siano piaciute queste recensioni, tanto da incuriosirvi e da andare al cinema a vederli! 
A presto!! 

domenica 21 agosto 2016

"Io prima di te" di Jojo Moyes - Anteprima film

Ciao lettori!

Dopo aver finito "La moglie bugiarda" (recensione qui), ho iniziato a leggere questo romanzo: Io prima di te, di Jojo Moyes.
Ho sentito spesso parlare bene di questa autrice ma non mi ero ancora decisa a leggere un suo libro.. il motivo che mi ha portata a sceglierlo è stata l'imminente uscita del film tratto dal libro: "Io prima di te" con Emilia Clarke e Sam Claflin come protagonisti.
Trama:
L'amore arriva sempre quando meno te lo aspetti. E qualche volta ti porta dove non penseresti mai di andare... Louisa "Lou" Clark (E. Clarke) vive in una tipica cittadina della campagna inglese. Non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all'altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene però messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor (S. Clafin), un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente e la cui vita è cambiata radicalmente in un attimo. Lou gli dimostrerà che la vita vale ancora la pena di essere vissuta.

Il film uscirà nei cinema italiani il 1° settembre, quindi ho ancora parecchio tempo per finire di leggere il libro.. ci metterò molto poco: da ieri sera sono già a pagina 51!
E' davvero carino, molto scorrevole e ben scritto. 
Ieri sera avrei continuato la lettura fino a tardi ma stamattina dovevo alzarmi presto per venire al lavoro.. lo riprenderò il prima possibile!
La sceneggiatura è curata dalla stessa Jojo Moyes, quindi non dovremmo rimanere delusi per eventuali differenze inspiegabili tra libro e film!

So che esiste anche un sequel del libro, intitolato "Io dopo di te": quel "dopo" mi spinge a non voler leggere nemmeno la trama finché non finisco il primo libro! 
Vi scriverò la recensione del libro non appena lo finirò e in seguito sarò felicissima di scrivere una recensione per il film! 

Intanto godetevi il trailer.. mi ha fatto scendere qualche lacrima!
A prestissimo!! 

domenica 1 maggio 2016

"La via del cuore" di Billie Letts - Recensione libro

Ciao ragazzi!

Come ogni domenica sono al lavoro, ma mi riservo sempre un piccolo spazio per scrivervi!

Come state trascorrendo questa festa dei lavoratori? Spero non al lavoro come me!

Oggi vi voglio parlare del romanzo "La via del cuore" di Billie Letts: ricorderete che la settimana scorsa vi ho già recensito il film tratto da questo splendido libro (trovate la recensione qui).

Titolo: La via del cuore
Autore: Billie Letts;
Prezzo libro: fuori catalogo!
Prezzo ebook: non esiste!
Trama: 
Novalee Nation ha 17 anni, è stata abbandonata dalla madre quando ne aveva sette, è incinta da sette mesi e ha sette dollari in tasca. Il suo boyfriend, nonché padre del bambino che aspetta, l'ha appena "scaricata" in una sperduta cittadina americana, Sequoya, infrangendo il suo sogno di avere una casa e una famiglia. Ma in quella cittadina vivono persone buone e gentili, che da subito offrono a Novalee amicizia e affetto, sentimenti che la ragazza non ha mai conosciuto. Il romanzo segue la crescita di Novalee e parallelamente la storia del suo boyfriend, che finisce in prigione, ne esce, diventa una rockstar di successo, e infine perde le gambe finendo sotto un treno. Anche per Novalee la vita non è facile...

Recensione: 
Come vi ho già ampiamente detto nella recensione del film.. io AMO il film, è uno dei miei preferiti! 
Da quando ho scoperto che esisteva un libro l'ho cercato ma è stato chiaro fin da subito che il libro in italiano, non si sa per quale ragione, non è più in commercio. 
Ci avevo rinunciato ma poi ne ho trovata una copia usata ma in ottime condizioni da comprare online, e soprattutto ad un ottimo prezzo (ce ne sono ancora 2 o 3 copie ma da altri venditori, a circa 24€, io l'ho pagato molto ma molto meno!) e l'ho subito acquistato! 

