mercoledì 30 settembre 2015

"In difesa di Jacob" di William Landay - Recensione libro

Ciao lettori!

Oggi vi recensisco un thriller che ho finito di leggere qualche giorno fa: "In difesa di Jacob", di William Landay. 
Titolo: In difesa di Jacob
Autore: William Landay
Editore: Time crime
Prezzo libro: 7,70€
Prezzo ebook: 1,99€
Trama: 
Andy Barber, da più di vent’anni braccio destro del procuratore distrettuale, è un uomo rispettato, un marito e un padre devoto. Sa bene cosa può nascondere la vita di una persona, quali colpe possono essere taciute, ma la sua è un’esistenza serena. Tutto sembra andare per il verso giusto. Ma certe convinzioni a volte sono esposte ai capricci del destino o alle conseguenze di piccoli gesti. Così, un giorno, quasi per caso, piomba su di loro un’accusa inaudita: il figlio di Andy, Jacob, poco più che un bambino, viene indagato per omicidio. Un suo compagno di classe è stato accoltellato. Il ragazzo proclama la propria innocenza e Andy gli crede. Ma c’è qualcosa che non torna, l’impianto accusatorio è dannatamente convincente. E se i quattordici anni di vita del figlio non fossero sufficienti per capire chi è realmente? E se Jacob, suo figlio, fosse alla fine un assassino?

Recensione: 
Questo thriller è stato, a mio parere, molto interessante. 
La storia ci viene narrata in prima persona da Andy, mentre in alcuni capitoli è sempre Andy a parlare, durante il processo. 
Andy è vice procuratore distrettuale, ha una famiglia normale: una moglie e un figlio, una bella casa in un quartiere rispettabile. 
Quando un compagno di classe di Jacob, suo figlio 14enne, viene ucciso, Andy inizia ad indagare. 
Da subito qualcosa non quadra e sembra che piccoli indizi portino proprio a Jacob. 
Ci troviamo di fronte al racconto di un padre che sa bene, per lavoro, come procede un indagine per omicidio, ma che d'altra parte non può credere che il suo adorato figlio sia colpevole di un reato così tremendo e farà tutto il possibile per difenderlo e supportarlo, assieme a sua moglie. 
La cosa che può "stancare" di questo romanzo riguarda quei capitoli nei quali Andy viene interrogato in tribunale: troppe frecciatine tra lui e il suo sostituto che non vede l'ora di metterlo in ombra e rubargli la carriera, un ritmo un pò pesante in quanto si tratta di una testimonianza in tribunale, ecc. 
Ma la storia c'è.
Il colpo di scena finale c'è, eccome. 
Avrei preferito che fosse stato raccontato in modo un pò meno pesante, ma è stato sicuramente meglio di tanti thriller che ho letto. 
Se vi piace il genere, ve lo consiglio! 

Qualche parola sull'autore: 
William Landay si è laureato in giurisprudenza a Yale ed è stato a lungo procuratore distrettuale. Morte di uno sbirro ha vinto il Dagger Award 2003 come miglior crime di debutto, mentre Lo strangolatore è arrivato finalista nel 2007 allo Strand Magazine Critics Award come miglior thriller dell’anno. William Landay vive e lavora a Boston. Nel 2012 Timecrime ha pubblicato anche In difesa di Jacob, uscito in Italia in anteprima mondiale.



                                     Voto: 5/6
A presto!! 

domenica 13 settembre 2015

"Il profumo della rosa di mezzanotte" di Lucinda Riley - Recensione libro

Ciao lettori!!

Oggi vi scrivo per recensirvi un libro splendido, che mi è piaciuto immensamente e che mi ha regalato delle bellissime emozioni!

Si tratta del romanzo di Lucinda Riley "Il profumo della rosa di mezzanotte".


Titolo: Il profumo della rosa di mezzanotte
Autore: Lucinda Riley
Editore: Giunti
Prezzo libro: 8,42€
Prezzo ebook: 4,99€

"Una notte, verso la fine di agosto, feci una serie di strani sogni e mi svegliai madida di sudore, pervasa da una terribile sensazione che non riuscivo a scacciare. Una settimana dopo, quando la maharani mi convocò in salotto, il cuore mi balzò in gola. Andai da lei con una sorta di presentimento: sapevo già cosa mi avrebbe detto."


