lunedì 21 marzo 2016

Piadina vegana - Ricetta

Ciao lettori!!

Oggi vi parlo di qualcosa che ultimamente mi piace preparare almeno una volta a settimana: la piadina!

Mi è sempre piaciuta molto, ma la novità è che adesso mi preparo io stessa l'impasto, un impasto vegano, per una piadina leggera e senza strutto.

Prima magari dovevo ricordarmi di comprarla al supermercato, inoltre di solito quelle confezionate sono da 3 o da 5 ed essendo in 2 in casa ne rimaneva sempre una da sola già aperta, che se non ricordavo in tempo di fare dovevo buttare.

Dato che è una ricetta velocissima può venirmi in mente anche alle 8 di sera che ho voglia di piadina, e ci metto un attimo per farla.

Ingredienti per 2 piadine:

- 200gr di farina 0 (o integrale o quella che preferite);
- 120gr di acqua;
- 2 cucchiai di olio evo;
- un pizzico di sale;
- un pizzico di bicarbonato di sodio.

La vera piadina romagnola è senza lievito, ricordate!

Una volta uniti tutti questi ingredienti in una ciotola cercodi amalgamarli il più possibile con un cucchiaio, poi impasto direttamente sulla spianatoia.
Dovete sapere che non ho una spianatoia vera e propria, di legno.

Ho comprato questa all'Ikea e la trovo carinissima e comodissima!




Non è carina? Ci sono scritte anche tutte le misure! e c'è anche quel bastoncino che serve per staccare eventuali tracce di impasto!
è molto comoda, si ripiega, va in lavastoviglie e per pulirla ci passo solo la pezza bagnata.

Continuando con la piadina, dopo aver amalgamato bene l'impasto lo divido in 2 e stendo col mattarello fino a fare 2 piadine.
Le cuocio una per volta in padella. Devono cuocere un pochino di più di quelle confezionate, circa 4-5 min, ma comunque ve ne rendete conto vedendole.

Per quanto riguarda la farcitura ultimamente faccio così:
salsa burger (la adoro!), insalata, pomodorini, 2 fette di cheddar, melanzana, zucchina e peperone grigliati, e per finire pomodori secchi sott'olio.. che goduria!!









Spero che vorrete provare questa meravigliosa ricetta!
Fatemi sapere cosa ne pensate!

A presto!!

domenica 20 marzo 2016

Il velo dipinto - Recensione film

Ciao!!

Come state passando questa domenica?

Io sono al lavoro, come ogni domenica, ma trovo sempre uno spazio per scrivervi.

Voglio parlarvi di un film a mio avviso meraviglioso, che mi è capitato di vedere per caso su sky proprio l'altro giorno a pranzo.

Il film si chiama "Il velo dipinto", con Edward Norton e Naomi Watts.


Trama:
Una storia d'amore ambientata negli anni '20, tra un dottore della classe media ed una donna altolocata, sposatisi per i motivi sbagliati e trasferitisi dall'Inghilterra a Shanghai. Quando lui scopre l'infedeltà della donna, decide di accettare l'incarico in un lontano villaggio della Cina infestato da un'epidemia mortale e porta la moglie con se. Qui avranno l'occasione di analizzare il loro rapporto...

Recensione:
Premetto che, purtroppo, mi sono persa i primi 45 minuti del film.. quando l'ho trovato era già iniziato, e contavo di vederlo solo finché non fosse iniziato The Big Bang Theory, ma mi stava piacendo talmente tanto che me lo sono visto tutto.

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di William Somerset Maugham del 1924.

Edward Norton.. che dire... credo di averlo visto in una marea di film, e invece l'ho visto solo in Red Dragon, anche se parecchie volte.
E' così affascinante.. mi è piaciuto davvero tantissimo, sia fisicamente (stupendo!) sia come attore, mi sono innamorata del suo personaggio.

Naomi Watts l'avevo vista già in The Ring, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, King Kong.. e qui.