Non si può proprio non provare simpatia, amore e solidarietà per Novalee: ha avuto una vita difficile. 
La madre l'ha abbandonata quando aveva 7 anni per uno dei suoi numerosi amanti e lei è passata da una famiglia adottiva ad una famiglia ospitante all'altra. 
E' incinta di 7 mesi del suo fidanzato Willy Jack Pickens quando i due decidono di partire per cercare fortuna altrove. 
Sono in viaggio finché Willy Jack non decide di lasciarla nel parcheggio di un Wal-mart mentre Novalee è in bagno. 
Novalee si ritrova con soli 7 dollari in tasca, incinta di 7 mesi, senza sapere dove andare. 
La città in cui si trova è Sequoya, in Oklahoma: Novalee pur non conoscendo nessuno riesce subito a conoscere delle persone gentili, piene di interesse nell'aiutarla, solidarietà e gioia nell'accoglierla. 
Novalee di certo non è una ragazza istruita, non ha risparmi, non ha famiglia, ha una bambina appena nata, ma nonostante tutto è la dimostrazione che quando c'è determinazione, intelligenza e bontà le cose possono mettersi per il verso giusto: Novalee riesce a costruirsi una vita splendida e si può solo essere felici per lei! 

Come avrete potuto comprendere il 7 è un numero ricorrente per Novalee: è il suo numero sfortunato. 
Negli anni le sono successe varie disgrazie sempre legate al numero 7 e tante gliene capiteranno ancora. 
Un altro personaggio che io adoro è Forney Hull: è il bibliotecario di Sequoya che da subito si sente molto legato a Novalee e alla bambina. 
Non voglio svelarvi altro su di lui e sul suo rapporto con Novalee, apparte dirvi che è una persona meravigliosa! 

Il libro non è solo una semplice e sdolcinata storia d'amore: innanzitutto non è semplice, nè sdolcinato, è una storia d'amore semplicemente bella, non trovo altro modo per descriverla. 
Un amore autentico. 
Inoltre vengono toccati vari temi: alcuni dei quali felici e positivi, quali l'amore, l'istruzione, il lavoro, la passione per la fotografia.
Altri più seri e negativi ma purtroppo reali, quali la pedofilia e il maltrattamento delle donne. 
Lo trovo un libro completo. 
Conosciamo la vita di Novalee per 5 anni o più, ma la storia ha un ritmo perfetto: né troppo veloce né troppo lenta Ci si sente parte della vita di Novalee. 
Consiglio a tutti, se riuscite a scovare questo libro in qualche sito o negozio dell'usato, di prenderlo subito perchè ce ne sono davvero pochi in giro, e di leggerlo, perchè è uno di quei libri che vi fanno stare bene mentre li leggete, di cui non vi pentirete mai né della spesa nè del tempo speso a leggerlo, che alla fine vi lascerà arricchiti, con le lacrime agli occhi, che vi farà sorridere e commuovere!

Qualche parola sull'autrice:
Billie Letts nasce nel 1938 a Tulsa, in Oklahoma, dove ha vissuto fino all'età di 76, quando è morta nel 2014, in seguito ad una polmonite sopraggiunta dopo la diagnosi di leucemia. 
Ha scritto altri libri ( inediti in Italia): "Bar speranza, prossima apertura"; "Shoot the moon" e "Made in USA".


                                        
                                    
                                     Voto:6/6
Vi prego, fatemi sapere se riuscite a leggere questo splendido libro! 
A presto! 

sabato 30 aprile 2016

"Il libro della giungla" - Recensione film

Ciao ragazzi!

Ieri sera sono finalmente riuscita a vedere "Il libro della giungla", il nuovo film live action Disney, ispirato all'omonimo cartone Disney del 1967.

Trama: 
Basato sui racconti senza tempo di Rudyard Kipling e ispirato al classico d'animazione Disney, Il Libro della Giungla è un'epica avventura live action, che vede protagonista Mowgli, un cucciolo d'uomo cresciuto da una famiglia di lupi. Mowgli è costretto a lasciare la giungla quando la temibile tigre Shere Khan, segnata dalle cicatrici dell'uomo, giura di eliminarlo per evitare che diventi una minaccia. Costretto ad abbandonare la sua unica casa, Mowgli s'imbarca in un avvincente viaggio alla scoperta di se stesso, guidato dal suo severo mentore, la pantera Bagheera e dallo spensierato orso Baloo. Lungo il cammino, Mowgli s'imbatte in creature selvatiche non proprio amichevoli, tra cui il pitone Kaa, che ipnotizza il cucciolo d'uomo con il suo sguardo e la sua voce seducente, e King Louie, il sovrano adulatore che tenta di costringere Mowgli a rivelargli il segreto del mortale e sfuggente fiore rosso: il fuoco.