Trama: 
INDIA, Darjeeling.
È il centesimo compleanno di Anahita Chavan. Nonostante la sua famiglia si stia riunendo per festeggiarla, lei è avvolta da una nuvola di tristezza. Non c’è giorno che non pensi a suo figlio, che tutti credono morto da bambino. Ma il suo istinto sottile le dice che non è così: Anahita sa in qualche modo che è ancora vivo. Per questo consegna al nipote Ari un manoscritto dove ha annotato la storia della sua vita, nella speranza che il giovane possa scoprire quanto è davvero accaduto.
INGHILTERRA, Dartmoor.
La bella e famosa attrice americana Rebecca Bradley si trova ad Astbury Hall, l’antico castello scelto come set del suo nuovo film. Lord Astbury, schivo proprietario del maniero, si mostra fin troppo gentile nei suoi confronti e insiste sulla somiglianza tra Rebecca e sua nonna...
Sarà il viaggio di Ari in Inghilterra e l’incontro con Rebecca a gettare nuova luce sul periodo inglese di Anahita durante la Prima guerra mondiale e sull’amore tormentato tra lei e Donald, erede di Astbury Hall. Un viaggio alla scoperta delle proprie radici che gli darà modo di comprendere molto di sé e di svelare i segreti rimasti sepolti per intere generazioni.
Recensione: 
Ari è un giovane ragazzo indiano che in un dato momento della sua vita si sente smarrito, tanto da decidere di prendersi una pausa per riflettere, e nel frattempo, fare ricerche sull'ultima richiesta che sua bisnonna le ha fatto prima di morire: scoprire cos'è successo a suo figlio. Tutti credono sia morto da tanto tanto tempo, ma Anahita ha un dono particolare e dentro il suo cuore riesce a sentire che suo figlio è vivo. Così Ari parte per l'Inghilterra e, seguendo il diario della nonna, giunge fino ad Astbury Hall, nella quale una famosa attrice, Rebecca, sta girando un film d'epoca. 
Rebecca aiuterà Ari nella sua ricerca, e ciò le permetterà di conoscere meglio se stessa. 
Nel libro abbiamo la possibilità di conoscere la straordinaria storia di Anahita, che fin da piccola ha avuto la fortuna di diventare una sorta di dama di compagnia per una principessa indiana, Indira. 
Lucinda Riley ha avuto il potere di ricreare le sensazioni, gli odori, gli usi, il periodo storico, la cultura indiana ed inglese in modo magico, facendoti sentire parte di questo mondo, sembra quasi di essere lì in India, vedere i colori e la bellezza di quel mondo meraviglioso!
Vi sono varie storie d'amore all'interno di questo romanzo, una più bella dell'altra, compreso l'amore che Anahita prova per suo figlio, il modo in cui non ha mai smesso, in 100 anni di vita, di cercarlo. 
Alla fine tutto si intreccia in modo magico, ho la pelle d'oca solo a scriverlo, è un romanzo intenso, dolce, forte, meraviglioso che vi farà scappare una lacrima e vi farà sorridere ogni volta che ci ripenserete! 
Ah, c'è anche un tocco di Hitchcock che dà quel tocco thriller in più! 
Qualche parola sull'autrice: 
Lucinda Riley è nata in Irlanda e ha esordito come scrittrice a 24 anni. Il giardino degli incontri segreti (Giunti 2012) è diventato un bestseller internazionale e in Italia è balzato subito ai primi posti delle classifiche. Sempre per Giunti sono usciti La luce alla finestra (2013), Il segreto della bambina sulla scogliera (2013), Il profumo della rosa di mezzanotte(2014), Le Sette Sorelle (2015) e L'Angelo di Marchmont Hall (2015), tutti accolti da un grande successo di pubblico. I suoi romanzi hanno venduto oltre 5 milioni di copie nel mondo e sono tradotti in 30 Paesi. Lucinda vive tra il Norfolk e il Sud della Francia, con il marito e i quattro figli.
                                  Voto: 6/6
                                        
Leggetelo, non ve ne pentirete!! 
A presto!! 

venerdì 14 agosto 2015

"Losing it - Credevo che il cielo fosse azzurro" di Cora Carmack - Recensione libro

Ciao lettori!!