Mi sono letteralmente innamorata di questo film, l'ho trovato così bello, autentico, e profondo...
E' una storia d'amore drammatica ma bellissima, che mi ha lasciata senza parole..

Kitty è una ragazza inglese da sempre abituata ad essere la più bella in famiglia, a differenza della sorella minore, che è un pò scialba.
Kitty è piena di pretendenti: ride, si diverte, scherza con loro, ma alla fine li respinge tutti, convinta di avere tutto il tempo del mondo per trovare l'uomo giusto.
Quando la sorella minore si fidanza ufficialmente, sua madre inizia a rinfacciarle il fatto di respingere tutti e di restare a carico dei genitori alla sua età.
In quel periodo Kitty conosce il dottor Walter Fane: un giovanotto timido ed impacciato, che la cerca spesso nei balli, fa conversazioni intelligenti, ma non sembra innamorato di Kitty.
Inaspettatamente lo è, e le chiede di sposarlo. 

Kitty, la quale è spaventata dal matrimonio imminente della sorella, e stufa delle lagne della madre, accetta, pur non amando affatto Walter.
La coppia si trasferisce in Cina, dove Walter è batteriologo governativo.
Passano 2 anni: Walter è sempre molto innamorato di Kitty, la quale prova per lui solo indifferenza.
Finalmente conosce Charlie, a sua volta sposato: i due s'innamorano.
Quando Walter scopre la relazione costringe Kitty a seguirlo in un villaggio della Cina infestato da un'epidemia, piuttosto che chiederle il divorzio per adulterio.
Qui sarà Walter a trattare con indifferenza, se non con disprezzo Kitty, la quale, nella nuova situazione, si sentirà totalmente inutile.

In questo clima così difficile riusciranno Kitty e Walter a ritrovarsi?

A me questo film è piaciuto così tanto che il giorno stesso ho iniziato a leggere il libro!
Sono ancora agli inizi, certo, ma mi sta piacendo molto, quindi prossimamente avrete di sicuro la recensione anche del libro.

Nel frattempo vi lascio il trailer del film!




                                       Voto: 6/6
Fatemi sapere se decidete di vederlo!! 

A presto!!!

sabato 12 marzo 2016

I libri che proprio non ce l'ho fatta a portare a termine :(

Ciao lettori!!

Oggi vi lascio questo post nel quale parlerò dei libri che ho iniziato e mollato poco dopo perchè li ho trovati brutti o insopportabili :(

Trama: Il sole sta ancora risalendo il versante opposto dei monti e il paese aspetta in un freddo lago d'ombra, quando Caitlin e Sean si avventurano lungo i sentieri che si inerpicano sulle Montagne Rocciose, in Colorado. Lei, diciottenne, ammessa al college per meriti sportivi, una ragazza atletica, disinvolta con la sua canottiera bianca, i pantaloncini bianchi con la scritta «badgers» in rosso e le Adidas bianche e rosa ai piedi, con cui corre velocissima. Lui, quindicenne, impacciato sulla sua mountain bike presa a noleggio, l'aria di chi si sforza di non apparire un ciccione disperato e ansante. Un fratello e una sorella, che saltellano tra i pioppi dei boschi e su strade sterrate odoranti di resina e di aghi secchi e bruni. Poco prima di un incrocio, i due ragazzi odono dapprima un rumore assordante di musica, poi scorgono uno strano veicolo, tutto riflessi di sole e pulsare di bassi. Dal finestrino il conducente fissa su di loro le sue lenti gialle per un lungo momento, poi il veicolo prosegue e, scollinando, scompare alla vista. Caitlin affronta decisa la strada, e l'ultima immagine che Sean ha della sorella è quella di una creatura gelida ed evanescente attorno a cui l'aria si raffredda e le foglie dei pioppi ingialliscono e cadono. Qualche tempo dopo una telefonata raggiunge Grant e Angela Courtland, i genitori dei ragazzi, nella stanza del motel in cui soggiornano. Dalla voce dello sceriffo della contea i due apprendono che Sean è ricoverato nell'ospedale della cittadina - non è in pericolo di vita, ma ha una gamba ridotta male - e che non vi è alcuna traccia di Caitlin. La ragazza sembra scomparsa nel nulla.