Trailer:
Recensione: 
Io AMO tutto ciò che riguarda la Disney, è la mia ispirazione, la mia vita, la mia gioia, tanto di quello che so e che sono l'ho appreso dalla Disney: riguardo al cartone "Il libro della giungla" devo dire che l'ho sempre trovato molto divertente e interessante tranne il bambino: io non ho mai sopportato Mowgli.
Non so spiegarvi perchè, probabilmente l'ho preso in antipatia da piccola e questa antipatia mi è rimasta, comunque Mowgli è il motivo per cui  ho sempre visto poco questo cartone e non lo vedo infatti da almeno 15 anni. 
Sono comunque andata a vedere il film perchè avevo voglia di ricredermi e anche perchè non mi perdo un Disney per principio. 
Devo dire che mi è piaciuto tanto tanto tanto! 
Il bambino che interpreta Mowgli (Neel Sethi) è così carino! 
In inglese ci sono le voci di Bill Murray, Scarlett Johannson e Christopher Walken! 
Il film è fatto benissimo, non ha particolari stravolgimenti nella trama rispetto al cartone, se non un pochino il finale, le musiche sono belle e le atmosfere intense, emozionanti e avvincenti! 
Vi consiglio di vederlo se c'è ancora, e anzi, adesso mi chiedo se sarebbe stato ancora meglio in 3D! 

                                     Voto: 6/6
Fatemi sapere! 
A presto! 

domenica 17 aprile 2016

"Qui dove batte il cuore" - Film

Ciao ragazzi!

Non vi scrivo da un pò.. oggi vi vorrei recensire uno dei miei film preferiti: "Qui dove batte il cuore", con Natalie Portman, Ashley Judd e

Trama: 
Novalee è una ragazza di 17 anni incinta e la cosa più vicina a una famiglia che abbia mai avuto è il suo ragazzo Will Jack, un musicista in cerca di successo con cui sta viaggiando dal Tennessee alla California. Durante una sosta lungo la strada in Oklahoma, viene abbandonata. Sola, Novalee trova rifugio in un centro commerciale, il Wal-Mart, dove dà alla luce il suo bambino e diventa una celebrità nazionale. Trova nuovi amici e Lexie, una donna forte che diverrà per lei quasi una sorella maggiore. E la sconosciuta cittadina un luogo da dove ricominciare a sperare, a vivere.

Recensione:
Come ho già detto, è uno dei miei film preferiti.. Amo tutto di questo film!
L'avrò visto un milione di volte!
Non si può non voler bene a Novalee: ha avuto una vita molto sfortunata in quanto la madre l'aveva abbandonata per una delle sue numerose relazioni amorose e lei era passata da una casa all'altra da allora; è sempre stata molto povera e a soli 17 anni resta incinta del suo ragazzo Willi Jack, il quale è sicuramente un bel ragazzo ma si capisce subito che il suo primo pensiero non è certo quello di metter su famiglia.
Infatti abbandona Novalee durante una sosta alla toilet di un Wal-Mart e Novalee si trova con pochi dollari in tasca, incinta e senza un posto in cui stare: resta al Wal-Mart di nascosto finché non nasce la bimba.
Da lì cambia tutto per lei. trova una casa, ha una bellissima bambina, il proprietario del Wal-Mart le offre un lavoro e Novalee riesce a farsi nuovi amici, tra cui Lexie, un'infermiera single con dei bambini piccoli da tirare su; e Fornie, il bibliotecario scontroso che la aiuta durante il parto.

Questo film mi è sempre piaciuto tanto innanzitutto perchè la storia d'amore è stupenda!
Poi adoro i vari personaggi, sono fantastici, è bello vedere come Novalee si sente accolta in questa cittadina sconosciuta e riesce, nonostante abbia pochi mezzi, una scarsissima istruzione e una figlia piccola, a risollevarsi piano piano e con dei sacrifici.