Durante il mio viaggio a Londra uno dei libri che ho letto, e di cui vi faccio ora la recensione è "Losing it - Credevo che il cielo fosse azzurro" di Cora Carmack.
Titolo: Losing it - Credevo che il cielo fosse azzurro
Autore: Cora Camarck
Editore: A Nordest
Prezzo libro: 13,90€
Trama: 
Bliss Edwards ha ventidue anni e le manca solo un semestre per finire il college. È intelligente e carina, ma tremendamente timida e insicura. Questa sua insicurezza la rende goffa e in particolare con i ragazzi non sa davvero come comportarsi. In più c'è un problema: è l'unica tra le sue amiche ad essere ancora vergine. Anzi, per lei non è esattamente un problema, però quando lo confessa a Kelsey, la sua migliore amica, questa non le lascia scelta: la situazione dev'essere risolta a tutti i costi. E il modo più veloce e semplice per perdere la verginità è l'avventura di una notte. Ma il suo piano si rivela tutt'altro che semplice. Quella sera Bliss incontra Garrick, un ragazzo stupendo con cui scatta subito una forte attrazione, ma arrivata al dunque, Bliss scappa via con una scusa a dir poco strampalata. Come se la cosa non fosse stata già abbastanza imbarazzante, il giorno dopo, a lezione, scopre che in realtà Garrick è Mr. Taylor, il suo nuovo professore di teatro...

Recensione: 
Finalmente un libro genuino, semplice e divertente! 
Il libro è narrato in prima persona da Bliss: una ragazza intelligente e carina che studia recitazione ed è prossima alla laurea. Quando confessa alla sua migliore amica Kelsey di essere ancora vergine, le due ragazze decidono che quella sera stessa troveranno quello giusto: e così, in un pub, Bliss incontra Garrik, un bellissimo ragazzo con un accento inglese molto sexy! 
Bliss è così timida ed insicura.. come andrà a finire?! 
Non voglio svelarvi di più.
Posso solo dirvi che è un libro leggero e dolce, ed in molti punti anche divertente.
E' bello leggere la storia d'amore tra Bliss e Garrick! 
Ve lo consiglio!! 
Inoltre sembra che questo sia il primo romanzo di una trilogia: 
1 - Losing it - Credevo che il cielo fosse azzurro;
2 - Faking it;
3 - Finding it.

Qualche parola sull'autrice:
Cora Carmack è una giovane ragazza statunitense. 
Ha fatto molti lavori: noiosi (come commessa), divertenti ( a teatro) e stressanti (come insegnante). 
Il suo romanzo "Losing it - Credevo che il cielo fosse azzurro" è diventato un best seller in America. 





                                       Voto: 5/6
Alla prossima recensione!!

mercoledì 12 agosto 2015

"La ragazza del treno" di Paula Hawkins - Recensione libro

Ciao lettori!

Il genere che vi recensisco oggi è... Thriller!

Il libro in questione ha avuto davvero molto successo e si tratta di "La ragazza del treno, di Paula Hawkins.
Titolo: La ragazza del treno
Autore: Paula Hawkins
Editore: Piemme
Prezzo libro: 19,50€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama: 
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?
Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.