Recensione: Che dire.. adoro i thriller e la trama di questo era accattivante, ma lo stavo trovando noioso e soprattutto scritto male.
Forse ho lasciato perdere troppo presto ma quando partono così mi passa la voglia. 




Trama: Una donna racconta la propria storia: si chiama Kayo, è sposata con il fidanzato del liceo che le è stato presentato dall'amica Tomoko. Tomoko è tutto ciò che lei non può essere: alta, elegante, sexy, sofisticata, mentre l'unica attrattiva di Kayo è quella di avere un seno prosperoso, inconsueto per una ragazza giapponese. Kayo è felice di iniziare l'avventura di moglie, casalinga e madre accanto ad un uomo come lei, anonimo e arrivista, il cui lavoro in una banca americana permetterà alla famiglia una crescita economica costante e un'esistenza agiata per i due figli. Un giorno Kayo incontra di nuovo la sua vecchia compagna di scuola. Sempre più raffinata, avvolta dal fascinoso mistero di una vita che sembra fluttuare tra lusso e amanti, Tomoko la trascina a fare shopping. Kayo viene così introdotta in un "club" molto particolare, "il club delle amanti della bellezza", composto da signore ossessionate dalla moda, dai vestiti, dai gioielli, da tutto ciò che i soldi possono comprare per assicurarsi la seduzione, lo charme, il rispetto sociale. La donna, i cui desideri sembrano anestetizzati dalla quotidianità ripetitiva, dalle soffocanti consuetudini di un'esistenza ordinaria, si costruisce così una nuova identità fatta di abiti e accessori costosi e meravigliosi, e scivola in una drammatica dipendenza. Le conseguenze saranno debiti e angoscia, telefonate dalla banca, necessità di prestiti, fino a scelte sempre più estreme pur di non dover rinunciare ai suoi sogni.

Recensione: Devo dire che mi dispiace di averlo abbandonato.. diciamo che la parte sullo shopping selvaggio tardava ad arrivare e probabilmente non era il momento giusto per leggerlo, quindi ero troppo impaziente.
Vorrei dargli una seconda possibilità!




Trama: La vita di Jane Boyle scorre serena: ha davanti a sé una brillante carriera come architetto d'interni a Parigi e il suo futuro sembra farsi ancora più roseo quando incontra Malcolm Doran, un ricco, affascinante americano appassionato d'arte. Fra i due ragazzi scoppia immediatamente la scintilla e poco dopo Malcolm chiede a Jane di sposarlo regalandole un incredibile solitario. Jane non ha bisogno di pensarci due volte: decide di lasciare il lavoro, le amiche e tutta la sua vita per seguirlo a New York. Ma la favola si trasforma in incubo non appena Jane arriva davanti alla residenza dei Doran, una delle più potenti famiglie di Manhattan, al 666 di Park Avenue. I Doran e la loro tetra dimora nascondono un terribile segreto... Ma ormai il matrimonio è fissato e non sembra ci sia modo di tornare indietro. In pochi giorni, tutte le certezze di Jane verranno stravolte, al pari delle sue convinzioni. Jane scoprirà, infatti, di avere degli speciali poteri che potrebbero essere la sua salvezza contro l'oscura minaccia che sta per abbattersi su di lei.

Recensione: Oddio, che lagna!!
So che c'è anche la serie tv, le ho dato un'occhiata e mi sembra che c'entri poco e niente col libro..
Bocciati entrambi per me. 