Questo film non riguarda solo una semplice storia d'amore ma tocca molti temi importanti: cosa significa davvero essere una madre single ed avere difficoltà economiche, l'amicizia e l'amore davvero autentici, la solidarietà, e purtroppo anche temi meno felici quali la pedofilia e il maltrattamento delle donne.



Purtroppo non ho trovato un trailer decente, ma in questo video ci sono molti bei momenti del film accompagnati da una delle musiche!

Il film "Qui dove batte il cuore" è preso dal libro "La via del cuore" della scrittrice Billie Letts, scomparsa di recente, tra l'altro.
Questo libro non si trova più da nessuna parte, è fuori catalogo e non ne capisco perchè.
Ho capito che l'unica speranza di leggerlo era quella di trovarlo usato e per fortuna ne ho trovato una copia in buono stato a pochissimo oltretutto!
E' arrivata a casa qualche giorno fa.. appena avrò finito di leggere il libro "Gli occhi neri di Susan" (di cui poi vi farò la recensione) lo inizierò, non vedo l'ora, so già che mi piacerà!

Per quanto riguarda il cast del film abbiamo:

Natalie Portman - Novalee Nation: io la trovo stupenda!
E' bellissima e bravissima!
Dei suoi film vale sicuramente la pena di vedere "L'amore e altri luoghi impossibili", "V per vendetta", "Il cigno nero" e il film col quale ha iniziato, "Leon", al fianco di Jean Renò.
Ashley Judd - Lexie: è davvero bella e soprattutto la trovo una grande attrice anche se viene raramente nominata.
Ha fatto molti bei film thriller: "Colpevole d'innocenza", "Il momento di uccidere", "High crimes", "Il collezionista" e "La tela dell'assassino".
 James Frain - Forney: Personalmente l'ho beccato in una puntata di CSI, ha partecipato al film "Come l'acqua per gli elefanti" (bellissimo), e so che ultimamente ha un ruolo rilevante nella serie tv "I tudors".
  Joan Cusack - Ruth Meyers: Ha fatto vari film, come "I love Shopping", "Nine months" e ha prestato la sua voce per Jessie di "Toy Story"
Dylan Bruno - Willi Jack: Ha fatto una parte in "Numbers" e in "Salvate il soldato Ryan".
Nel film "Qui dove batte il cuore" ad un certo punto diventa un cantante di una certa fama, e la canzone che canta il suo personaggio, "Where the heart is" è realmente cantata da Dylan Bruno.






Stockard Channing - Sorella Thelma: Potete trovarla in "Tutti gli uomini del presidente", "6 gradi di separazione" e ovviamente in "Grease" nella parte di Rizzo. 







Sally Field - Mamma di Novalee: Sicuramente vi ricordete di lei in "Mrs. Doubtfire", "Forrest Gump", e in "La prossima vittima".








Spero che questa recensione vi abbia incuriositi tanto da vedere il film e cercare il libro, non credo ve ne pentirete! 
Ovviamente vi farò sapere come mi sarà sembrato il film! 

                                       Voto: 6/6
A presto!! 

domenica 27 marzo 2016

"Il velo dipinto" di William Somerset Maugham - Recensione libro

Ciao lettori!!

La settimana scorsa vi ho recensito il film "Il velo dipinto" (trovate la recensione qui), che, come ricorderete, mi era piaciuto tantissimo!!

Ieri invece ho finito di leggere l'omonimo libro.. quindi eccovi la recensione!

Titolo: Il velo dipinto
Autore: William Somerset Maugham
Editore: Adelphi
Prezzo libro: 9,35€
Prezzo ebook: 4,99€
Trama: 
Che ragione poteva avere l'incantevole, frivola Kitty per sposare il gelido e inamabile dottor Fane - batteriologo alle dipendenze del governo inglese - se non il puro panico? Panico, soprattutto, di fronte alla prospettiva di deludere la madre, implacabile tessitrice di buoni matrimoni. Non meraviglia allora che Kitty cada subito vittima del sorriso incantatore dell'uomo più popolare di Hong Kong, Charlie Townsend, a sua volta regolarmente sposato. Ma nei romanzi di Maugham la beffarda complessità della vita scompiglia a ogni pagina le carte e rimette in gioco i destini...