Recensione: 
E' un giallo un pò alla Hitchcock, nello stile di "La finestra sul cortile": una persona che si trova a guardare qualcosa di terribile, che non doveva vedere.
Bè, non esageriamo però. E partiamo dall'inizio.
Nonostante Rachel sia stata un pò sfortunata nella vita, diciamo pure parecchio, non sono riuscita a trovarmi completamente in sintonia con lei, a trovarla simpatica, ad avere compassione per lei.
Diciamolo, Rachel è un disastro: si ubriaca di continuo, non lavora ma fa finta di farlo perché ogni giorno sale sul treno negli orari in cui dovrebbe andare e tornare dal lavoro; quando è ubriaca distrugge la casa di quella povera amica di vecchia data che si è decisa ad ospitarla.
Ogni giorno il treno si ferma in un determinato punto e Rachel guarda fuori dal finestrino.
Pur di non posare lo sguardo sulla casa che divideva con l'ex marito (e che ora ha una nuova moglie, "l'amante", e una bambina), Rachel guarda una casa poco distante.
Col passare del tempo la coppia che ci vive le diventa così familiare da inventare dei nomi per loro, Jess e Jason: li considera la coppia perfetta.
Finchè Rachel non vede qualcosa che mina le sue convinzioni, le quali crollano come un castello di carte.
Cosa ha visto Rachel? Cosa è successo a Jess e Jason?
Devo dire che è un thriller discreto.
Forse l'unica nota stonata è stata proprio l'antipatia, o forse meglio l'indignazione che ho provato nei confronti di Rachel, comunque non sono mancati i colpi di scena, le bugie, i tradimenti.
A mano a mano sono riuscita a notare piccoli dettagli che non tornavano, fino a comprendere chi potesse rivelarsi diverso da quello che tutti si aspettavano.

Ripeto, è un thriller discreto, quindi ve lo posso consigliare sicuramente!

Qualche parola sull'autrice:
Paula Hawkins ha lavorato quindici anni come giornalista prima di dedicarsi alla scrittura. La ragazza del treno è il suo primo thriller. Venduto agli editori di tutto il mondo prima ancora dell’uscita, è stato opzionato da Dreamworks.




                                    Voto: 4,5/6 
Tenetemi aggiornata sui vostri pensieri in merito a questo libro!
Alla prossima recensione!

lunedì 3 agosto 2015

Cioccolata spalmabile light e vegan da mangiare o da usare come maschera viso/capelli - Ricetta!

Ciao lettori!!!

Oggi vi scrivo una ricetta semplice semplice per preparare una cioccolata spalmabile velocissima e davvero molto amara!!

Ingredienti:
- miele;
- yogurt bianco (ma sinceramente non mi dispiace nemmeno quello alla frutta);
- cacao amaro in polvere.

Quello che dovete fare è prendere una ciotolina e versarci questi ingredienti.
Io vi consiglio di iniziare con un cucchiaino per ogni ingrediente e mano a mano andate avanti.. dipende anche da cosa dovete farci, da quante persone siete ecc.

Vedrete che appena inizierete a mescolare con il cucchiaio la consistenza diventerà simile a quella della Nutella.

Potete semplicemente mangiarvela a cucchiaiate, spalmarla su un cornetto o su dei pancakes o crepes.. oppure potete usarla come maschera di bellezza per viso e capelli!

Io la faccio 1/2 volte a settimana e devo dire che vedo subito la pelle più bella, i brufoli si attenuano nel caso ci sono, inoltre è buonissima anche per i capelli, una volta asciutti li trovo davvero morbidi e lucenti, hanno un aspetto sano!

Ora vi parlo delle proprietà di questi 3 ingredienti:
- lo yogurt schiarisce le macchie post brufoli e le macchie in generale;
- il cacao è un potente antiossidante e protegge la pelle dall'invecchiamento;
- il miele è lenitivo ed idratante.


Semplice ma efficace.. provatela, non ve ne pentirete!

Alla prossima ricetta!

giovedì 9 aprile 2015

"Come un ricordo che uccide" di Sabine Durrant - Recensione libro

Ciao lettori! 