Trama: Sono passati quasi dieci anni da quando Andrea Sachs, Andy, si è licenziata dal lavoro per cui "milioni di ragazze ucciderebbero" come assistente di Miranda Priestly, direttrice di "Runway" e guru della moda internazionale. La sua vita è molto cambiata negli ultimi anni e di quel terribile periodo non le restano che qualche incubo notturno e l'incontrollabile terrore di partecipare a serate mondane in cui potrebbe incontrare lei, il Diavolo in persona. Tutto il resto, però, va a gonfie vele: la rivista di successo che ha fondato con Emily, l'antica rivale ora migliore amica e socia, e il matrimonio imminente con uno degli scapoli più ambiti della Grande Mela, Max Harrison, affascinante, romantico e soprattutto orgoglioso di avere accanto una donna indipendente e di successo. Nulla sembra poter rovinare un momento così perfetto. Ma Andy ha l'assoluta certezza che qualcosa stia per accadere, perché nessuno prima di lei aveva osato sfidare Miranda. La vendetta non si farà attendere ancora per molto.

Recensione: Avevo davvero adorato "Il diavolo veste prada" ed ero contentissima che fosse uscito il seguito. 
Invece mollato poco dopo: con un titolo del genere ti aspetti il ritorno della terribile Miranda Priestly, e invece ho saputo che in tutto il libro Andrea la incontrerà si e no un paio di volte, e non ci sarà un granché in quegli scambi.
E poi.. Andrea e Emily che hanno fondato una rivista.. sugli abiti da sposa???
Non poteva essere più lontana dalla Andy che conoscevamo!












Recensione: La serie di Twilight.. mollata a metà del terzo libro. Non mi spreco nemmeno nello scrivere la trama tanto non mi è piaciuto.


Trama: Jane ha solo quarant'anni, ma l'esistenza l'ha già messa a durissima prova. Ha appena perso la figlia Melody e non riesce a darsi pace. Per averla lasciata andare senza rendersi conto di quanto stava succedendo. Per essersi lasciata travolgere dalle mille incombenze di madre single, sempre a rincorrere conti che non tornano. Jane è davvero disperata e, nella spasmodica ricerca di qualcosa che le spieghi quella giovanissima vita spezzata, si aggrappa a una presenza nuova e sconosciuta. L'unica presenza che, forse, la può aiutare a capire la morte della ragazza. È Caleb, il giovane con la chitarra che ha messo una moneta sulla tomba ed è sparito senza dire una parola, mentre il suo sguardo triste incrociava per un attimo quello di Jane. Quando lo ritrova, convinta che sia stato il ragazzo della figlia, Jane gli offre ospitalità, un lavoro, lo convince a restare, per farsi raccontare gli ultimi giorni di Melody. Ma Caleb non è quello che sembra. E s'innamora pazzamente di Jane. La differenza di età, le circostanze drammatiche e un'idea di futuro quasi impossibile le sembrano ostacoli insormontabili. Forse, però, il vero amore non conosce limiti. La storia di una donna alla quale il destino decide di offrire un altro inizio. Un amore sensuale e romantico che sfida le convenzioni. "La canzone che ci ha fatto incontrare" è un romanzo appassionante e ricco di sfumature.

Recensione: Sono arrivata a più di metà libro prima di lasciar stare.
Il titolo e la copertina sono meravigliosi.
La storia.. un pò lagnosa. Lenta in molti punti, troppo veloce in altri. Ho continuato sperando che ad un certo punto iniziasse davvero a coinvolgermi, ma niente.
Inoltre ho davvero sentito, dal tipo di scrittura, che l'autore è un uomo e non una donna.
Ha, a mio parere, un modo totalmente diverso di parlare di sentimenti, emozioni, ecc. Non dico che ogni scrittore uomo sia così, ma questo lo è stato.