Recensione: 
Il velo dipinto è un romanzo scritto da William Somerset Maugham in forma seriale sulla rivista "Cosmopolitan" da novembre 1924 a marzo 1925, quindi pubblicato in volume presso la George H. Doran Company nel 1925.

Kitty è una donna un pò frivola, che decide in fretta e furia di sposare Walter Fane sia perchè la sorella minore si è già ufficialmente fidanzata, sia perchè sua madre le ha fatto capire che non potrà vivere sulle spalle dei genitori ancora a lungo, se intende continuare a rimanere zitella.
Walter è innamoratissimo di Kitty: non si può dire il contrario. Kitty lo disprezza, lo trova addirittura inamabile. 

Walter se ne rende conto ma è talmente innamorato che gli basta poterla amare.
La coppia va a vivere in Cina, dove Kitty conosce Charlie Townsend: i due si innamorano e danno inizio ad una relazione clandestina. 

Finchè Walter non scopre tutto.
Potrebbe chiedere il divorzio per adulterio, cosa che non metterebbe Kitty in una situazione apprezzabile, data l'epoca.
E' d'accordo, tuttavia, che Kitty stessa chieda il divorzio, solo se Charlie prometterà di sposarla entro una settimana dall'effettivo divorzio, dopo aver divorziato egli stesso da sua moglie spiegandogliene il perchè; altrimenti Kitty dovrà seguire Walter in un piccolo villaggio colpito dalla peggiore epidemia degli ultimi tempi nel quale Walter si sta recando in qualità di medico batteriologo.
Kitty è sicura dell'amore di Charlie nei suoi confronti, ma questo amore si rivela totalmente frivolo, quindi Kitty è costretta a seguire Walter. 

Vedendo la morte attorno a sé Kitty riscopre se stessa e riesce a redimersi, anche se non del tutto. 

Sono rimasta delusa dal libro per determinate cose. 
Innanzitutto nel film viene dato molto spazio anche al lavoro che Walter sta svolgendo nel villaggio: le indagini e gli esperimenti che sta facendo sul colera, i suoi tentativi di impedire ulteriori contagi vietando l'utilizzo dell'acqua dello stagno e imponendo che i morti vengano subito seppelliti, e inoltre, l'ulteriore fonte d'acqua pura che Walter riesce a fornire agli abitanti del villaggio.
Nel film tutto questo (oltre la presenza di Edward Norton), mi hanno fatta innamorare del personaggio di Walter, che è un uomo meraviglioso, nient'affatto freddo, inamabile come diceva Kitty. 
Nel libro si parla solo di Kitty, di quello che lei pensa e fa. Niente di Walter. 
Inoltre il finale è, purtroppo, diverso dal film.
Resta una vicenda tragica e triste, ma non una storia d'amore come si poteva vedere nel film.

Il libro è scritto in terza persona, ed è davvero molto scorrevole quindi piacevolissimo da leggere, inoltre mi piace che sia stato scritto proprio negli anni 20'.
Dà molto spazio alle riflessioni personali e inoltre mostra, attraverso Kitty il ruolo della donna in quell'epoca, costretta a sposarsi solo per per ricevere vitto e alloggio, incapace di essere autonoma ed indipendente per conto proprio.



Qualche parola sull'autore: 
Scrittore britannico, autore di romanzi e racconti caratterizzati da grande leggibilità, semplicità stilistica e da un atteggiamento di disillusa ironia. Frequentò la King's School di Canterbury e l'università di Heidelberg, dove si laureò in medicina, che poi abbandonò per dedicarsi alla letteratura. 

Fu autore di numerosi romanzi, alcuni saggi, racconti confluiti in volumi e di due autobiografie.



                                    Voto: 4,5/6

domenica 20 marzo 2016

Il velo dipinto - Recensione film

Ciao!!

Come state passando questa domenica?

Io sono al lavoro, come ogni domenica, ma trovo sempre uno spazio per scrivervi.

Voglio parlarvi di un film a mio avviso meraviglioso, che mi è capitato di vedere per caso su sky proprio l'altro giorno a pranzo.

Il film si chiama "Il velo dipinto", con Edward Norton e Naomi Watts.