Oggi la mia recensione riguarderà questo thriller da poco finito di leggere: "Come un ricordo che uccide" di Sabine Durrant. 
Titolo: Come un ricordo che uccide
Autore: Sabine Durrant
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo libro: 17,90€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama:
Sul ciglio di una strada, una donna stringe tra le mani un mazzo di fiori azzurri. È il giorno di San Valentino, ma ad attenderla non c'è un appuntamento romantico. È trascorso un anno esatto dalla morte di suo marito, e quei fiori sono destinati al luogo in cui l'uomo ha perso la vita. Ma quando arriva al punto in cui è avvenuto il tragico incidente d'auto, Lizzie trova legato all'albero un altro mazzo di fiori. C'è anche un biglietto, con un cuore disegnato: è firmato da una donna e dedicato a un uomo che si chiamava Zach. Come suo marito. Il tentativo di illudersi e credere a una coincidenza dura lo spazio di un istante. Poi, la verità la colpisce come uno schiaffo in pieno viso. Lizzie pensava di sapere tutto dell'uomo che amava, non aveva mai sospettato che le nascondesse qualcosa. Adesso, ogni singolo ricordo cui sperava di aggrapparsi, per conservare nella memoria almeno i momenti felici, è sporcato dal dubbio, e la menzogna distorce i contorni del passato. Mentre il presente si colora di paura: Lizzie inizia ad avvertire la presenza di Zach ovunque, come un'ombra sinistra, come un conto lasciato in sospeso. È normale, le dicono tutti; è naturale sentire ancora vicino la persona amata, dopo averla persa. Nessuno, però, ha idea di cosa fosse davvero capace Zach, di quanto male abbia fatto a Lizzie. Né di quanto male possa ancora farle. E ora Lizzie sta per scoprirlo sulla sua pelle.

Recensione: 
Ecco un thriller che mi è piaciuto un sacco!! 
Dopo L'amore bugiardo - Gone Girl (trovate la mia recensione del libro qui e del film qui) usciranno parecchi thriller in cui un matrimonio perfetto non è affatto quello che sembra!
Come un ricordo che uccide è uno di questi, e anche se, personalmente, non sarà mai all'altezza di L'amore bugiardo, è comunque un ottimo thriller!

Nel libro, la maggior parte dei capitoli sono scritti in prima persona da Lizzie, ambientati nel presente; altri capitoli provengono dal diario di Zach, quando era ancora vivo. 
Lizzie sente la mancanza di Zach e fatica ad andare avanti dopo la sua morte ma a causa di quella lettera si insinua in lei il dubbio che Zach non fosse davvero la persona che credeva di conoscere e di amare.. chi era davvero Zach? 
E, soprattutto, è morto davvero?
Lizzie si sente seguita, alcuni oggetti risultano spostati, il suo cane sta poco bene, qualcuno telefona e riattacca.. qualcosa decisamente non va.
E allora Lizzie inizia ad investigare sul passato di suo marito: parla con i suoi vecchi amici, scopre particolari inquietanti che riguardano le ex fidanzate di Zach.
E chi è Onnie, l'adolescente che sembra conoscere di Zach più di quanto dovrebbe?
Dalle ricerche di Lizzie e dal diario di Zach scopriamo una persona ossessionata da Lizzie, tanto da commettere gesti folli, al limite dello stalking, della follia, piena di dubbi, gelosia, passione.. 
Nel libro colpi di scena e suspance non mancano di certo.
Il libro è molto scorrevole e vi coinvolge davvero, lasciandovi seriamente col fiato sospeso!
Ne sono rimasta davvero molto soddisfatta e non escludo che in futuro avrò voglia di rileggerlo! 
Ve lo consiglio tanto! 

Qualche parola sull'autrice: 
Sabine Durrant è una giornalista, ha collaborato con importanti testate, quali The Sunday Times e The Guardian. Dopo aver scritto quattro romanzi, due dei quali per ragazzi, si è cimentata con il thriller psicologico (Under Your Skin nel 2013 e poi Come un ricordo che uccide), trovandovi la sua vera vena creativa e il meritato successo. Amatissima dai lettori e dalla critica in Gran Bretagna, è ora pubblicata in 13 Paesi. Vive a Londra con la famiglia.




                                    Voto: 5,5/6
Alla prossima recensione! 