Trama: Riccardo è un universitario con poca voglia di studiare, spiccato interesse per le ragazze e un'intensa vocazione per la bella vita. Non sa ancora che la sua esistenza, dorata ma sempre uguale, sta per cambiare grazie a un esame più difficile degli altri. Riccardo incontra Giada. E tutto diventa complicato. Giada è una secchiona, arriva a Roma dalla provincia più anonima per fare l'Università. È senza soldi, vive in pochi metri quadrati con altre compagne, prende tutto maledettamente sul serio e non fa che studiare. Una serie di avventure s'incatenano a rotta di collo in questa commedia fresca e romantica, dove l'amore è il motore di una doppia trasformazione. Fino a che, nel gioco delle parti e degli scambi, Giada, divenuta assistente universitaria e perfida dark lady, farà l'esame a un Riccardo sorprendentemente preparato. Da questo libro il film con Cristiana Capotondi e Nicolas Vaporidis.

Recensione: Dato che conosco il film praticamente a memoria (lo trovo un sacco carino) ho pensato che potesse piacermi il libro.
Peccato che il film usa le stesse identiche parole e sapendole già a memoria sarebbe stata una ripetizione.
Peccato, perchè era scritto in modo carino e scorrevole, magari per chi non ha visto il film può andar bene!


Insomma.. questi libri non mi sono piaciuti, ma non saranno di certo gli ultimi.. vedremo in futuro quali saranno gli altri!

A presto!!

giovedì 10 marzo 2016

"Lei che ama solo me" di Mark Edwards - Recensione libro

Ciao lettori!!

Ho finito proprio ieri questo thriller psicologico fantastico!!

Sono così felice di averlo letto, è stato avvincente e mozzafiato, proprio come piace a me!

Innanzitutto vediamo la Cover.
Titolo: Lei che ama solo me
Autore: Mark Edwards
Editore: Amazon Crossing
Prezzo libro: 9,99€
Prezzo ebook: 4,99€
Trama: 
Quando Andrew Sumner incontra la bella e indomita Charlie, pensa che finalmente le cose stiano cominciando a girare per il verso giusto per lui.
La loro è una relazione intensa e passionale, ma presto Andrew inizia a chiedersi se per caso non stia perdendo la lucidità. Alcune cose spariscono dal suo appartamento. Ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo. E quando la sfortuna e la tragedia colpiscono i suoi amici e i suoi cari, Andrew è costretto ad affrontare un’inquietante verità...
Charlie è la ragazza dei suoi sogni o il suo peggiore incubo?
Con Lei che ama solo me Mark Edwards ci regala un’avvincente storia di gelosia, ossessione e morte.


Recensione: 

Io ho letteralmente divorato questo libro!! 
Questo è quello che intendo per un buon thriller!! 
E uni dei thriller più belli che ho letto dall'inizio dell'anno. Anzi, diciamo pure il più bello! 
E' scorrevolissimo, e ha la capacità di tenerti incollato alle pagine. 

La storia ha inizio quando Andrew, un giovane con una storia familiare difficile alle spalle, conosce la bella Charlie: scatta la scintilla.

Si prova immediatamente una grande simpatia per Andrew, il classico bravo ragazzo che tutte vorremmo. E' davvero un bel ragazzo, ma non si dà arie, anzi probabilmente non se ne rende neanche conto, e proprio questo gli permette di restare un bravo ragazzo.

La storia d'amore con Charlie è bollente, passionale, pazza, sconvolgente e dolce. 
Andrew e Charlie sono tremendamente attratti l'uno dall'altra.
La loro storia è talmente esplosiva da portarli a far tutto di corsa, bruciando le varie tappe che tutti noi ci troviamo ad affrontare dal momento in cui iniziamo una relazione sentimentale. 

La vita di Andrew viene completamente rivoluzionata dalla pazza e scoppiettante Charlie, ma non sarà sempre tutto perfetto.
Dal momento in cui Charlie entra nella vita di Andrew ci sono tanti cambiamenti, sparizioni, la sensazione di essere seguito ed osservato, le persone vicine ad Andrew che vengono colpite da problemi più o meno seri.

Non posso dire molto di più perchè rischierei di rivelare troppo e rovinarvi la storia. 