Trama:
Una storia d'amore ambientata negli anni '20, tra un dottore della classe media ed una donna altolocata, sposatisi per i motivi sbagliati e trasferitisi dall'Inghilterra a Shanghai. Quando lui scopre l'infedeltà della donna, decide di accettare l'incarico in un lontano villaggio della Cina infestato da un'epidemia mortale e porta la moglie con se. Qui avranno l'occasione di analizzare il loro rapporto...

Recensione:
Premetto che, purtroppo, mi sono persa i primi 45 minuti del film.. quando l'ho trovato era già iniziato, e contavo di vederlo solo finché non fosse iniziato The Big Bang Theory, ma mi stava piacendo talmente tanto che me lo sono visto tutto.

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di William Somerset Maugham del 1924.

Edward Norton.. che dire... credo di averlo visto in una marea di film, e invece l'ho visto solo in Red Dragon, anche se parecchie volte.
E' così affascinante.. mi è piaciuto davvero tantissimo, sia fisicamente (stupendo!) sia come attore, mi sono innamorata del suo personaggio.

Naomi Watts l'avevo vista già in The Ring, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, King Kong.. e qui.


Mi sono letteralmente innamorata di questo film, l'ho trovato così bello, autentico, e profondo...
E' una storia d'amore drammatica ma bellissima, che mi ha lasciata senza parole..

Kitty è una ragazza inglese da sempre abituata ad essere la più bella in famiglia, a differenza della sorella minore, che è un pò scialba.
Kitty è piena di pretendenti: ride, si diverte, scherza con loro, ma alla fine li respinge tutti, convinta di avere tutto il tempo del mondo per trovare l'uomo giusto.
Quando la sorella minore si fidanza ufficialmente, sua madre inizia a rinfacciarle il fatto di respingere tutti e di restare a carico dei genitori alla sua età.
In quel periodo Kitty conosce il dottor Walter Fane: un giovanotto timido ed impacciato, che la cerca spesso nei balli, fa conversazioni intelligenti, ma non sembra innamorato di Kitty.
Inaspettatamente lo è, e le chiede di sposarlo. 

Kitty, la quale è spaventata dal matrimonio imminente della sorella, e stufa delle lagne della madre, accetta, pur non amando affatto Walter.
La coppia si trasferisce in Cina, dove Walter è batteriologo governativo.
Passano 2 anni: Walter è sempre molto innamorato di Kitty, la quale prova per lui solo indifferenza.
Finalmente conosce Charlie, a sua volta sposato: i due s'innamorano.
Quando Walter scopre la relazione costringe Kitty a seguirlo in un villaggio della Cina infestato da un'epidemia, piuttosto che chiederle il divorzio per adulterio.
Qui sarà Walter a trattare con indifferenza, se non con disprezzo Kitty, la quale, nella nuova situazione, si sentirà totalmente inutile.

In questo clima così difficile riusciranno Kitty e Walter a ritrovarsi?

A me questo film è piaciuto così tanto che il giorno stesso ho iniziato a leggere il libro!
Sono ancora agli inizi, certo, ma mi sta piacendo molto, quindi prossimamente avrete di sicuro la recensione anche del libro.

Nel frattempo vi lascio il trailer del film!




                                       Voto: 6/6
Fatemi sapere se decidete di vederlo!! 

A presto!!!

lunedì 8 febbraio 2016

La verità nascosta - Recensione film

Ciao ragazzi!

Oggi vi recensisco questo film che ho visto casualmente su sky l'altro giorno.
Non è esattamente un thriller ma c'è stata comunque molta suspance e mi ha lasciato un senso d'inquietudine addosso!

Si tratta di "La verità nascosta", un film spagnolo (da non confondere con il thriller "Le verità nascoste" nel quale troviamo Michelle Pfeiffer e Harrison Ford).
Il regista è Andrés Baiz, mentre gli attori sono: Quim Gutierréz (Adriàn), Clara Lago (Belén) e Martina Garcìa (Fabiana).
Trama: 
In seguito all'improvvisa scomparsa della sua compagna Belén, Adrián conosce e s'innamora di Fabiana, piacente e un po' arrivista cameriera che si trasferisce presto nella sua villa. Mentre per la polizia l'uomo è l'unico sospettato della misteriosa sparizione, attraverso un flashback ne conosciamo il passato: giunto dalla Spagna in Colombia per dirigere l'Orchestra Filarmonica di Bogotà, vive insieme alla bella Belén, cui costerà molto cara l'idea di metterne alla prova la fedeltà.