martedì 3 marzo 2015

"Il profumo delle foglie di limone" di Clara Sànchez - Recensione libro

Ciao lettori!!
Oggi la mia recensione riguarda il libro di Clara Sànchez "Il profumo delle foglie di limone".
Titolo: Il profumo delle foglie di limone
Autore: Clara Sànchez
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 18,60€
Prezzo ebook: 4,99€
Trama: 
Spagna, Costa Blanca. Il sole è ancora molto caldo nonostante sia già settembre inoltrato. Per le strade non c'è nessuno, e l'aria è pervasa da un intenso profumo di limoni che arriva fino al mare. È qui che Sandra, trentenne in crisi, ha cercato rifugio: non ha un lavoro, è in rotta con i genitori, è incinta di un uomo che non è sicura di amare. È confusa e si sente sola, ed è alla disperata ricerca di una bussola per la sua vita. Fino al giorno in cui non incontra occhi comprensivi e gentili: si tratta di Fredrik e Karin Christensen, una coppia di amabili vecchietti. Sono come i nonni che non ha mai avuto. Momento dopo momento, le regalano una tenera amicizia, le presentano persone affascinanti, come Alberto, e la accolgono nella grande villa circondata da splendidi fiori. Un paradiso. Ma in realtà si tratta dell'inferno. Perché Fredrik e Karin sono criminali nazisti. Si sono distinti per la loro ferocia e ora, dietro il loro sguardo pacifico, covano il sogno di ricominciare. Lo sa bene Julian, scampato al campo di concentramento di Mathausen, che da giorni segue i loro movimenti passo dopo passo. Ora, forse, può smascherarli e Sandra è l'unica in grado di aiutarlo. Non è facile convincerla della verità. Eppure, dopo un primo momento di incredulità, la donna comincia a guardarli con occhi diversi. Adesso Sandra l'ha capito: lei e il suo piccolo rischiano molto. Ma non importa. Perché tutti devono sapere. Perché ciò che è successo non cada nell'oblio.

Recensione:
Riguardo questo libro ho delle sensazioni contrastanti. 
Da una parte posso dire che è scorrevolissimo, infatti l'ho finito in pochi giorni e con un certo interesse. 
La storia è intrigante, ti coinvolge, anche perché parla di un tema così delicato ed importante come i campi di concentramento e di tutte le malvagità che si sono svolte al loro interno, ed è un tema che solitamente mi interessa molto. 
D'altra parte c'è stato qualcosa che in qualche modo ha sminuito ai miei occhi questa storia.
Sandra è incinta. 
Al momento ha molti problemi: come leggete dalla trama ha rotto col fidanzato, non parla con i genitori, non ha un lavoro e non è certa di voler tenere il bambino. 
Ma da qui a credere che una donna incinta, consapevole di vivere in casa con 2 nazisti che non vedono l'ora di rimettere in atto le loro malvagità, decida di rimanerci per scoprirne di più.
Questo concetto mi ha lasciata, aimè, molto insoddisfatta. 
Se non fosse stata incinta, ci avrei anche creduto: in quel caso sarebbe stato sufficiente avere la dose di coraggio necessaria per andare fino in fondo, rischiando la propria vita.
Ma dato che è una donna incinta ho avuto 2 pensieri: Sandra è una persona totalmente irresponsabile che non ha nemmeno un briciolo d'interesse per il suo bambino; oppure che la storia è totalmente inverosimile. 
Vorrei farvi capire che quello che l'ha resa, ai miei occhi, una storia inverosimile, è stata l'irresponsabilità di Sandra come donna, nei confronti della sua gravidanza, e non tanto che un uomo anziano e malato, che anni prima era stato prigioniero in un campo di concentramento tentasse di smascherare una coppia altrettanto anziana (nonché i loro amici) per i crimini commessi come guardie naziste.
E' possibile che la vostra percezione, leggendo il libro, sia diversa dalla mia, ed essendo comunque un libro ben scritto posso consigliarvelo!
Inoltre, se come me siete molto attratti dalle copertine.. questa è davvero intensa!

Qualche parola sull'autrice:
Clara Sánchez ha raggiunto la fama mondiale con il bestseller Il profumo delle foglie di limone, in cima alle classifiche di vendita per oltre due anni. Con Garzanti ha pubblicato anche La voce invisibile del vento e Entra nella mia vita. È l'unica scrittrice ad aver vinto i tre più importanti premi letterari spagnoli: il premio Alfaguara nel 2000, il premio Nadal nel 2010 e il premio Planeta nel 2013 con Le cose che sai di me.



                                    Voto: 4,5/6
Alla prossima recensione!

"La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker - Recensione libro

Buonasera lettori! Vi voglio recensire un libro che ho impiegato tipo 20 giorni per terminarlo! Parlo di "La scomparsa di Stephanie ...