Posso dirvi che alla fine del libro vi sono delle pagine scritte dall'autore che mi sono piaciute molto. 
Innanzitutto l'autore invita a contattarlo via mail, twitter o facebook per fargli sapere cosa ne pensiamo del libro, perchè adora leggere i commenti dei fan, il che mi è sembrato molto carino. 
inoltre dice che ha cercato di fare in modo che niente fosse scontato nel libro, che per ogni cosa ci potesse essere più di una spiegazione, in modo da lasciare nel dubbio il lettore: beh, è stato proprio così! 
Più volte, soprattutto verso la fine del libro, ho cambiato teoria, avevo così tanti dubbi che non vedevo l'ora di arrivare alla soluzione del caso! 

Poi spiega che si è trovato lui stesso vittima di molti episodi che succedono ad Andrew nel libro, e che lo hanno tanto segnato da volerne scrivere. 
Ho apprezzato molto questo aspetto, quindi il fatto che avesse parlato di determinati argomenti, difficili se non si conoscono direttamente, non perchè ha fatto delle semplici ricerche in proposito, ma perchè sono situazioni che ha vissuto sulla sua pelle! 

Intendo scrivere una mail all'autore, per dirgli quanto il suo libro mi sia piaciuto! 

Come potete vedere, è un libro della serie Amazon crossing, potete quindi acquistarlo su amazon, in ebook o cartaceo. 

Purtroppo, al momento, "lei che ama solo me" è l'unico libro di Mark Edwards tradotto in italiano. 


Qualche parola sull'autore: 

Mark Edwards scrive thriller psicologici, influenzat da scrittori come Stephen King, Ira Levin, Ruth Rendell, Ian McEwan, Val McDermid e Donna Tartt e libri come Rosmary's baby, attrazione fatale e ogni altra cosa in cui cose spaventose accadono a persone ordinarie. 
Vive nel West Midlands con la moglie, i suoi 3 figli e un gatto.
Ama leggere i commenti dei lettori e risponde sempre. Può essere contattato via: 

Email: markandlouise@me.com
Twitter: @mredwards. 
Facebook: www.facebook.com/vossandedwards


                                      Voto: 6/6
Alla prossima recensione!! 

domenica 6 marzo 2016

"Quando all'alba saremo vicini" di Kristin Harmel - Recensione libro

Ciao lettori!

Come state passando queste giornate fredde e piovose?

Io sono sempre di corsa e ho preso sia freddo che acqua.. non ci facciamo mancare niente!

Oggi voglio recensirvi il libro che ho finito di leggere un paio di giorni fa.. si tratta di "Quando all'alba saremo vicini" di Kristin Harmel.


Titolo: Quando all'alba saremo vicini
Autore: Kristin Harmel
Editore: Garzanti
Prezzo libro: 16,40€
Prezzo ebook: 9,99€
Trama:
È quasi sera, l'aria è tiepida e le sfavillanti luci della Quarantottesima strada si stanno accendendo una per una. A Kate sembra quasi che stiano indicando il percorso del suo cammino. 
Non le manca proprio niente per essere di nuovo felice: ama il suo lavoro di musicoterapeuta e, a casa, il suo compagno Dan la sta aspettando per portarla alla grande festa che ha organizzato per festeggiare il loro fidanzamento. 
Ma anche se non riesce a confessarlo nemmeno a sé stessa, Kate non ha ancora superato il dolore che si nasconde nel suo passato. Perché dodici anni prima l'uomo che amava più di tutti al mondo, Patrick, suo marito, se n'era andato, all'improvviso, proprio prima di confidarle un segreto che avrebbe cambiato per sempre la loro vita. Kate non è mai riuscita a scoprire di cosa si trattasse. Eppure adesso, quando tutto sembra lontano, Patrick inizia ad apparirle in sogno. È insieme a una bambina, e stanno cercando di dirle qualcosa. All'inizio Kate crede sia solo un incubo. 
Ma quando per caso conosce una bambina identica a quella del sogno, capisce di non potere più ignorare il passato. Perché negli occhi di quella ragazzina si nasconde una rivelazione sconvolgente, un segreto lontano, forse lo stesso che Patrick avrebbe voluto rivelarle anni prima. E che forse adesso può far guardare Kate al futuro con occhi nuovi. Occhi pieni di luce e gioia, come quelli che brillano di fronte a una nuova alba. 