                                                       Trailer ita
Recensione:
La trama, scritta in questo modo non è un granché, quindi vediamo di spiegarla nel modo migliore. 
Premetto che quando ho iniziato a vedere il film era già iniziato, anche se da poco. 
Adriàn, giovane direttore d'orchestra, vive con Fabiana, una cameriera molto bella che si trasferisce in fretta nella villa in affitto in cui vive Adriàn. 
Adriàn è chiamato dalla polizia per il riconoscimento di un cadavere appena trovato: potrebbe essere Belén, la sua fidanzata scomparsa improvvisamente: Adriàn non riconosce il cadavere. 
Al momento è il solo sospettato della sua scomparsa. 
Vediamo poi l'inizio della storia: Adriàn e Belén sono fidanzati, si trasferiscono in questa grande villa in affitto, che appartiene ad un'anziana vedova tedesca, che è momentaneamente tornata in Germania.
Assieme alla villa i due avranno il compito di badare al suo splendido pastore tedesco. 
Belén crede che Adriàn la tradisca, i suoi dubbi e sospetti non la lasciano mai in pace. 
Si confida con l'anziana vedova, la quale le suggerisce di scoprire lei stessa se Adriàn la tradisce e soprattutto poter vedere la sua reazione se lei lo lasciasse da un momento all'altro: il marito tedesco della signora aveva costruito una sorta di stanza segreta all'interno della villa, più precisamente dietro lo specchio intero della camera da letto (in realtà c'è una piccola serratura nascosta nella quale inserire una piccola chiave per aprire questa porta/specchio). 
All'interno c'è un letto improvvisato, un generatore a manovella per la corrente, il bagno e qualche vecchia provvista. 
Si può vedere ciò che succede in camera da letto guardando proprio dalla porta/specchio, ed inoltre si può osservare il bagno dalla finestra/specchio del lavandino. 
Ci sono anche degli altoparlanti per sentire ciò che viene detto. 
Belén è entusiasta di questa stanza, e decide di provare. 
Farà tutto troppo velocemente: si porterà una valigia con i suoi abiti ma nessuna provvista e soprattutto si porterà solo la chiave per entrare. Non la chiave per riuscire. 
Dal momento in cui chiude la porta resta intrappolata, in quanto il tutto è completamente nascosto ed insonorizzato. 
Nel frattempo Adriàn torna a casa e scopre che Belén l'ha lasciato e ha portato via tutte le sue cose. 
Inizialmente è disperato, piange, si ubriaca, poi esce e torna con la bella Fabiana: Belén è costretta a vedere e sentire tutto. 
Fabiana si trasferisce in fretta e furia nella villa e Belén è sempre più disperata. 
Fa una scoperta importante: battendo sui tubi che passano all'interno della stanza segreta, ci saranno delle onde d'urto nell'acqua del lavandino (se il lavandino è pieno: mai visto qualcuno che per lavarsi i denti riempie il lavandino, ma vabbé!): all'inizio lo fa più per spaventare Fabiana, ma poi capisce che se non fa qualcosa morirà lì dentro, e cerca di comunicare con lei attraverso questi colpi sui tubi: Fabiana si rivela una ragazza intelligente, perché riesce a comprendere tutto. 
Inoltre, da una telefonata apprendiamo che l'anziana signora, ossia l'unica persona che poteva sapere dov'era finita Belén, è deceduta.
La tirerà fuori dalla stanza segreta, rischiando così di perdere Adriàn o la lascerà lì dentro consapevole di condannarla a morte sicura? 

Non vi rivelo il finale ovviamente, anzi ho rivelato anche troppo, ma la storia è talmente intrigante..! 
Spero lo vedrete presto, davvero! 
Credo che un remake americano, con gli attori giusti, lo renderebbe davvero un capolavoro!


                                    Voto: 5,5/6
Alla prossima recensione! 

Ps.: Mi rimangio tutto: dopo aver riguardato il trailer mi è venuta la pelle d'oca sulle braccia: non posso che definirlo un thriller!

"La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker - Recensione libro

Buonasera lettori! Vi voglio recensire un libro che ho impiegato tipo 20 giorni per terminarlo! Parlo di "La scomparsa di Stephanie ...