Recensione: 
Avevo già letto il 1° romanzo della Harmel, "Finché le stelle saranno in cielo" (trovate qui la recensione) ed era diventato immediatamente uno dei miei romanzi preferiti, ma stavolta ero combattuta: da una parte avevo una gran voglia di rileggere un suo libro, ma dall'altra avevo paura di rimanere delusa.
Sicuramente, per me non sarà mai come "Finché le stelle saranno in cielo" perchè come vi ho detto mi è piaciuto talmente tanto che sarebbe difficile superarlo; però non mi ha affatto delusa, anzi, mentre leggevo le ultime pagine avevo le lacrime agli occhi per la commozione, e rovo che sia bellissimo quando un libro riesce a farti piangere! 


La copertina è stupenda, il titolo pure... e il libro, come vi ho detto... mi è piaciuto tantissimo!! 
Kate è una ragazza dolce e sensibile, non è certo difficile entrare in sintonia con lei.. pur non avendo vissuto le sue stesse esperienze si riesce bene almeno ad immaginare cosa debba provare.

E' stato molto interessante per me il fatto che Kate sia una musicoterapeuta, in quanto sto finendo in queste settimane di svolgere il primo semestre del mio tirocinio post-lauream presso una cooperativa che si occupa di laboratori con persone con disabilità fisiche e mentali, e tra i vari laboratori ne faccio proprio uno di musicoterapia, anche se la situazione è un pò diversa, innanzitutto perchè quelli che seguo io sono adulti, mentre Kate segue bambini, e inoltre le persone che seguo io hanno tutte dei ritardi mentali, oltre che delle difficoltà fisiche, mentre Kate segue principalmente dei bambini con insicurezze, problemi comportamentali e relazionali, ma non con dei ritardi mentali, per cui sicuramente da un bambino senza ritardi piuttosto che da un adulto con dei ritardi si possono ottenere maggiori risultati e le aspettative di miglioramento sono superiori.
Comunque è stato interessantissimo ritrovarmi con qualcosa che almeno un minimo conosco e saperne di più!
Inoltre mi sono sicuramente fatta una cultura su le persone sorde, meglio dette ipoacusiche, sulle famiglie affidatarie e sull'adozione, sulla lingua dei segni e sugli impianti cocleari, ossia degli impianti che vengono inseriti tramite un'operazione chirurgica alle persone ipoacusiche ritenute idonee, per far sì che venga migliorata la loro capacità di comprendere le parole.. purtroppo non la musica.

Quindi insomma, non è il solito romanzetto d'amore ma qualcosa di più.
Ci sono amore, riflessione, paure ed insicurezze.. ma anche argomenti più seri, e trattati in modo approfondito.
Alla fine del libro l'autrice spiega le ricerche fatte a proposito della Comunità Sorda e la musicoterapia, è stato interessante sapere gli approfondimenti fatti dall'autrice. 

Esattamente come con il suo primo romanzo, la Harmel è in grado di lasciarti dei sentimenti veri e grazie al suo modo approfondito di trattare determinati argomenti ci si sente arricchiti, senti di aver davvero appreso qualcosa che ti rimarrà dentro. 

E' un libro assolutamente da consigliare.. anzi da stra-consigliare!

Qualche parola sull'autrice: 
Kristin Harmel è nata a Boston. Appassionata di scrittura sin da quando era una bambina, a soli sedici anni ha iniziato a collaborare con alcune testate americane come reporter, mentre studiava. Dopo l'università e una laurea in letteratura, ha iniziato a scrivere per People, dove lavora tutt'ora. Collabora anche con Glamour e altri magazine americani. È opinionista di diverse trasmissioni televisive, come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti ma inediti in Italia.


                                     Voto: 5,5/6

P.s. Come per "L'albero dei segreti", ho dato 5,5 voti e non un 6 pieno solo perchè nel mio cuore non supererà mai "Finché le stelle saranno in cielo"!

Se vi capita di leggere questo libro (e spero tanto che vi capiterà) lasciatemi un commento con la vostra opinione!

Alla prossima recensione!

venerdì 4 marzo 2016

Pancakes light, vegani e veloci - Ricetta!

Ciao lettori!!

Come avrete letto sul titolo del post voglio scrivervi la ricetta dei miei pancakes!

Ultimamente me li faccio spesso: sono buonissimi e inoltre mi sono andata a cercare queste 2 ricette che sono talmente semplici da comprendere ingredienti che sono sempre sicura di avere in casa, perché se aspetto di avere il latte, il burro, le uova e chissà che altro.. non li farò mai!

Invece così anche se mi viene voglia di pancake all'improvviso riesco a farli!

Come vi ho detto, le ricette sono 2: 


Ricetta 1: 
- 95gr di farina;
- 150gr di latte di soia o mandorle (se vi piace il sapore);
- 5gr di lievito per dolci;
- 5gr di olio evo;
- 1 pizzico di sale.

Ricetta 2:
- 75gr di farina 0 (o quella che preferite);
- 25gr di zucchero o 20gr se si tratta di zucchero di canna;
- 1/2 cucchiaino di lievito per dolci;
- 100gr di acqua;
- 1 cucchiaino di olio evo;
- 1 pizzico di sale.


Tra le due preferisco la 2a ricetta, perchè purtroppo il latte, che sia di soia o normale, è raro che me lo ritrovo a casa..
Vi so dire che con le porzioni della 2a ricetta l'altro giorno mi sono venuti 4 pancake giusti giusti.. della 1a ricetta invece non so dirvi quanti ve ne vengono fuori.. non vi resta che provare!

Il procedimento è semplicissimo. 
Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola.
Una volta fatto questo dovrete armarvi di 2 oggetti: 

Padellina per pancakes o per uova in tegame, comunque la più piccola che riuscite a trovare, e una spatolina. 
Con il cucchiaio versate 2-3 cucchiaiate di pastella, e fate cuocere a fuoco medio, per qualche minuto.. vedrete che tutto intorno si inizia a solidificare, piano piano rigirateli e fate cuocere qualche altro minuto dall'altro lato.
Il gioco è fatto!

Potete condirli davvero come volete... fragole, mirtilli, marmellata, miele, cocco per guarnire..
Io personalmente li condisco con la mia cioccolata spalmabile amara (trovate qui la ricetta).. anche questa è veloce, leggera e gustosissima!!

Eccovi una foto dei miei pancakes, con la mia cioccolata spalmabile amara, zucchero a velo e scagliette di cocco! 



Spero che anche voi proverete questa ricetta, perchè merita!!

Alla prossima ricetta!! 

giovedì 3 marzo 2016

A contatto con l'autore.. Lucinda Riley!

Ciao ragazzi!!

Un post molto molto breve, solo per esprimervi un pò della mia felicità!!

Proprio l'altro giorno ho acquistato il libro "Il profumo della rosa di mezzanotte" di Lucinda Riley, perchè lo avevo già letto in ebook e mi era piaciuto da morire, poi ho postato la foto su instagram, con tanto di #lucindariley... il giorno dopo, cioè oggi, mi sono ritrovata il suo "mi piace"!

Sono contentissima perchè ho adorato questo libro e anzi, spero di leggerne presto altri di Lucinda Riley!


"La scomparsa di Stephanie Mailer" di Joel Dicker - Recensione libro

Buonasera lettori! Vi voglio recensire un libro che ho impiegato tipo 20 giorni per terminarlo! Parlo di "La scomparsa di Stephanie ...